venerdì 20 marzo 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta Il Velo dei Riflessi: il debutto di QUEL CHE DISSE IL TUONO!

Il miglior prog italiano nel disco d'esordio del quartetto lombardo, che annovera ex Unreal City e Cellar Noise. Un concept introspettivo all'insegna di un rock sinfonico potente e moderno, pubblicato da AMS in cd e Lp 
Il Velo dei Riflessi: il debutto di Quel che Disse Il Tuono

QUEL CHE DISSE IL TUONO
Il Velo dei Riflessi
AMS Records | BTF Vinyl Magic
5 tracce | 48.43 minuti




«Quel Che Disse Il Tuono è un progetto solido e ben strutturato, non è da considerarsi come un side project. I brani sono nati in modo immediato, il materiale è del tutto inedito, nessuno di noi ha utilizzato idee preesistenti. Nel corso del 2019 abbiamo lavorato molto per creare nuovo materiale cucito perfettamente sul progetto e che potesse contribuire, anche a livello di stile compositivo, esecuzione e sonorità, a delineare un sound caratteristico e distintivo di ciò che è Quel Che Disse Il Tuono. La nostra più grossa influenza è il prog sinfonico di inizio anni ‘70. Amiamo molto la scena italiana dell’epoca ma sicuramente altri grossi riferimenti musicali sono, tra gli altri, Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant, Camel e Pink Floyd».
Sono assai determinati i quattro membri di Quel Che Disse Il Tuono. Una band dalla costituzione recente e dallo sviluppo sorprendente per la velocità e l'affiatamento, che rifiuta sia lo status di "supergruppo" che quello di side project e debutta all'insegna del miglior progressive italianoIl Velo dei Riflessi (AMS Records/BTF) è un esordio compatto da parte di un quartetto solido, che immagina una congiunzione tra il classico rock sinfonico anni '70 e le possibilità contemporanee.

È raro che il primo album di una band sia così atteso, ma questi giovani musicisti hanno alle spalle un percorso importante: Francesca Zanetta (chitarrista e tastierista) è stata la fondatrice degli Unreal CityNiccolò Gallani (tastierista, flautista e vocalist) fa parte dei Cellar Noise, insieme a Roberto “Berna” Bernasconi (voce solista e basso) e Alessio Del Ben (batterista, tastiere e voce) hanno fondato Quel Che Disse Il Tuono nel 2019, debuttando dopo un anno con un disco di puro prog-rock affrontato e rivissuto con un occhio alla contemporaneità. Il Velo dei Riflessi parte da uno spunto letterario - La Terra Desolata (The Waste Land), il capolavoro di T. S. Eliot, uno dei vertici della poesia del Novecento - e procede in una direzione concettuale introspettiva e oscura. Sottolinea il quartetto: «Il nome del gruppo è un omaggio alla Waste Land di Eliot. Il Velo Dei Riflessi invece è un concept più ampio, che pur affrontando temi cari alla poetica di Eliot, non è direttamente ispirato alla Waste Land. Parliamo del rapporto dell’individuo con aspetti nascosti della propria personalità, tratti più o meno oscuri e patologici che vengono repressi e non riconosciuti dalla coscienza. La metafora degli specchi simboleggia la progressiva scoperta e accettazione di queste sfaccettature della personalità del protagonista, il quale alla fine è trascinato in una spirale catartica discendente che vede di fatto la liberazione, piena accettazione (ma di fatto slatentizzazione di qualcosa di prima dormiente) e riconoscimento di quelle che di fatto sono a tutti gli effetti personalità multiple».

Anticipato dal video di Figlio dell'uomo in anteprima su Hamelin ProgIl Velo dei Riflessi è composto da cinque lunghi brani cantati in italiano, quattro "specchi" e la "catarsi" finale, che ricordano gli episodi più importanti di Museo Rosenbach, Balletto di Bronzo, Orme, Banco e Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. Rock sinfonico a tutto spiano,  una sequenza avventurosa che alterna passaggi ombrosi e aperture solari, influenzato da umori, colori e sensazioni anni '70, moderno ma senza smarrire la filigrana dell'epoca. «Il prog italiano è un genere stupendo, mai scontato o banale. È un genere che ha un enorme liricismo, anche grazie al fatto che la nostra lingua è estremamente musicale e permette di esprimere concetti in modo molto vivido e, qualcuno direbbe, immaginifico. Alcuni di noi sono cresciuti con il progressive, seppur anagraficamente distanti dal periodo storico che ne ha visto la nascita e lo splendore. Siamo pienamente consapevoli di poggiare sulle spalle di giganti, conosciamo il nostro background e siamo consci delle grandi influenze che ne derivano. Ciò nonostante, è nostra ferma intenzione non essere un gruppo derivativo: lavoriamo costantemente per delineare un carattere distintivo e moderno, necessario per una band che nasce nel 2019 e non nel 1970. Il progressive non è un mai stato un genere morto ma, al contrario, sempre estremamente dinamico». 


QUEL CHE DISSE IL TUONO:

Francesca Zanetta (Guitars/add. keyboards)
Niccolò Gallani (Keyboards/flute/backing vocals)
Roberto Berna Bernasconi (Bass/lead vocals)
Alessio Del Ben (Drums/add. keyboards/backing vocals)

Quel Che Disse Il Tuono:


AMS Records:

BTF:

mercoledì 26 febbraio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 25! Wednesday rock on air mer. 26.02

Mercoledì 26 febbraio venticinquesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Fabio Rossi con il libro 'Emotion, Love & Power'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 25: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 26 febbraio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 venticinquesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Fabio Rossi, che parlerà del nuovo libro scritto Emotion, Love & Power. L'epopea degli Emerson, Lake & Palmer [Chinaski].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 27.02 h. 21.00.




RCN 2019-20 XXV| Wednesday Rock playlist:

GODSTICKS - Denigrate   
[da Inescapable, 2020]

LICANTROPY - My Fat Long Tale  
[da Extrabiliante, 2020] 

BILL FAY - Filled With Wonder Once Again  
[da Countless Branches, 2020]

MANGALA VALLIS - Demon  
[da Voices, 2020] 

CHEER-ACCIDENT -  Like Something To Resemble   
[da Chicago XX, 2020]

CALIBRO 35 feat. ILLA J - Stan Lee 
[da Momentum, 2020] 

THE RAGGED SAINTS - Like A Spinning Wheel      
[da Sonic Playground Revisited, 2020] 
 
NEKTAR - I'm On Fire      
[da The Other Side, 2020]

BUZZY LAO - V.I.M. 
[da Universo / Riflesso, 2020]
 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

mercoledì 5 febbraio 2020

Chi va con lo Zoppo... non perde ABBEY ROAD ORCHESTRA a Casapulla!

Sabato 8 febbraio a Radio Zar Zak lo 'storytelling-concert' dedicato al 1969 e 1970 dei Beatles: la band e lo scrittore sannita in uno show che racconta la fine degli anni '60 e indimenticabili canzoni rock
Abbey Road Orchestra e Donato Zoppo a Casapulla!


Radio Zar Zak
e
Donato Cutolo
sono lieti di presentare:

Sabato 8 febbraio 2020
start h. 20.00 
Radio Zar Zak  
Via E. Fermi 13  
Casapulla (CE)

ABBEY ROAD ORCHESTRA
&
DONATO ZOPPO
play 
THE BEATLES 1969-70

Ingresso 15 euro 

Direzione artistica: 
Donato Cutolo




Sabato 8 febbraio 2020 il popolare sottoscala di Radio Zar Zak a Casapulla (CE) - Via Fermi 14, h. 20.00 - si riempie di grande rock con Abbey Road Orchestra & Donato Zoppo play The Beatles 1969-70, il nuovo spettacolo dedicato al 1969 e 1970 dei Beatles. È uno storytelling-concert che alterna narrazione e classici dei Beatles nei loro ultimi due anni di vita, ispirato all’ultimo libro di Zoppo dal titolo Something. Il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria (GM Press), uscito in occasione dei 50 anni di Abbey Road.

Lo spettacolo della Abbey Road Orchestra - che ha debuttato con grande successo al Roccella Jazz Festival - Winter Edition 2019 - ripercorre le fasi salienti narrate nel testo: le travagliate sedute di Get Back, il celebre Rooftop concert, la dissoluzione del gruppo tra iniziative soliste e beghe legali, il clamoroso successo dell'ultimo capolavoro Abbey Road, la foto sulle strisce pedonali e il singolo Something, che consegna alla storia il talento compositivo di George Harrison
«Something è la più grande canzone d’amore mai scritta», dichiarò Frank Sinatra, uno degli oltre duecento interpreti della canzone che è diventata, dopo Yesterday, la più omaggiata del canzoniere beatlesiano. Ray Charles, Elvis Presley, James Brown, Shirley Bassey, Mina e tantissimi altri artisti di ogni genere e nazionalità hanno interpretato il brano di Harrison, uno dei grandi classici che la Abbey Road Orchestra canta e racconta dal vivo insieme a Come togetherHere comes the sunLet it beThe long and winding road e molti altri.



Biglietto 15 Euro, dalle ore 20.00 sarà possibile degustare prelibatezze gastronomiche in modo conviviale all'interno del negozio di strumenti musicali e poi giù, nel "SottoScala", a tu per tu con gli artisti per il concerto. Visto il limitato numero di posti è necessaria la prenotazione: telefono 08231965152 oppure 3472985022; e-mail radiozarzak@gmail.com; Facebook http://www.facebook.com/radiozarzakstore


ABBEY ROAD ORCHESTRA:

Sacha Barbato: voce, chitarra acustica.
Giampaolo Capone: chitarra elettrica, cori.
Diego Ruggiero: basso elettrico, cori.
Daniele Pescatore: tastiere.
Simone Paglia: batteria.
Donato Zoppo: narrazione e copertine.

Radio Zar Zak:

Donato Zoppo: 

lunedì 3 febbraio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 23: Wednesday rock! on air mer. 05.02

Mercoledì 5 febbraio ventitreesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Stefano Gilardino con il libro 'La storia del rock in Italia'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 23: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 5 febbraio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 ventitreesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Stefano Gilardino, che parlerà del nuovo libro scritto con Roberto Caselli La storia del rock in Italia. Protagonisti, album, concerti, luoghi: tutto quanto è stato rock dagli anni ’50 a oggi  [Hoepli].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 06.02 h. 21.00.




RCN 2019-20 XXIII | Wednesday Rock playlist:

PSYCHOTIC WALTZ - Back To Black  
[da The God-Shaped Void, 2020]

MASSIMO ZAMBONI - La macchia mongolica 
[da La macchia mongolica, 2020] 

MARKUS REUTER feat. FABIO TRENTINI & ASAF SIRKIS - Power Series 
[da Truce, 2020] 

SUBMEET - Capsule Hotel
[da Terminal, 2020]

PHONETTES - Wide Awake 
[da Algorhythm Love, 2020]

MAX ZANOTTI - In una goccia di veleno  
[da A un passo, 2020] 

ADRIAN RASO - Tres Pistoleros      
[da Gipsybilly King, 2019] 
 
TONI CRIMINE - Collezione di vizi     
[da Toni Crimine, 2019]

SUN OF THE TUNDRA - Murmuration 
[da Murmuration, 2019]
 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

martedì 28 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 21: Wednesday Rock on air mer. 29.01

Mercoledì 29 gennaio ventunesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Matteo Torcinovich con il libro 'Punkouture'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 21: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 29 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 ventunesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Matteo Torcinovich, che parlerà del nuovo libro Punkouture. Cucire una rivolta 1976-1986 [Nomos Edizioni].



FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 30.01 h. 21.00.


RCN 2019-20 XXI | Wednesday Rock playlist:

BLUE OYSTER CULT - ME 262 
[da Cult Classics, 2020]

VIRTUAL TIME - Beyond The Sun 
[da Pictures, 2020] 

WIRE - Cactused      
[da Mind Hive, 2020] 

THE CROWSROADS feat. SARAH JANE MORRIS - Seaweed 
[da On The Ropes, 2019]

COLIN EDWIN - Demission 
[da Infinite Regress, 2020]

THISAGE - In gabbia 
[da Andrà tutto bene, 2019] 

THE MAVERICKS - Don't Be Cruel
[da Play The Hits, 2019]

LE CAROGNE - Night And Years    
[da TuttiFuzzy, 2019]

HOIA - Electric Wizard     
[da Scavenger, 2019] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

lunedì 27 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta Lightness, il nuovo album di GAB RYAL!

Il giovane cantautore partenopeo debutta con un EP delicato e sognante: indie-folk in inglese per voce e chitarra acustica, con influenze che vanno dal pop al rap 
Lightness: cinque canzoni per il primo album di Gab Ryal

GAB RYAL
Lightness
(5 tracce | 20 minuti)





"Un giorno mi svegliai e decisi di volere una chitarra acustica. Sentivo che avevo lasciato in sospeso qualcosa. Io scrivo la mia vita, in ogni parola ed in ogni rima c’è un pezzo di me. Ed ho ancora tanto da scrivere".
Ha qualcosa di importante da dire, Gab Ryal: lo affida a parole e musica, alla sua chitarra acustica, alle sue canzoni scritte in inglese, a cinque brani che compongono Lightness, il suo EP d'esordio, disponibile su Spotify, iTunes etc. 

Musicista autodidatta, cresciuto in una band come chitarrista ritmico e seconda voce, Gabriele Carannante si è formato sul palco tra concerti e contest, maturando in seguito una nuova visione del fare musica. Nel 2015 diventa Gab Ryal: sciolta la band, prosegue da solo, con voce, chitarra acustica e qualcosa di nuovo da comunicare al pubblico. "Prima facevo alternative metal, mentre ora faccio canzoni che girano tra il folk/hip hop/soul/indie, ma tutto in chiave pop. La scelta può essere strana, ma mi ritrovo a scrivere più nelle melodie in inglese che in italiano. Sarà che ho sempre ascoltato musica inglese o quanto meno internazionale. Poi se vuoi riempire gli stadi e i grandi palchi del mondo (e non solo in Italia) c’è una sola lingua che riesce a farlo ed è l’inglese".



Rimessosi nuovamente a studiare, Gabriele lavora a un primo blocco di brani a partire dalla primavera del 2019: sono i pezzi che compongono Lightness, figlio di nuove amicizie come quella con Angelo Bibita, che ha prodotto questo EP. Un  disco che mette in evidenza il talento del giovane artista, che non nasconde i suoi ascolti e le sue influenze: "Con il nuovo decennio è arrivato tra i miei ascolti Ed Sheeran, poi ho allargato l’area incontrando il suono di Shawn Mendes, Tom Walker, Damien Rice, James Arthur e molti altri. Ma non mi fermo, ascolto da piccolo anche rap e hip hop come ad esempio 2pac, Eminem, 50 cent. Vario anche sull’elettronica come Billie Eilish e Anne Marie". 

Lightness è una sorta di piccolo diario intimo, cinque brani costruiti su rivelazioni, sogni, speranze: "Racconto la mia vita di  ventiseienne. Voglio far capire alle persone che niente è impossibile. C’è una frase di un tizio che mi è rimasta impressa e grazie a lei mi sono risvegliato: Nessuno al di fuori di te, può crederci più di te”.

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giovedì 16 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... non perde SOMETHING al Caffè Letterario di Lecce. Gio. 23.01

Giovedì 23 gennaio al Caffè Letterario Donato Zoppo presenta il suo nuovo libro dedicato a 'Abbey Road', 'Something' e all'anno del concerto sul tetto e della foto sulle strisce pedonali 
'Something: il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria' a Lecce 


Giovedì 23 gennaio 2020
ore 20.00
Caffè Letterario 
Via G. Paladini 46 
Lecce 

SOMETHING
IL 1969 DEI BEATLES E UNA CANZONE LEGGENDARIA
di Donato Zoppo 
(GM Press) 

Modera l'incontro Paolo La Peruta 



Giovedì 23 gennaio 2020 il Caffè Letterario - Via Paladini 46, Lecce - presenta Something. Il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria, il nuovo libro di Donato Zoppo (ed. GM Press) dedicato a Abbey Road, l'ultimo capolavoro dei Beatles, e alla celebre canzone di George Harrison. Modera l'incontro Paolo La Peruta, partecipa l'autore Donato Zoppo

Something è la più grande canzone d’amore mai scritta”, dichiarò Frank Sinatra, uno dei più appassionati sostenitori della canzone con la quale George Harrison ottenne per la prima volta il lato A di un singolo dei Beatles, divenuta dopo Yesterday la più omaggiata del canzoniere beatlesiano. Ray Charles, Elvis Presley, James Brown, Shirley BasseyMina e altri numerosissimi artisti hanno interpretato il brano di Harrison: segno che c’è qualcosa di magico, speciale, irripetibile in questa straordinaria canzone. Come scrive nella prefazione Michelangelo Iossa (uno dei più autorevoli studiosi del mondo Beatles in Italia), “Something è un gioiello assoluto, nitido come poche canzoni sanno esserlo. Una canzone nel cui testo non è mai scritto “I love you” ma dal quale emergono le meraviglie dell’Amore, di quell’incontro tra anime capace di cambiare le vite, le sorti delle persone, dell’umano, della collettività, delle famiglie, delle coppie".




Il nuovo libro di Zoppo (reduce dal successo del lavoro su Lucio Battisti) racconta il 1969 dei Beatles: le travagliate sedute di Get Back fino al celebre Rooftop concert, la progressiva dissoluzione del gruppo tra iniziative soliste e beghe legali, il colpo di coda di Abbey Road e il suo clamoroso successo, la foto sulle strisce pedonali e l'uscita del singolo che consegna definitivamente alla storia il talento compositivo di Harrison. Il Beatle introverso e mistico, che ha contribuito a far dialogare Oriente e Occidente, è al centro di una narrazione che descrive la nascita della canzone, il rapporto con Pattie Boyd e il mondo indiano, l'ambiente beatlesiano nel momento più complesso, quello che prelude allo scioglimento del 1970.


Info:

Caffè Letterario:

GM Press: 

Donato Zoppo: 

mercoledì 15 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 19: Wednesday Rock on air mer. 15.01!

Mercoledì 15 gennaio diciannovesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Marco Grompi con il libro 'David Crosby'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 19: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 15 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 diciannovesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Marco Grompi, che parlerà del nuovo libro David Crosby. Ultimo eroe dell'era dell'acquario [Vololibero].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 16.01 h. 21.00.




RCN 2019-20 XIX | Wednesday Rock playlist:

SONS OF APOLLO - Wither To Black  
[da MMXX, 2020 - preview]

(EchO) - Culmine 2.18 
[da Below The Cover Of Clouds, 2019] 

MALLET - Eighties Coming Back       
[da Rock 'n Roll Heroes, 2020] 

KYRIE - Mia madre da giovane        
[da Forma e colore delle nascoste, 2019]

FERNANDO PERDOMO - Formentera Lady   
[da The Crimson Guitar, 2019]

CUCOMA COMBO - Funky Oli 
[da Cucoma Combo, 2020] 

CAPPADONIA feat. FEDERICO POGGIPOLLINI - Sotto questo trucco 
[da Corpo minore, 2019]

CHRIS HASKETT AND HIS ONGOING DYSPHORIA - Hoof-Dee!   
[da Insufficient Necessities, 2019]

RUBEN MINUTO - Credit To Your Rind 
[da Think Of Paradise, 2020] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

lunedì 13 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... non perde A Saucerful Of Secret Songs: i Big One in concerto a Modena!

Dopo i due sold out al Blue Note di Milano, giovedì 16 gennaio la popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa, suona al Teatro Storchi. Prossimo appuntamento il 25 a Pinerolo 
A Saucerful Of Secret Songs: i Big One in concerto a Modena! 


Giovedì 16 Gennaio 2020
Giovedì 16 gennaio 2020 al Teatro Storchi di Modena secondo appuntamento per il nuovo tour italiano dei Big Onela più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, protagonista di un nuovissimo show intitolato A Saucerful Of Secret Songs! Dopo il successo dei concerti in Olanda, il nuovo tour italiano che ha debuttato con un clamoroso doppio sold out al Blue Note di Milano arriva a Modena e poi toccherà i teatri di Pinerolo, Mestre, Vicenza, Ferrara, Varese, Pescara, Pesaro, Belluno, Torino, nuovamente Milano. E' un periodo felice per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in armonia con l'immaginario Floydiano. Il prossimo concerto si terrà sabato 25 gennaio al Teatro Sociale di Pinerolo.

Il riferimento a A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete". Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: "Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti".



Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti".

Big One si presentano con l'organico a settetto (Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: "Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!".

Info evento:


PREVENDITE TOUR su TICKETONE:


BIG ONE

Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti;  
Luigi Tabarini: basso e voce;  
Stefano Raimondi: batteria e percussioni;  
Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce;  

Special Guests: 
Marco Scotti: sax & back guitars; 
Debora Farina e Pamela Perez: cori



mercoledì 8 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 17: Wednesday Rock! on air mer. 8 gennaio

Mercoledì 8 gennaio diciassettesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Matteo Torcinovich con il libro 'Punkouture'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 17: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 8 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 diciassettesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Matteo Torcinovich, che parlerà del nuovo libro Punkouture. Cucire una rivolta 1976-1986 [Nomos Edizioni].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 09.01 h. 21.00.




RCN 2019-20 XVII | Wednesday Rock playlist:

FOREIGNER - Feels Like The First Time 
[da Double Vision: Then And Now, 2019]

ZAC - Superhero 
[da Zac, 2019] 

FRANK WYATT AND FRIENDS - Twelve Jumps      
[da Zeitgeist, 2020] 

ANIMATRONIC - La7       
[da REC, 2019]

AZIZA BRAHIM - Sahari  
[da Sahari, 2019]

GIANNI MAROCCOLO - Storia di Loletta 
[da Alone Vol. III, 2020] 

UTO - Miranda 2.0 
[da This is opera, 2019]

TOY - Down On The Street   
[da Songs Of Consumption, 2019]

LORENZ ZADRO & SARASOTA SLIM - Get Up, Get Down    
[da Blues Chameleon, 2020 - anteprima] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

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