giovedì 13 giugno 2019

Chi va con lo Zoppo... ascolta EL TANGO, il disco d'esordio di Opus Ludere!

Tango d'autore per il duo siciliano, che debutta con brani scritti per l'occasione da Santucci, Di Marino, Amici e Schittino. Il flautista Domenico Testaì e il chitarrista Davide Sciacca in un'operazione audace e suggestiva 
El Tango: il disco d'esordio di Opus Ludere


OPUS LUDERE
EL TANGO
Italian Concert-Tangos For Flute And Guitar 
(Da Vinci Edition 2019) 
10 tracce, 46 minuti 



"Il Tango nacque con flauto e chitarra nell’Argentina di inizio ‘900. Per noi tutto ebbe inizio con Histoire du Tango, tra i capolavori di Astor Piazzolla. Il nostro percorso comincia dalle ultime tendenze moderniste del tango europeo, riscoprendo composizioni mai o raramente incise, inseguendo non solo una solidità tecnico-performativa, bensì la lettura “duale” delle partiture canoniche. Tutti i compositori che hanno accettato il nostro invito a scrivere per Opus Ludere hanno espresso una polifonia compositiva che noi amiamo chiamare “eufonia creativa”". Non c'è termine migliore per valorizzare la singolarità dell'operazione El Tango, il debutto discografico di Opus Ludere, il duo composto da Domenico Testaì e Davide Sciacca. Eufonia creativa come insieme di scritture, esperienze e provenienze, derivazioni colte e popolari, tutto amalgamato per giungere "al cuore delle origini “polverose” e oscure del tango, che non è solo una danza ma un simbolo dell’unica memoria che rimane del tempo che travolge tutto".



Pubblicato da Da Vinci Edition all'indomani del successo concertistico del duo catanese, El Tango - eloquente il sottotitolo Italian Concert-Tangos for Flute And Guitar - è una sequenza di composizioni create appositamente per il flautista Testaì e il chitarrista Sciacca da nomi del calibro di Joe Schittino (uno dei compositori italiani più apprezzati al mondo, attuale direttore dell’Istituto musicale Vinci di Caltagirone), Andrea Amici (romano di nascita, siciliano d’adozione, in prima mondiale davanti alla Royal Family con una composizione dedicata alla regina Elisabetta), Francesco Santucci (frequenti le sue presenze in Rai; nel 2018, tra l’altro, con Sting a Sanremo) e Roberto Di Marino (diploma in composizione, musica corale e direzione di coro, jazz e arrangiamento per windband, insegnante al Conservatorio di Verona). Un'operazione estremamente interessante, che rilancia la sfida del tango da concerto, figlio della creatività di compositori meno celebrati ma di assoluta qualità.

Domenico Testaì e Davide Sciacca hanno un curriculum impressionante per preparazione, collaborazioni, concerti ed esperienze in studio e sul palco. In questa avventura nella quale viene prediletto l’ascolto rispetto alla fisicità dalla danza, la loro provenienza eurocolta - sia classica che contemporanea - si rivela decisiva: "Il Tango rappresenta un put pourrì stilistico nel quale furono gli immigrati europei (in particolare, permetteteci di affermarlo con orgoglio, del Sud Italia) a suggerire l’utilizzo di stilemi esecutivi tipici del vecchio continente. Lo stesso Piazzolla è da considerarsi un innovatore del genere, in grado di sublimare l’unione di due mondi contrastanti. L’impostazione classica di Testaì, frutto di innumerevoli esperienze orchestrali e cameristiche, ha aiutato ad interpretare partiture il più delle volte complesse e articolate. L’interesse per i linguaggi contemporanei, coadiuvato da una provenienza borderline di Sciacca, ha reso evidenti gli elementi extra-colti del repertorio". 



Tango d'ascolto e d'autore, dieci brani affascinanti che offrono nuove prospettive perchè nati da diverse scritture: questo il segreto di un lavoro prezioso, unico nel suo genere, interpretato in modo eccellente da un duo di musicisti sopraffini e sensibili. A proposito della eufonia creativa che caratterizza El Tango, Testaì e Sciacca sottolineano che le composizioni presentano "elementi musicali sempre nuovi, movimenti contrastanti,“dialetti” frizzanti e variegati. L’estro imprevedibile del multiforme ingegno di Schittino, i sognanti metasignificati di Amici, la voluttuosa carnalità dell’ “usignolo” Santucci. Ciascuno a suo modo parte di un unicum discografico, Uno, nessuno e centomila volti di un genere che, parallelamente al duo, è in continua evoluzione".    

Info:

Opus Ludere:

Da Vinci Edition:

Synpress44 Ufficio stampa:



martedì 11 giugno 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde TrentinoInJazz 2019: otto anni di grande jazz!

Big Daddy Wilson, Tino Tracanna, Jasmine Ashley Terrell, Sonata Islands, Floors, Rita Payés, Marco Furio Forieri, Claudio De Rosa Jr. e tanti altri i protagonisti di una ricca ottava edizione, che porta il jazz internazionale tra estate e autunno nelle più belle località trentine
TrentinoInJazz 2019: otto anni di grande jazz!

 

APS Trentino Jazz
Fondazione CARITRO
Provincia Autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige

presentano:

TRENTINOINJAZZ 2019
otto anni di grande jazz!




Otto anni di grande jazz in Trentino, con nomi provenienti da tutto il mondo. Con estrema sintesi, potrebbe essere questo il biglietto dal visita del TrentinoInJazz, una delle rassegne italiane più tenaci e originali, che torna con una ricca - e non potrebbe essere diversamente, visti i precedenti e la peculiarità del progetto - ottava edizione, sempre all'insegna del network che unisce rassegne preesistenti e del dialogo tra artisti italiani e internazionali. Una rete di spettacoli, più che una rassegna vera e propria, TrentinoInJazz è una delle più significative e lunghe iniziative musicali del panorama nostrano ed europeo: preceduto da un aperitivo primaverile, il programma parte a giugno e termina in autunno, copre due stagioni grazie al networking tra enti locali e organizzatori, è aperto a varie declinazioni del jazz e generi affini, coinvolge centinaia di musicisti, addetti ai lavori e promoter, mette in connessione attività artistiche, comuni, accoglienza e turismo in alcuni dei luoghi più affascinanti d'Italia e d'Europa. A questo va aggiunto l'ingresso gratuito per la maggior parte delle serate.

L'APS Trentino Jazz - ente ideatore e coordinatore del TrentinoInJazz presieduto da Chiara Biondani - fino al 2011 è stato solo un cartellone di manifestazioni affini, in seguito "federate" in un percorso comune, una vera e propria rete dal nome TrentinoInJazz che si snoda nel corso del 2019 sull’intero territorio della provincia di Trento. TrentinoInJazz 2019 ribadisce l'unicità di un percorso unitario, punta sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo ed è articolato in sei "microfestival" dislocati in varie aree provinciali: TrentinoIn Jazzclub (dall'8 maggio), Katharsis 2019 (dal 16 febbraio), Panorama Music (dal 23 marzo), Lagarina Jazz (dal 20 giugno), Valli del Noce Jazz (dal 16 luglio), Valsugana Jazz Tour (dal 13 luglio), ovviamente ognuna con la propria identità artistica e connotazione territoriale.





TrentinoIn Jazzclub (ideata da Emilio Galante) fa come sempre da grande anteprima e coinvolge i club di Trento e Rovereto. Partita a maggio, entra nel vivo dal 16 giugno con Panaemiliana e prosegue sempre a Rovereto con Sarah Stride Duo (23/06), Sonata Islands Kommandoh (5/09), Raffa & The Bluebirds Lab (12/09), Mack(26/09). A luglio partono due delle sezioni storiche del TIJ, Valli del Noce Jazz e Valsugana Jazz Tour. La prima debutta con un autentico big: Big Daddy Wilson (16/07 Malé). Al gigante della black music seguono JEMM Music Project (17/07 Cles), Rita Botto Jazz Quartet (18/07 Denno), Trio Ammentos (19/07 Nanno), Sonata Islands con Third Stream (22/07 Cles), Trio Corrente (23/07 Malé), Elina Duni & Rob Luft (24/07 San Romedio), infine Claudio Jr De Rosa Quartet (25/07 Segno). Valsugana Jazz Tour arriva alla Edizione n.17 con il consueto cartellone di qualità: Damiana Dellantonio Trio (13/07 Tenna), Latin Jam Session (17/07 Valcanover), FareJazz Big Band Latin Project (21/07 Tenna), Jasmine Ashley Terrell (27/07 Pergine Valsugana), Funky Beat Band (3/08 Levico Terme).

Altri due fiori all'occhiello sono Lagarina Jazz e Panorama MusicLagarina Jazz, sempre attento a proposte di rilievo internazionale, a cura del giornalista Giuseppe Segala, parte il 20 giugno con il trio Floors (Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli) a Isera (TN) e prosegue con il ritorno di Tino Tracanna Double Cut(28/06 Villa Lagarina), poi Stefano Colpi Atrio (29/06 Ala), chiusura con Radio Zastava (5/07 Mori). Appuntamento speciale, emozionante per tutti coloro che lo hanno conosciuto e ascoltato, il concerto in memoria di Carlo Alberto Canevali: il saluto al compianto musicista scomparso lo scorso 10 marzo si terrà il 30 giugno a Villa Lagarina. Immancabili gli appuntamenti di Panorama Music nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzato dalle società di impianti a fune della Val di Fassa (dir. artistica Enrico Tommasini). Concerti in alta quota tra jazz, rock, blues e pop a ingresso gratuito: si parte il 4 luglio con The Lost Boys(Canazei), poi Ukulele Lovers (11/07 Pozza di Fassa), Martina Iori e Feix Rossy Quintet con Rita Payés (14/07 Moena), Marco Furio Forieri & Venice Ska-J (18/07 Moena), Betty Vittori (21/07 Vigo di Fassa), Dimonic (25/07 Alba di Canazei), Elsa Martin Trio (28/07 Passo San Pellegrino), Titti Castrini (1/08 Pozza di Fassa), Bandanera Afrobeat (4/08 Campitello di Fassa), Non solo tango (8/08 Vigo di Fassa), Olivia Trummer & Nicola Angelucci (11/08 Moena), Canti dal vivo (18/08 Alba di Canazei), Saxofollia (22/08 Passo San Pellegrino), Disaster (25/08 Moena).





Tipicamente autunnale e invernale, Katharsis (V edizione della stagione di musiche classiche, contemporanee, jazz organizzata da Associazione Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni) riparte il 2 novembre in Sala Sosat a Trento con Sax e Piano. Qui si terranno anche i concerti di Ludus Quartet (16/11), Duo Maclé (30/11) e Sonata Islands (7/12).

TrentinoInJazz 2019:

Cartellone 2019:

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Tel. 349.4352719 – 328.8665671

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 58: Wednesday Rock on air mer. 12.06

Mercoledì 12 giugno cinquantottesima puntata del radio show di Donato Zoppo: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Lorenzo Barbagli con il nuovo libro 'Altprogcore'. FM e streaming su Radio Città BN
Rock City Nights n. 58: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 12 giugno 2019 dalle 19.00 alle 20.00 andrà la puntata n. 58 di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
Ospite in diretta Lorenzo Barbagli, che presenterà il nuovo libro Altprogcore. Dal post hardcore al post prog [Lulu].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 13.06 h. 23.00.




RCN 2018-19 LVIII | Wednesday Rock playlist:

CELLAR DARLING - Insomnia        
[da The Spell, 2019]

TONY BORLOTTI E I SUOI FLAUERS - Lambretta 
[da Belinda contro i Mangiadischi, 2019]

LUCIFER'S FRIEND - Palace Of Fools 
[da Black Moon, 2019] 

VIRTUAL TIME - Falling Away 
[da A-Gò-Gi-Ca, 2019]

JESS BY THE LAKE - Nightmare  
[da Under The Red Light Shine, 2019]

DISTORSONIC - Fisheye Speedfreak 
[da Twisted Playgrounds, 2019]

UNCLEDOG - O.E.K.E.      
[da Passion Obsession, 2019]

       IZZ - Don't Panic           
[da Don't Panic, 2019]

HATE MOSS - Evil     
[da Live Twothousandhatein, 2019]

TROJKA - Jakten 
[da Tre Ut, 2019]



Radio Città BN| FM 95.80

Streaming:

Facebook:

Diretta + Contatti:
Sms + What's App | 329.2171661
Ph | 0824.313673 
Mail | radiocitta@gmail.com

giovedì 6 giugno 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Il nostro caro Lucio a San Giorgio del Sannio!

Venerdì 14 giugno in Piazza Bocchini lo 'storytelling-concert' di Donato Zoppo e gli Uomini Celesti: un omaggio a Lucio Battisti con aneddoti, ricordi e tanti classici del celebre musicista reinventati in chiave rock  
Il nostro caro Lucio dal vivo a San Giorgio del Sannio!


Associazione Campania Europa Mediterraneo 
è lieta di presentare:

Venerdì 14 giugno 2019 
h. 19.00 
Piazza C. Bocchini (loc. Marzani)  
S. Giorgio del Sannio (BN) 

IL NOSTRO CARO LUCIO
con Donato Zoppo e gli Uomini Celesti

Ingresso libero 




Venerdì 14 giugno 2019 nuovo appuntamento con Il Nostro Caro Lucio, lo storytelling-concert di Donato Zoppo e gli Uomini Celesti, tratto dall'omonimo libro di Zoppo pubblicato da Hoepli in occasione del ventennale della scomparsa di Lucio Battisti. Lo spettacolo di San Giorgio del Sannio (BN), nella splendida Piazzetta Bocchini, è organizzato da Associazione Campania Europa Mediterraneo ed è una delle iniziative culturali che preludono al Premio Letterario Giornalistico Marzani, che si terrà a settembre.
Il nostro caro Lucio ha debuttato al Roccella Jazz Winter Edition (prima assoluta e produzione originale del Festival, uno dei più importanti eventi jazz in Europa), è uno show che unisce racconto, musica, riflessione e tanti classici battistiani reinventati in chiave rockDonato Zoppo e gli Uomini Celesti raccontano l'avventura di Battisti e Mogol, la musica che girava tra anni '60 e '70, tra boom economico, anni di piombo, vinili, sogni, speranze, drammi pubblici e privati. 



Dalla fine degli anni ’60 fino alla sua scomparsa, Lucio Battisti ha rivoluzionato la canzone italiana: l’ha aperta alle più disparate influenze straniere, prima con l'alchimia irripetibile insieme a Mogol, poi nel percorso sperimentale con Pasquale PanellaIl nostro caro Lucio - Storia, canzoni e segreti di un gigante della musica italiana, secondo libro di Zoppo dedicato a Battisti, narra l’intera storia dell'artista con curiosità, interviste e testimonianze di coloro che sono gli stati vicini e lo hanno conosciuto. Lucio Battisti si è rivelato un artista inquieto, riservato e sfuggente, che ha lasciato parlare la sua opera, tenendo pochissimi concerti, rifiutando interviste e apparizioni televisive. 


Sacha Barbato: voce, chitarra acustica.
Giampaolo Capone: chitarra elettrica, cori.
Diego Ruggiero: basso elettrico, cori.
Simone Paglia: batteria.
Donato Zoppo: narrazione.



Campania Europa Mediterraneo:

Il nostro caro Lucio:

Donato Zoppo: 

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