venerdì 22 settembre 2017

Chi va con lo Zoppo... ascolta la RCB Autumn Playlist: lun. 25 sett. - lun. 2 ott.

Seconda puntata delle RCB Autumn Playlist, le nuove scalette autunnali che seguono quelle estive appena terminate, curate da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN
Da lunedì 25 settembre a lunedì 2 ottobre 2017 una nuova settimana di programmazione, come sempre su Radio Città BN, FM 95.80 (Campania), streaming http://www.radiocitta.net/.

Stay tuned!



RCB Summer Playlist 25/9 - 2/10:

GHOST IRIS - Gods Of Neglect 
(da Blind World, 2017)

KAMAL - Aborigeni italiani 
(da 2017. Aborigeni Italiani, 2017)

FUN SLOW RIDE feat. GEGE' TELESFORO & SEBY BURGIO - The Great CT (To Clark Terry) 
(da Fun Slow Ride, 2016)

MARIAGERARDA - Freedom
(da Anima Errante, 2017)

TUESDAY THE SKY - Today The Sky 
(da Drift, 2017)

ROCCO TRAISCI - La tigre
(da L'amore ai tempi della collera, 2017)

DISCIPLINE - Life Imitates Art  
(da Captives Of The Wine Dark Sea, 2017)

TWEE - Swing It  
(da Mango, 2017)

CELLAR NOISE - Blackfriars 
(da Alight, 2017)

LARA MOLINO - Lu fóche de San Tumasse  
(da Fòrte e gendile, 2017)

IL COLLE - Forse ha ragione Francesco 
(da Dalla parte dello scemo, 2017) 

venerdì 15 settembre 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde Kenny Garrett venerdì 6 ottobre al TrentinoInJazz!

Venerdì 6 ottobre al Teatro di Pergine Valsugana uno straordinario appuntamento con il celebre sassofonista americano: un quintetto pieno di energia e melodia all'insegna del jazz/funk. Sabato 7 A spasso con Frank a Borgo Valsugana
Kenny Garrett al TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Valsugana Jazz Tour 
presentano:


Venerdì 6 ottobre 2017
ore 21.00
Teatro di Pergine
Piazza Garibaldi 5/G
Pergine Valsugana (TN)

KENNY GARRETT QUINTET


Biglietti: 
20 euro intero (22 online); 15 euro ridotto

Prevendita: 




Venerdì 6 ottobre, nel programma autunnale della storica sezione Valsugana Jazz Tour, il TrentinoInJazz presenta uno degli eventi di punta dell'intero calendario 2017: Kenny Garrett! Il popolarissimo sassofonista americano sarà in concerto con il suo quartetto (Corcoran Holt al basso, Marcus Baylor alla batteria, Vernell Brown al Piano e Rudy Bird alle percussioni) al Teatro di Pergine Valsugana (TN), con biglietti a 20 euro (22 online), ridotti 15 euro.

Nato a Detroit nel 1960, figlio d'arte e attivo dalla fine degli anni '70, Kenny Garrett è uno dei principali sassofonisti della sua generazione e il più imitato al mondo. Dal suo primo ingaggio professionale con la Duke Ellington Orchestra e dalle storiche collaborazioni con Freddie Hubbard, Woody Shaw, Art Blakey & The Jazz Messengers e Miles Davis, Garrett ha sempre apportato il suono vigoroso, melodico e inconfondibile del suo sax alto. Nella stagione 2008-2009 ha suonato nella Five Peace Band di Chick Corea e John McLaughlin e ha inciso il disco che si è aggiudicato il Grammy Award nel 2010. Con Seeds From The Underground (2012), Garrett presenta un quartetto rigorosamente acustico che mette in risalto le sue straordinarie doti musicali. In Germania si aggiudica agli Echo Awards il premio "Best International Jazz Saxophone Performance". Con l'album Pushing the World Away (2013) ha ricevuto la nomination ai Grammy come "Best Jazz Instrumental Album". A luglio 2016 è uscito il nuovo album Do Your Dance, che già dal titolo segnala la volontà di Kenny Garrett di continuare a far divertire il suo pubblico. 



Prossimo appuntamento, sabato 7 ottobre: A spasso con Frank, Borgo Valsugana (TN).


Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:

info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671


 

Chi va con lo Zoppo... non perde Flute And Upper Voices al TrentinoInJazz 2017!

Sabato 23 settembre a Trento Emilio Galante e l'Ensemble vocale Celestino Eccher diretto da Chiara Biondani in un concerto con brani di Galante, Tavener, Lang e Reich. Mercoledì 27 Trio Ammentos con Diana Torto a Trento 
Flute And Upper Voices al TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Ai confini ed oltre 2017
presentano:


Sabato 23 settembre 2017 
ore 17.00
Sala Sosat
Via Malpaga 17
Trento (TN)

FLUTE AND UPPER VOICES:

Emilio Galante & Ensemble vocale Celestino Eccher 
diretto da Chiara Biondani

ingresso gratuito



Sabato 23 settembre il TrentinoInJazz 2017 presenta il primo appuntamento della sezione Ai Confini ed Oltre, che si terrà a Trento, Rovereto e Borgo Valsugana con una proposta originale: spettacoli ed eventi "borderline", ai confini tra generi e cultura alta e popular. Si comincia con un lavoro emblematico, ampiamente rappresentativo del progetto: Flute and Upper Voices, con Emilio Galante e l'Ensemble vocale Celestino Eccher diretto da Chiara Biondani.



Flute and Upper Voices è un concerto a specchio, dove le linee polifoniche del coro si riflettono nel flauto, reso anch'esso polifonico dall’elettronica, gestita dallo stesso Galante. In programma due composizioni del flautista trentino: la prima è Steila da neif (da Larjines), composta una decina di anni fa, cantata in lingua ladina e ispirata all’immaginario dolomitico; la seconda è la suite Doublesex, provienente dal melologo omonimo liberamente ispirato a Middlesex di Jeffrey Eugenides (premio Pulitzer nel 2003), che racconta della vita di un ermafrodito, una riflessione su un aspetto della sessualità da sempre esistito, rimosso e attuale nel dibattito sull’identità di genere. La suite Doublesex viene accompagnata dalle immagini che l’artista palermitano Enzo Patti ha ideato per lo spettacolo, l'omonimo cd è stato pubblicato nel 2016 dalla bolognese A Simple Lunch. 

Un altro autore in programma è John Tavener, che ha scritto per coro buona parte della propria produzione, fortemente ispirata alla spiritualità ortodossa: The Lamb è stato anche utilizzato da Sorrentino nella colonna sonora di La grande Bellezza. Dalla stessa colonna sonora viene il suggerimento per lo struggente I lie di David Lang, uno dei tre fondatori di Bang on a Can, l’ensemble di New York forse più rappresentativo del New Sound. Infine l'ensemble proporrà il Vermont Counterpoint di Steve Reich, che fa parte della serie di contrappunti scritti dal compositore americano per strumento solo e nastro, sul quale sono preregistrate 11 tracce per flauto che si rincorrono seguendo i percorsi di sfasamento cari al compositore. 



Prossimo appuntamento: Trio Ammentos con Diana Torto mercoledì 27 settembre, Trento.


Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:

info@synpress44.com


Tel. 349.4352719 – 328.8665671

Chi va con lo Zoppo... ascolta le RCB Autumn Playlist: lun. 18 - lun. 25 settembre

Prima puntata delle RCB Autumn Playlist, le nuove scalette autunnali che seguono quelle estive appena terminate, curate da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN. Da lunedì 18 a lunedì 25 settembre 2017 una nuova settimana di programmazione, come sempre su Radio Città BN, FM 95.80 (Campania), streaming http://www.radiocitta.net/.

Stay tuned!



RCB Summer Playlist 18/9 - 25/9:

LALI PUNA - Come Out Your House 
(da Two Windows, 2017)

TRAUMA FORWARD - Red Shadow 
(da Scars, 2017)

GIUSEPPE FIORI - Fuori di qui 
(da Spazi di vita scomodi, 2017)

VALDEZ - Black Eyed Susans
(da This, 2017)

ACTS OF TRAGEDY - The Worst Has Yet To Come
(da Left With Tragedy, 2017)

GODO' - Niente da perdere
(nuovo singolo, 2017)

MYSTERIA NOCTIS - Swingin' Mind 
(da Quid est veritas?, 2017)

BIG HOGG - Star of The Show
(da Gargoyles, 2017)

UMAAN - Icaro 
(da Umaan, 2017)

WITHIN THE RUINS- Beautiful Agony 
(da Halfway Human, 2017)

HORTE - 78  
(da Horte, 2017) 

martedì 12 settembre 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde Like Sonny: TT Jazz Collective al TrentinoInJazz 2017!

Sabato 16 al Castel Thun e domenica 17 a Lasino tre musicisti piemontesi e tre trentini in un originale progetto di rivisitazione dei classici del grande Sonny Rollins. Sabato 23 Emilio Galante e Coro Eccher a Trento 
TT Jazz Collective al TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Suoni d'acqua, suoni di vini
presentano:


Sabato 16 settembre 2017 
ore 15.00
Castel Thun
Vigo di Ton (TN)

Domenica 17 settembre 2017
ore 16.00
Piazza Alcide De Gasperi, Lasino 
Madruzzo (TN)

LIKE SONNY:
TT JAZZ COLLECTIVE


ingresso gratuito



Doppio concerto nel fine settimana per Suoni d'acqua, suoni di vini, la sezione del TrentinoInJazz 2017 curata da Sonata Islands in collaborazione con il Comune di Madruzzo, fra i laghi e le cantine della Valle dei laghi. Sabato 16 settembre al Castel Thun e domenica 17 a Lasino, due performance del TT Jazz Collective dal titolo Like Sonny.

Il TT Jazz Collective (TT sta per Trento e Torino) è un sestetto formato da tre musicisti piemontesi (Borotti, Albano e Marsico) e tre musicisti trentini (Galante, Pedrotti e Tommasini), nato grazie alla coproduzione fra Piemonte e Trentino Jazz. A Vigo di Ton e Lasino il sestetto propone un innovativo approccio al repertorio focalizzando il concerto su alcune composizioni di Sonny Rollins: il modello di riferimento, come potranno intuire gli appassionati, è quello dello SFJazz Collective, l’ottetto di San Francisco che dal 2004 crea ogni anno programmi ispirati a grandi figure del jazz come John Coltrane, Thelonious Monk, Horace Silver




Diego Borotti (sax), Fulvio Albano (sax), Emilio Galante (flauto), Alberto Marsico (organo hammond), Mirko Pedrotti (vibrafono) e Enrico Tommasini (batteria) provano a tendere un filo che lega indissolubilmente il jazz della grande tradizione con i linguaggi contemporanei, con rispetto ma senza tentazioni nostalgiche. L’agile sestetto, compatibile con l’intimità di un jazzclub ma estremamente originale timbricamente, propone arrangiamenti di celebri brani di Rollins come OleoAireginPentuphouseSt. Thomas e Doxy.

Prossimo appuntamento sabato 23 settembre, Trento: Flute and upper voices - Emilio Galante e Ensemble vocale Celestino Eccher.


Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:

info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671



sabato 9 settembre 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde Piano Poetry: Massimo Giuntoli a Lainate!

Sabato 16 settembre all'Ariston Urban Center il compositore milanese in concerto con il progetto dedicato alla poesia americana, musicata in lingua originale. Prossimo appuntamento il 13 ottobre con Hobo Plays Wyatt al TrentinoInJazz  
Piano Poetry: Massimo Giuntoli a Lainate!


ARISTON - LAINATE URBAN CENTER
è lieto di presentare:

Sabato 16 settembre 2017
h. 16.00
L'Ariston - Lainate Urban Center
L.go Vittorio Veneto 17/21
Lainate (MI)


PIANO POETRY

Massimo Giuntoli: pianoforte, voce

testi di
Emily Dickinson, Walt Whitman, Gertrude Stein, 
Jack Kerouac, Robert Creeley, Norman Mailer, 
Danielle Marie Hurren, Massimo Giuntoli, 
anonimo...

musica di
Massimo Giuntoli

Ingresso gratuito



Dopo la tre giorni al Festivaletteratura di Mantova con Singing American Poetry, performance concepita proprio per la storica rassegna mantovana, Massimo Giuntoli torna nella sua Lainate con uno dei suoi progetti più importanti e rappresentativi: Piano Poetry, in programma all'Ariston Urban Center sabato 16 settembre.

Come per PIE GLUE! (dedicato alla Beat Generation), come per il recente Singing American Poetry (focalizzato sulla poesia americana passata e presente), Piano Poetry presenta una scelta “in divenire” di testi poetici musicati da Giuntoli e cantati nella versione originale inglese. Come si evince già dal nome, Piano Poetry unisce la rivisitazione della poesia americana e la centralità del pianoforte in un percorso in solo all'insegna del dialogo tra testi e musica. 

Massimo Giuntoli in questa sua performance solitaria affronta la lingua inglese – sotto il profilo del coinvolgimento di un’audience non anglofona – con un piglio marcatamente ironico e "visionario", anche attraverso imprevedibili interpretazioni di testi "extra-poetici" dalla provenienza più disparata, in una sorta di divertito rimando al concetto dadaista di ready made. Si tratta infatti di una delle sue operazioni più emblematiche, che incarnano in pieno la sua idea di musica "mobile e intelligente", mai separata da riferimenti extra musicali e artistici in senso lato.



Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: venerdì 13 ottobre Hobo Plays Robert Wyatt, Borgo Valsugana (TN).

Massimo Giuntoli: 

Ariston Urban Center:

Synpress44 Ufficio stampa:


martedì 5 settembre 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde Singing American Poetry: Massimo Giuntoli al Festivaletteratura!

Giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 il compositore milanese presenta a Mantova il suo progetto tra poesia americana e musica non convenzionale con Clara Zucchetti. Prossimo appuntamento sabato 16 con 'Piano Poetry' a Lainate
Singing American Poetry: Massimo Giuntoli al Festivaletteratura!


FESTIVALETTERATURA 2017
è lieto di presentare:

Giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 settembre 2017
ore 19.00 - ore 23.00 
Palazzo Te
Viale Te 13
Mantova


SINGING AMERICAN POETRY

Massimo Giuntoli: piano, tastiere, voce
Clara Zucchetti: vibrafono, percussioni, tastiere, voce

testi di
Walt Whitman, Emily Dickinson, Gertrude Stein, 
Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Gregory Corso, 
Lawrence Ferlinghetti, Robert Creeley, Diane Di Prima, 
Norman Mailer, Denise Levertov, Michael McClure, Danielle Marie Hurren

musica di
Massimo Giuntoli

Info biglietti e prenotazioni:



La XXI Edizione di Festivaletteratura, in programma dal 6 al 10 settembre 2017 a Mantova, presenta un nuovo importante progetto di Massimo GiuntoliSinging American Poetry. Festivaletteratura è un appuntamento all'insegna del divertimento culturale, una cinque giorni di incontri, laboratori, percorsi tematici, concerti e spettacoli con narratori e poeti di fama internazionale, saggisti, artisti e scienziati provenienti da tutto il mondo, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Proprio per un contesto così stimolante nasce Singing American Poetry, una sorta di “prolungamento” di Pie Glue!: se in Pie Glue! Giuntoli ha tradotto in musica le poesie della Beat Generation, in Singing American Poetry lo sguardo è ancora più ampio poiché parte dalle radici di Walt Whitman fino ad arrivare a poeti contemporanei come Diane Di Prima e Robert Creeley

Singing American Poetry andrà in scena all'interno del ciclo La parola che canta: una festa di parole in musica, concerti, reading e installazioni sonore a Palazzo Te, una kermesse con cantanti e musicisti di varia provenienza, cultori di letteratura popolare e critici musicali, rimatori in ottava rima e pilastri del canto di tradizione orale, artisti e designer alle prese con la materia sfuggente del suono. Se nel 2016 Giuntoli è stato apprezzato al Festivaletteratura con Hobo Plays Robert Wyatt, per l'edizione 2017 passa dalla musica di Canterbury alla grande poesia americana, con un progetto ideato proprio per la storica rassegna mantovana, dove reinterpreta due secoli di letteratura americana in composizioni aperte a un variegato richiamo di stili che spazia dal Novecento al pop-rock, che tanto hanno caratterizzato quella cultura giovanile della quale non pochi semi hanno iniziato a germogliare nei versi visionari, libertari, pacifisti e anticonformisti dei poeti beat. 



Con interventi di 20 minuti ogni mezz’ora a partire dalle 19.00 fino alle 23.00 in Palazzo Te, Singing American Poetry sarà l'occasione per ascoltare - in una vesta sonora sorprendente e non convenzionale - l'opera del “cantore del Nuovo Mondo” Walt Whitman e la voce “senza tempo” di Emily Dickinson, la lost generation di Gertrude Stein e la Beat Generation, fino ad includere versi inediti di giovani autori contemporanei. I testi ai quali Giuntoli e la Zucchetti danno nuova vita sonora sono di Walt Whitman, Emily Dickinson, Gertrude Stein, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Gregory Corso,  Lawrence Ferlinghetti, Robert Creeley, Diane Di Prima, Norman Mailer, Denise Levertov, Michael McClure e Danielle Marie Hurren: l'obiettivo è di offrire un’interpretazione musicale dei testi per farli diventare canzoni articolate in partiture soggette all’influenza di compositori cari a Giuntoli, in primis Aaron Copland, Frank Zappa o Carl Stalling. Con Giuntoli c'è Clara Zucchetti: diplomatasi nel 2012 in Percussioni con Paolo Pasqualin presso il Conservatorio 'Giuseppe Verdi' di Como, la Zucchetti collabora in veste di vibrafonista, percussionista, tastierista e cantante/corista con diverse formazioni musicali e si occupa di propedeutica musicale per bambini.

Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: sabato 16 settembre Piano Poetry, Ariston Urban Center - Lainate (MI)


Massimo Giuntoli: 

Festivaletteratura 2017:

Synpress44 Ufficio stampa:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...