lunedì 19 febbraio 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde Una chitarra tra Napoli e il mondo: Mauro Di Domenico a Firenze!


Venerdì 23 febbraio al Circo-lo Teatro del Sale la nuova presentazione-concerto del libro che narra la storia del popolare musicista partenopeo, arricchito dalla prefazione di Ennio Morricone
Una chitarra tra Napoli e il mondo: Mauro Di Domenico dal vivo a Firenze! 


Circo-lo Teatro Del Sale è lieto di presentare:

UNA CHITARRA TRA NAPOLI E IL MONDO
Conversazioni con Mauro Di Domenico

Venerdì 23 febbraio 2018
Ore 21.00
Circo-lo Teatro del Sale 
Via dei Macci 111r 
Firenze

Ingresso riservato ai soci;
tessera e prenotazioni: 055 2001492



Venerdì 23 febbraio 2018 al Circolo Teatro del Sale di Firenze la nuova presentazione-concerto di Una chitarra tra Napoli e il mondo. Conversazioni con Mauro Di Domenico, il libro a cura di Donato Zoppo, pubblicato da Rogiosi Editore, che racconta la lunga vicenda artistica del musicista napoletano tra aneddoti, musica e riflessioni. Al centro di questa presentazione-concerto fiorentina la performance di Mauro Di Domenico, uno dei chitarristi italiani più abili, richiesti e peculiari.

Ennio Morricone, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Inti-Illimani, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Mauro Pagani, Phil Manzanera, Giancarlo Giannini, Luis Sepulveda, Roberto De Simone, Nicola Piovani, Giuseppe Tornatore, Phil Palmer, Maurizio Scaparro: tutti questi grandi artisti sono una piccola parte dei nomi con cui Mauro Di Domenico ha suonato nel corso degli anni. Avvicinarsi a Mauro Di Domenico significa scoprire un oceano di collaborazioni e amicizie in Italia e all’estero, con lavori nel mondo della discografia, del teatro e del cinema, da Roberto Vecchioni a Elvio Porta, da Arisa a Mariano Rigillo. Significa scoprire una storia ricchissima, nata nella sua Napoli con il papà, il famoso tenore Lello Di Domenico, e cresciuta in giro per il mondo, sempre accanto alla fedele chitarra.



Una chitarra tra Napoli e il mondo: conversazioni con Mauro Di Domenico è un libro ricco ed emozionante nel quale Zoppo ha raccolto ricordi, aneddoti, testimonianze e riflessioni del popolare chitarrista napoletano, una lunga e appassionata conversazione nella quale l’artista si è messo a nudo, raccontando quasi mezzo secolo di carriera, dalla formazione avvenuta con il maestro Eduardo Caliendo ai più recenti progetti dedicati a Ennio Morricone e Pino Daniele. Di Domenico ha deciso di aprire lo scrigno delle memorie e di raccontarsi: lo ha fatto in testo avvincente, arricchito da foto storiche (tutti scatti inediti provenienti dal suo archivio privato) e di un cd allegato con rarità, inediti e brani dal vivo. Una chitarra tra Napoli e il mondo si apre con le prefazioni di Ennio Morricone, che ha scritto un’affettuosa lettera a Mauro, e Michelangelo Iossa, uno dei più autorevoli opinionisti musicali italiani.


Info:

Teatro del Sale:

Rogiosi Editore:

Mauro Di Domenico:

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 19: Wedneasday Rock on air mer. 21.02!

Mercoledì 21 febbraio nuova puntata del radio show di Donato Zoppo: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Luca Masperone con il nuovo libro 'La Storia della Chitarra Rock'. FM e streaming su Radio Città BN
Rock City Nights n. 19: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 21 febbraio 2018 dalle 19.00 alle 20.00 diciannovesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo, dal 2007 sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
Ospite in diretta Luca Masperone, che presenterà il nuovo libro scritto con Stefano Tavernese La Storia della Chitarra Rock [Hoepli].
FM [95.80 Campania], streaming su sito RCB, diretta Facebook; replica venerdì 23 febbraio h. 23.00.




RCN 2018 XIX | Wednesday Rock playlist:

MIKE LEPOND'S SILENT ASSASSINS - Avengers Of Eden 
[da Pawn and Prophecy, 2018]

ONE DIMENSIONAL MAN - You Don't Exist 
[da You Don't Exist, 2018]

HOWLIN' SUN - Strange Night  
[da Howlin' Sun, 2018] 

MEGANOIDI - Bye Bye Presente 
[da Delirio Experience, 2018]

SHOB - Straight Ahead [advance]  
[da Karma Obscur, 2018]

PARAFULMINI feat. PATRIZIO FARISELLI - Stati d'Alimentazione Progressiva    
[da Tenere fuori dalla portata dei bambini, 2018]

THE SMOKING BONES - White Princess  
[da Authorize Yourself, 2018]

TINSLEY ELLIS - Sound of A Broken Man 
[da Winning Hand, 2018]

GERARDO TANGO - L'invisibile   
[da Il vento è forte qui... si vola meglio..., 2018]

ARTURO STALTERI - Lady Jane    
[da Low & Loud, 2018]


Radio Città BN| FM 95.80

RCB Streaming:

RCB Facebook:

Diretta | Contatti:
Sms + What's App | 329.2171661
Ph | 0824.313673 
Mail | radiocitta@gmail.com

venerdì 16 febbraio 2018

Chi va con lo Zoppo... guarda I Migliori anni: il video della lezione-concerto di CLAUDIO SOTTOCORNOLA

Da lunedì 5 febbraio è ripartita l'iniziativa web dedicata dal filosofo del pop ai suoi interventi dal vivo: il nuovo video risale al 2008 con la lezione-concerto bergamasca incentrata sulla silloge 'Giovinezza... Addio'
Bootleg: i migliori anni con Claudio Sottocornola!
 
 
 
CLAUDIO SOTTOCORNOLA
presenta:
BOOTLEG!

I MIGLIORI ANNI
AUDITORIUM S. SISTO - COLOGNOLA, BERGAMO
21 settembre 2008:



Anno nuovo, bootleg nuovo! Riparte finalmente l’iniziativa Bootleg, con la quale per tutto il 2018 - con cadenza bimestrale - il filosofo del pop Claudio Sottocornola propone in rete lezioni-concerto, conferenze, presentazioni di libri e mostre. Lo scopo di Bootleg è proseguire la condivisione con il pubblico della rete di una vasta esperienza didattica e performativa che caratterizza da anni l'attività di Sottocornola, sempre al crocevia tra storia, filosofia, musica, poesia e immagine. In particolare l'iniziativa Bootleg presenta con attenzione la lezione-concerto, che nella progettualità multiforme del professore lombardo salda espressione artistica e didattica, interpretazione e comunicazione, coinvolgendo il pubblico in una esperienza performativa unica e irripetibile. Allo stesso modo, il filosofo-performer affronta live, mostre e conferenze all’insegna di un approccio ermeneutico che fa dell’attimo-evento il luogo di una trasmissione di saperi, emozioni e vita nell’orizzonte di una continua sperimentazione.

Si riprende dunque con due lezioni-concertoLa prima è I migliori anni, risale al 21 settembre 2008 nella location dell’Auditorium di San Sisto in Colognola (Bergamo), già splendida chiesa monumentale, dove Sottocornola propone I migliori anni della nostra vita, recital fra poesie e canzoni, in occasione della presentazione della silloge Giovinezza… addio. Diario di fine ‘900 in versi (Velar, 2008), che raccoglie liriche scritte dall’autore dal 1974 al 1994 e include il cd L’appuntamento/ collection con canzoni registrate dal 1994 al 2001.
I migliori anni propone una ricca miscellanea di poesie da Giovinezza… addio alternate a riflessioni filosofiche e storiche, ma anche  a canzoni simbolo del repertorio italiano e non solo. Si spazia da Senza fine Let it be, daAmore che vieni, amore che vai a Certe notti. Nelle oltre due ore e mezza di performance, il filosofo del pop ci conduce fra reading, meditazione e canto attraverso un percorso iniziatico, una sorta di “romanzo di formazione” fra coscienza personale e collettiva. La natura 'on the road' dell’evento, con gestione del suono dal palco, riprese recuperate anche grazie a contributi audio e video del pubblico in sala, presenta grezzature che documentano il carattere live e senza filtri della proposta di Sottocornola, che percorre il territorio all’insegna di una “didattica della bellezza” dal sapore alternativo e provocatorio.  



La seconda lezione-concerto - che sarà disponibile dal 5 aprile – risale al 23 ottobre 2010 nella cornice dell’Auditorium don Lorenzo Milani di Zanica (BG) in occasione della inaugurazione della mostra Il giardino di mia madre e altri luoghi, con la quale l’autore ricorda la madre scomparsa nel 2003 con immagini, poesie e canzoni. La mostra propone fotografie dedicate alla madre mancata, anche a seguito di criticità emerse nel contesto di una sanità italiana percepita come omissiva e disfunzionale. Poesie e struggenti brani simbolo come Stand by meC’era un ragazzo e Cuore accompagnano la narrazione, insieme alle proiezioni delle fotografie in mostra. Il racconto di Sottocornola è, in ambedue i casi, articolato con passione e competenza,alternando il piano autobiografico a quello storico-filosofico e musicale, e non mancherà di sorprendere lo spettatore con analisi, intuizioni, connessioni impreviste e originali, capaci di gettare nuova luce su tematiche affrontate da angolazioni inedite e spiazzanti. L’interpretazione dei brani,  intensa e personale, la narrazione avvincente a partire da poesie essenziali e postmoderne, le riprese e un audio rigorosamente in presa diretta, sono tutti elementi che garantiscono l’autenticità di una proposta che non mancherà di coinvolgere e far riflettere lo spettatore.



Gli appuntamenti successivi del progetto Bootleg - sempre con cadenza bimestrale - saranno il 5 giugno, 5 agosto, 5 ottobre e 5 dicembre.
 
 
Claudio Sottocornola:
 
CLD Productions YouTube:
 
Ufficio stampa Synpress44:


 

Chi va con lo Zoppo... ascolta la RCB Winter Playlist 9: on air 19.02 - 26.02

Nona puntata delle RCB Winter Playlist, le scalette invernali curate da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN
Da lunedì 19 a lunedì 26 febbraio 2018 una nuova settimana di programmazione, come sempre su Radio Città BN, FM 95.80 (Campania), streaming http://www.radiocitta.net.

Stay tuned!



RCB Winter Playlist IX | 19.02 - 26.02:

GONG EXPRESSO - Zephyr 
(da Decadence, 2018)

ACID TONGUE - If I Really Loved Her    
(da Babies, 2017)

CHINESE MAN - Escape    
(da Shikantaza, 2017)

BIGFOOT - The Fear  
(da Bigfoot, 2017)

MACCHINA DEL FANGO - Ballata degli insetti   
(da Insetti, 2017) 

THE ED PALERMO BIG BAND - Peaches En Regalia (Frank Zappa) 
(da The Adventures of Zodd Zundgren, 2017)

MY DINOSAUR LIFE - Yellow Walls   
(da Young Survivors, 2017)

MAN CITY SIRENS - A girl, a picture, a wall  
(da Avalanche Of Debutantes, 2017)

FOLKSTONE - Pelle nera e rum  
(da Ossidiana, 2017)

EERO KOIVISTOINEN QUARTET - Big Five  
(da Illusion, 2017) 

giovedì 15 febbraio 2018

Chi va con lo Zoppo... si fionda a Palermo: Almendra e Qubit sfidano la Brexit!

Sabato 17 febbraio allo Stato Brado il primo appuntamento di 'Connecting The Dots': un ponte tra Inghilterra e Sicilia con Yazmyn Hendrix, Naiupoche e N'HASH, per una nuova capitale della cultura
Palermo: Almendra e Qubit sfidano la Brexit! 


Sabato 17 febbraio 2018
dalle ore 18:30 alle ore 1:30
Stato Brado
Piazzetta di Resuttano, 4
Palermo

Ingresso libero

CONNECTING THE DOTS # 1
Palermo: Almendra e Qubit sfidano la Brexit


18.30 
Horror Vacui: un tuffo nel vuoto attraverso la storia 

19.30
Aperitivo organizzato dalla food blogger di '"cresciuti a Pastasciutta"

21.30 
Yazmyn Hendrix live session

23.30 
Live set Naiupoche / N'HASH - powered by Almendra Music




Sicilia e Gran Bretagna. Palermo e il mondo. Connessioni artistiche e semi di musica. Ponti digitali e note provenienti dalla realtà locale. Un'idea che scavalca i confini e sfida steccati, paure e sospetti. Una nuova, avventurosa ma concreta Palermo Capitale della culturacon la progettualità di Qubit e Almendra Music, due realtà che animano con vivacità e slancio la vita artistica palermitana, affermandone la vera centralità culturale con un pensiero, uno sguardo e una pratica tra Italia ed estero, in continuo aggiornamento e con la capacità di condurre Palermo finalmente al centro della scena musicale internazionale contemporanea. Un binomio inevitabile che si afferma in Connecting The Dots, prima rassegna a cura di Qubit, con la presenza musicale di proposte fiorite nell'atelier creativo di Almendra Music, in dialogo diretto e reale con le proposte britanniche. Sabato 17 febbraio allo Stato Brado in Piazzetta di Resuttano un appuntamento - primo di una serie da febbraio ad aprile con cadenza settimanale e quindicinale - dal vivo con Yazmyn Hendrix, Naiupoche e N'HASH.



Londra e Palermo si incontrano. Yazmyn Hendrix è una cantante e compositrice londinese che utilizza canto, effetti a pedale, percussioni e una loop station per creare paesaggi sonori su cui tesse impeccabili melodie vocali. Canzoni semplici e raffinate plasmate dall'esperienza sinestetica dell'artista e che ne riflettono la natura poliedrica e sperimentale
Naiupoche è uno degli alias con cui opera il produttore ed electrowizard Luca Satomi Rinaudo, anche in duo con l’artista visivo Antonio Cusimano a.k.a. 3112htm – rispettivamente co-fondatore e art director di Almendra Music. Il live set di Naiupoche è un'esplosione di visionarietà digitale, interferenze analogiche, metafisica da ballare, grovigli di bass music, sospensioni narrative e sinestesie, dalla programmazione più esoterica al dancefloor, con groove tanto potenti quanto eleganti, che colpiscono dritto alla mente partendo dal corpo che vibra: dall’IDM all’Intelligent Music, attraverso la porta di servizio dell’EDM
N'HASH è il decoder elettronico dell’iperinformazione contemporanea, programmato e continuamente hackerato dal producer, sound engineer e polistrumentista palermitano Marco "N'hash" Nascia. Un algoritmo di hash, in informatica, è un processo in grado di elaborare dati grezzi di qualsiasi mole, restituendo una stringa univoca di numeri e lettere. N'HASH decodifica il caos di informazioni del nostro quotidiano e ce lo restituisce in potenti e raffinate stringhe sonore IDM / EDM: decriptare il caos e condurlo a ballare con noi, come accaduto nel suo debutto per Almendra Birthday Attack.



In apertura Horror Vacui: un tuffo nel vuoto attraverso la storia: un talk a cura del Dr. Salvatore Spagnolo, con la collaborazione di Science and Joy e dell'Università di Palermo, un tuffo nel vuoto lungo oltre duemila anni, dall'antica filosofia Greca fino alle più moderne scoperte in ambito scientifico. A seguire, prima del live, un aperitivo organizzato dalla food blogger di Cresciuti a Pastasciutta. Il tutto sarà documentato tramite servizio di streaming video e piccoli video-teaser che faranno da ponte digitale tra la realtà locale e quella dell’artista ospitato.



Almendra Music: www.almendramusic.com 

martedì 13 febbraio 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde MASSIMO GIUNTOLI con Piano Poetry a Siena!


Venerdì 16 febbraio al Circolo Un Tubo il compositore milanese in concerto con l'originale progetto dedicato alla poesia americana, musicata e cantata in lingua originale. Prossimo appuntamento 22 febbraio con F.I.T. a Milano 
Piano Poetry: Massimo Giuntoli a Siena!


UN TUBO
è lieto di presentare:

Venerdì 16 febbraio 2018 
ore 22.00 
Un Tubo
Via del Luparello n.2
Siena

MASSIMO GIUNTOLI IN:

PIANO POETRY

Massimo Giuntoli: pianoforte, voce, musica

testi di
Emily Dickinson, Walt Whitman, Gertrude Stein, 
Jack Kerouac, Robert Creeley, Norman Mailer, 
Danielle Marie Hurren, Massimo Giuntoli, 
anonimo...

Prenotazioni: 0577 271312 / circolo@untubo.it 
Prima consumazione al tavolo: 10/5 euro]




Nuovo importante appuntamento con Massimo Giuntoli, di volta in volta impegnato con ensemble multiformi all'insegna della musica di qualità. Dopo un fitto 2017 che ha visto Giuntoli in giro per la Penisola con i suoi progetti - pensiamo al successo raccolto al Festivaletteratura di Mantova con Singing American Poetry e alla due giorni dedicata a Robert Wyatt al TrentinoInJazz - il compositore milanese sarà al Circolo Un Tubo di Siena venerdì 16 febbraio per un nuovo concerto in solo di Piano Poetry.

Come per PIE GLUE! (dedicato alla Beat Generation) e Singing American Poetry (sulla poesia americana passata e presente), Piano Poetry presenta una scelta “in divenire” di testi poetici musicati da Massimo Giuntoli e cantati nella versione originale inglese. Come si evince già dal nome, Piano Poetry unisce la rivisitazione della poesia americana e la centralità del pianoforte in un percorso in solo all'insegna del dialogo tra testi e musica. In questa sua performance solitaria Giuntoli affronta la lingua inglese – sotto il profilo del coinvolgimento di un’audience non anglofona – con un piglio marcatamente ironico e "visionario", anche attraverso imprevedibili interpretazioni di testi "extra-poetici" dalla provenienza più disparata, in una sorta di divertito rimando al concetto dadaista di ready made. Si tratta infatti di una delle sue operazioni più emblematiche, che incarnano in pieno la sua idea di musica "mobile e intelligente", mai separata da riferimenti extra musicali e artistici in senso lato.



Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: sabato 22 febbraio F.I:T. (Found In Translation), Bezzecca Lab, Milano.

Massimo Giuntoli: 

Un Tubo:

Synpress44 Ufficio stampa:

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