martedì 28 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 21: Wednesday Rock on air mer. 29.01

Mercoledì 29 gennaio ventunesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Matteo Torcinovich con il libro 'Punkouture'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 21: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 29 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 ventunesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Matteo Torcinovich, che parlerà del nuovo libro Punkouture. Cucire una rivolta 1976-1986 [Nomos Edizioni].



FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 30.01 h. 21.00.


RCN 2019-20 XXI | Wednesday Rock playlist:

BLUE OYSTER CULT - ME 262 
[da Cult Classics, 2020]

VIRTUAL TIME - Beyond The Sun 
[da Pictures, 2020] 

WIRE - Cactused      
[da Mind Hive, 2020] 

THE CROWSROADS feat. SARAH JANE MORRIS - Seaweed 
[da On The Ropes, 2019]

COLIN EDWIN - Demission 
[da Infinite Regress, 2020]

THISAGE - In gabbia 
[da Andrà tutto bene, 2019] 

THE MAVERICKS - Don't Be Cruel
[da Play The Hits, 2019]

LE CAROGNE - Night And Years    
[da TuttiFuzzy, 2019]

HOIA - Electric Wizard     
[da Scavenger, 2019] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

lunedì 27 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta Lightness, il nuovo album di GAB RYAL!

Il giovane cantautore partenopeo debutta con un EP delicato e sognante: indie-folk in inglese per voce e chitarra acustica, con influenze che vanno dal pop al rap 
Lightness: cinque canzoni per il primo album di Gab Ryal

GAB RYAL
Lightness
(5 tracce | 20 minuti)





"Un giorno mi svegliai e decisi di volere una chitarra acustica. Sentivo che avevo lasciato in sospeso qualcosa. Io scrivo la mia vita, in ogni parola ed in ogni rima c’è un pezzo di me. Ed ho ancora tanto da scrivere".
Ha qualcosa di importante da dire, Gab Ryal: lo affida a parole e musica, alla sua chitarra acustica, alle sue canzoni scritte in inglese, a cinque brani che compongono Lightness, il suo EP d'esordio, disponibile su Spotify, iTunes etc. 

Musicista autodidatta, cresciuto in una band come chitarrista ritmico e seconda voce, Gabriele Carannante si è formato sul palco tra concerti e contest, maturando in seguito una nuova visione del fare musica. Nel 2015 diventa Gab Ryal: sciolta la band, prosegue da solo, con voce, chitarra acustica e qualcosa di nuovo da comunicare al pubblico. "Prima facevo alternative metal, mentre ora faccio canzoni che girano tra il folk/hip hop/soul/indie, ma tutto in chiave pop. La scelta può essere strana, ma mi ritrovo a scrivere più nelle melodie in inglese che in italiano. Sarà che ho sempre ascoltato musica inglese o quanto meno internazionale. Poi se vuoi riempire gli stadi e i grandi palchi del mondo (e non solo in Italia) c’è una sola lingua che riesce a farlo ed è l’inglese".



Rimessosi nuovamente a studiare, Gabriele lavora a un primo blocco di brani a partire dalla primavera del 2019: sono i pezzi che compongono Lightness, figlio di nuove amicizie come quella con Angelo Bibita, che ha prodotto questo EP. Un  disco che mette in evidenza il talento del giovane artista, che non nasconde i suoi ascolti e le sue influenze: "Con il nuovo decennio è arrivato tra i miei ascolti Ed Sheeran, poi ho allargato l’area incontrando il suono di Shawn Mendes, Tom Walker, Damien Rice, James Arthur e molti altri. Ma non mi fermo, ascolto da piccolo anche rap e hip hop come ad esempio 2pac, Eminem, 50 cent. Vario anche sull’elettronica come Billie Eilish e Anne Marie". 

Lightness è una sorta di piccolo diario intimo, cinque brani costruiti su rivelazioni, sogni, speranze: "Racconto la mia vita di  ventiseienne. Voglio far capire alle persone che niente è impossibile. C’è una frase di un tizio che mi è rimasta impressa e grazie a lei mi sono risvegliato: Nessuno al di fuori di te, può crederci più di te”.

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Gab Ryal YouTube:

Gab Ryal Spotify: 


giovedì 16 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... non perde SOMETHING al Caffè Letterario di Lecce. Gio. 23.01

Giovedì 23 gennaio al Caffè Letterario Donato Zoppo presenta il suo nuovo libro dedicato a 'Abbey Road', 'Something' e all'anno del concerto sul tetto e della foto sulle strisce pedonali 
'Something: il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria' a Lecce 


Giovedì 23 gennaio 2020
ore 20.00
Caffè Letterario 
Via G. Paladini 46 
Lecce 

SOMETHING
IL 1969 DEI BEATLES E UNA CANZONE LEGGENDARIA
di Donato Zoppo 
(GM Press) 

Modera l'incontro Paolo La Peruta 



Giovedì 23 gennaio 2020 il Caffè Letterario - Via Paladini 46, Lecce - presenta Something. Il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria, il nuovo libro di Donato Zoppo (ed. GM Press) dedicato a Abbey Road, l'ultimo capolavoro dei Beatles, e alla celebre canzone di George Harrison. Modera l'incontro Paolo La Peruta, partecipa l'autore Donato Zoppo

Something è la più grande canzone d’amore mai scritta”, dichiarò Frank Sinatra, uno dei più appassionati sostenitori della canzone con la quale George Harrison ottenne per la prima volta il lato A di un singolo dei Beatles, divenuta dopo Yesterday la più omaggiata del canzoniere beatlesiano. Ray Charles, Elvis Presley, James Brown, Shirley BasseyMina e altri numerosissimi artisti hanno interpretato il brano di Harrison: segno che c’è qualcosa di magico, speciale, irripetibile in questa straordinaria canzone. Come scrive nella prefazione Michelangelo Iossa (uno dei più autorevoli studiosi del mondo Beatles in Italia), “Something è un gioiello assoluto, nitido come poche canzoni sanno esserlo. Una canzone nel cui testo non è mai scritto “I love you” ma dal quale emergono le meraviglie dell’Amore, di quell’incontro tra anime capace di cambiare le vite, le sorti delle persone, dell’umano, della collettività, delle famiglie, delle coppie".




Il nuovo libro di Zoppo (reduce dal successo del lavoro su Lucio Battisti) racconta il 1969 dei Beatles: le travagliate sedute di Get Back fino al celebre Rooftop concert, la progressiva dissoluzione del gruppo tra iniziative soliste e beghe legali, il colpo di coda di Abbey Road e il suo clamoroso successo, la foto sulle strisce pedonali e l'uscita del singolo che consegna definitivamente alla storia il talento compositivo di Harrison. Il Beatle introverso e mistico, che ha contribuito a far dialogare Oriente e Occidente, è al centro di una narrazione che descrive la nascita della canzone, il rapporto con Pattie Boyd e il mondo indiano, l'ambiente beatlesiano nel momento più complesso, quello che prelude allo scioglimento del 1970.


Info:

Caffè Letterario:

GM Press: 

Donato Zoppo: 

mercoledì 15 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 19: Wednesday Rock on air mer. 15.01!

Mercoledì 15 gennaio diciannovesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Marco Grompi con il libro 'David Crosby'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 19: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 15 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 diciannovesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Marco Grompi, che parlerà del nuovo libro David Crosby. Ultimo eroe dell'era dell'acquario [Vololibero].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 16.01 h. 21.00.




RCN 2019-20 XIX | Wednesday Rock playlist:

SONS OF APOLLO - Wither To Black  
[da MMXX, 2020 - preview]

(EchO) - Culmine 2.18 
[da Below The Cover Of Clouds, 2019] 

MALLET - Eighties Coming Back       
[da Rock 'n Roll Heroes, 2020] 

KYRIE - Mia madre da giovane        
[da Forma e colore delle nascoste, 2019]

FERNANDO PERDOMO - Formentera Lady   
[da The Crimson Guitar, 2019]

CUCOMA COMBO - Funky Oli 
[da Cucoma Combo, 2020] 

CAPPADONIA feat. FEDERICO POGGIPOLLINI - Sotto questo trucco 
[da Corpo minore, 2019]

CHRIS HASKETT AND HIS ONGOING DYSPHORIA - Hoof-Dee!   
[da Insufficient Necessities, 2019]

RUBEN MINUTO - Credit To Your Rind 
[da Think Of Paradise, 2020] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

lunedì 13 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... non perde A Saucerful Of Secret Songs: i Big One in concerto a Modena!

Dopo i due sold out al Blue Note di Milano, giovedì 16 gennaio la popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa, suona al Teatro Storchi. Prossimo appuntamento il 25 a Pinerolo 
A Saucerful Of Secret Songs: i Big One in concerto a Modena! 


Giovedì 16 Gennaio 2020
Giovedì 16 gennaio 2020 al Teatro Storchi di Modena secondo appuntamento per il nuovo tour italiano dei Big Onela più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, protagonista di un nuovissimo show intitolato A Saucerful Of Secret Songs! Dopo il successo dei concerti in Olanda, il nuovo tour italiano che ha debuttato con un clamoroso doppio sold out al Blue Note di Milano arriva a Modena e poi toccherà i teatri di Pinerolo, Mestre, Vicenza, Ferrara, Varese, Pescara, Pesaro, Belluno, Torino, nuovamente Milano. E' un periodo felice per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in armonia con l'immaginario Floydiano. Il prossimo concerto si terrà sabato 25 gennaio al Teatro Sociale di Pinerolo.

Il riferimento a A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete". Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: "Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti".



Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti".

Big One si presentano con l'organico a settetto (Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: "Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!".

Info evento:


PREVENDITE TOUR su TICKETONE:


BIG ONE

Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti;  
Luigi Tabarini: basso e voce;  
Stefano Raimondi: batteria e percussioni;  
Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce;  

Special Guests: 
Marco Scotti: sax & back guitars; 
Debora Farina e Pamela Perez: cori



mercoledì 8 gennaio 2020

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 17: Wednesday Rock! on air mer. 8 gennaio

Mercoledì 8 gennaio diciassettesima puntata del radio show di Donato Zoppo con la stagione 2019-20: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Matteo Torcinovich con il libro 'Punkouture'. FM e streaming su Radio Città BN 
Rock City Nights n. 17: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 8 gennaio 2020 dalle 19.00 alle 20.00 diciassettesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
E' la stagione 2019-2020 del programma di Zoppo, inaugurato nel 2007, come sempre dedicato alle novità rock italiane e straniere. 
Ospite in diretta Matteo Torcinovich, che parlerà del nuovo libro Punkouture. Cucire una rivolta 1976-1986 [Nomos Edizioni].

FM [95.80 Campania] | streaming sito RCB | diretta Facebook; 
replica giovedì 09.01 h. 21.00.




RCN 2019-20 XVII | Wednesday Rock playlist:

FOREIGNER - Feels Like The First Time 
[da Double Vision: Then And Now, 2019]

ZAC - Superhero 
[da Zac, 2019] 

FRANK WYATT AND FRIENDS - Twelve Jumps      
[da Zeitgeist, 2020] 

ANIMATRONIC - La7       
[da REC, 2019]

AZIZA BRAHIM - Sahari  
[da Sahari, 2019]

GIANNI MAROCCOLO - Storia di Loletta 
[da Alone Vol. III, 2020] 

UTO - Miranda 2.0 
[da This is opera, 2019]

TOY - Down On The Street   
[da Songs Of Consumption, 2019]

LORENZ ZADRO & SARASOTA SLIM - Get Up, Get Down    
[da Blues Chameleon, 2020 - anteprima] 
 


Radio Città BN| FM 95.80:

sabato 28 dicembre 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde A Saucerful Of Secret Songs: il tour italiano dei Big One!

Debutta il 10 gennaio al Blue Note di Milano la nuova tournée della popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa e recentemente premiata dal successo dei concerti olandesi   
A Saucerful Of Secret Songs: il tour italiano dei Big One! 


Big One, The Voice and Sound of European Pink Floyd Show presents:
"A Saucerful of Secrets Songs"

"A Saucerful of Secrets Songs Tour" 
ITALIA 2020:


10 Gennaio Milano, Blue Note
16 Gennaio, Modena, Teatro Storchi
25 Gennaio, Pinerolo (TO), Teatro Sociale 
21 Febbraio, Mestre, Teatro Corso 
22 Febbraio, Vicenza, Teatro Astra
28 Febbraio, Ferrara, Teatro Nuovo
29 Febbraio, Varese, Teatro Openjobmetis
27 Marzo, Pescara, Teatro Massimo
28 Marzo, Pesaro, Teatro Sperimentale
03 Aprile, Belluno, Teatro Comunale
14 Maggio Torino, Teatro Alfieri
25 Ottobre Milano, Teatro dal Verme



Venerdì 10 gennaio 2020 al celebre Blue Note di Milano partirà il nuovo tour italiano dei Big Onela più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, protagonista di un nuovissimo show intitolato A Saucerful Of Secret Songs! Dopo il recente successo del tour in Olanda (Amsterdam, Haarlem, Utrecht, Middelburg, Uden e Breda), il nuovo tour italiano toccherà dodici città (Milano, Modena, Pinerolo, Mestre, Vicenza, Ferrara, Varese, Pescara, Pesaro, Belluno, Torino, nuovamente Milano) in teatri prestigiosi. E' un periodo di felice attività per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in perfetta armonia con l'immaginario Floydiano

Il riferimento a A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete". Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: "Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti".



Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti".

Big One tornano sul palco con l'organico a settetto (Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il consueto live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: "Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!".




PREVENDITE TICKETONE:


BIG ONE

Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti;  
Luigi Tabarini: basso e voce;  
Stefano Raimondi: batteria e percussioni;  
Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce;  

Special Guests: 
Marco Scotti: sax & back guitars; 
Debora Farina e Pamela Perez: cori



venerdì 13 dicembre 2019

Chi va con lo Zoppo... ascolta HACKED ARIAS VOL. 2, il nuovo album del Duo Blanco Sinacori!

Dopo Rossini e Puccini tocca a Vincenzo Bellini la reinvenzione da parte di Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori, la formidabile coppia di chitarre gemelle nota in tutto il mondo. Showcase a partire dalla Feltrinelli di Messina sabato 14 dicembre
Hacked Arias Vol. 2: il Duo Blanco Sinacori con Marco Betta 



Duo Blanco Sinacori 
Hacked Arias (Vol. 2: Vincenzo Bellini)
Almendra Music
5 tracce | 21 minuti



«Posso vedere il perimetro della Sicilia come linea di canto tra mare e terra, una linea intensa, continua, non frastagliata ma vibrante in movimento continuo, dai canti dei carrettieri arrivando a Vincenzo Bellini, melodie sospese che fioriscono e generano rami, foglie, gemme, radici, eredità di suoni dalla quale sono nati due frammenti ritrovati, ripensati e ricomposti da una mia opera: Bellini ultime luci. Due frammenti a forma di arie come segmenti di un viaggio dedicato al Duo Blanco Sinacori per Almendra Music, linee di canto, variazioni e melodie sospese che rimbalzano nel labirinto di corde delle due chitarre. Il perimetro lascia intravedere la forma man mano che il disegno procede. Ah non credea mirartiSon vergine vezzosa e Casta diva mi hanno dato luce per immaginare le mie Sono luci lontane e Nell’ombra che dilegua. Due arie notturne dedicate alle linee belliniane, piccole tracce d'oggi come graffiti, segni che vogliono essere un omaggio alla visione sonora del grande compositore».

Sono le parole affettuose e precise di Marco Betta a introdurre il nuovo volume di Hacked Arias, il progetto del Duo Blanco Sinacori, che dopo il primo tassello dedicato a Giacomo Puccini offre la propria maestria chitarristica a un’altra figura monumentale, quella di Vincenzo Bellini. Dopo i dialoghi con Puccini della compositrice Valentina Casesa nel precedente volume, completano questo nuovo Hacked Arias Vol. 2 due arie notturne di Marco Betta, in risposta a tre celeberrimi brani del compositore catanese (1801 – 1835), reinventato dalle chitarre gemelle di Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori.



È una scaletta importante quella di Hacked Arias Vol. 2, ancora una volta prodotto e pubblicato dal laboratorio artistico di Almendra Music, ormai punto di riferimento ineludibile per le connessioni tra modern-classical, colta contemporanea e popular music pensante e non convenzionaleAh!, non credea mirarti (da La sonnambula del 1831), Son vergin vezzosa (da I puritani del 1835), infine Casta diva (dalla Norma, 1831) sono ricreate per due chitarre dalle partiture originali, e offerte all’ascoltatore attuale con eleganza, passione e misura, restituendo l’equilibrio tra classicismo e romanticismo, la cantabilità e lo slancio, tipici dell’operista siciliano. Il secondo volume di Hacked Arias si nutre anche di un ulteriore elemento: negli ultimi due anni il Duo Blanco Sinacori ha nuovamente girato il mondo portando all’estero la cultura musicale, melodica e chitarristica italiana, e la rilettura di e da Bellini ha attinto proprio a questo confronto tra l’italianità musicale e l’apprezzamento al di fuori dei nostri confini.

Duo chitarristico nato nel 2009 con la guida di Antonello Farulli all'Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, il Duo Blanco Sinacori ha bruciato le tappe affermandosi subito a livello internazionale con un'attività concertistica che dall'Italia ha incontrato il pubblico di quattro continenti, grazie a una proposta musicale che fa tesoro della grande cultura musicale italiana col preciso intento di rivitalizzare, senza populismi né banalizzazioni, l'immagine irrigidita della chitarra classica nella musica d'oggi. Il loro debutto Hacked Overtures (2015) era incentrato sulle sinfonie d'opera di Rossini e Bellini; il primo Hacked Arias ha esteso la ricerca alle arie di Puccini, il secondo Hacked Arias torna a Bellini, incrociando il percorso di una figura cruciale per gli snodi della musica contemporanea italiana come Marco Betta



Calendario showcase BS Duo:

Sabato 14 dicembre, h.18.30 - Feltrinelli di Messina;
Domenica 15 dicembre, h. 18.00 - Castello di Spadafora (ME)
Venerdì 20 dicembre - Biblioteca Fardelliana di Trapani
Sabato 21 dicembre - Sala Convegni del Mahara Hotel di Mazara del Vallo (TP).

Info & streaming: 




venerdì 29 novembre 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde il PROG EXHIBITION TOUR! da marzo on stage

Le Orme con David Cross e David Jackson, Caravan, Barock Project, Aerostation, Oak e Paolo Sentinelli che omaggia Francesco Di Giacomo: dal primo marzo 2020 a Roma, Firenze, Milano e Bologna
Prog Exhibition 2020: un tour con i grandi del prog!
 

D&D Concerti 
VentiDieci
 
sono orgogliosi di presentare:
 
PROG EXHIBITION TOUR!
Il Festival della Musica Immaginifica 
 

 
Domenica 1 marzo 2020, con una serata imperdibile all'Auditorium Parco della Musica di Roma, torna il festival Prog Exhibition! Il concerto delle Orme con David Cross e David Jackson, insieme a Barock Project e Aerostation, aprirà il nuovo tour Prog Exhibition, che proseguirà per una settimana toccando Firenze, Milano e Bologna all'insegna della musica immaginifica, quella dei protagonisti di un'epoca d'oro, ma anche di nuovi artefici nostrani. 
 
Il 5 e 6 novembre 2010 al Tendastrisce di Roma si tenne la prima edizione di Prog Exhibition, uno degli eventi più significativi della storia recente del progressive. Il Festival della Musica Immaginifica ebbe anche una seconda edizione nel 2011. A otto anni di distanza D&D Concerti e VentiDieci rilanciano l'idea con la formula del tour che toccherà alcune delle principali città italiane in location prestigiose.



 
Si parte da Roma il primo 1 marzo 2020 (Auditorium Parco della musica - Sala Sinopoli) con Le Orme feat. David Cross e David Jackson, Barock Project e Aerostation; si replica il 2 marzo nella stessa sede con Caravan, Paolo Sentinelli che omaggia Francesco Di Giacomo e Oak. Il 3 marzo alla Tuscany Hall di Firenze accoppiata Caravan + Orme con David Cross e David Jackson. Il 4 marzo all'Eco Teatro di Milano Le Orme feat. David Cross e David Jackson. Il 5 marzo al Teatro Celebrazioni di Bologna Caravan, Barock Project e Aerostation
 
Il rock progressivo, nato in Gran Bretagna alla fine degli anni '60, rappresenta uno dei momenti più stimolanti della scena artistica internazionale, una vera rivoluzione culturale ricca di ispirazioni libere. Non è solo una corrente musicale ma un punto d'incontro di molteplici stimoli, che attinge dalle radici territoriali e dall'avanguardia, mescolando suoni, stili, versi poetici, temi visionari e sociali, fino a diventare il linguaggio portante che ha accompagnato la generazione post beat attraverso gli anni '70 fino ad oggi, con un crescendo di estimatori nel mondo. I musicisti di quest'area affidano le proprie idee alla musica immaginifica, ricca di solismi pittorici e vitali, all'artwork di copertine suggestive, a concept album fatti di suite, brani strumentali e voglia di sperimentare, dal jazz alla classica, passando per il folk, in un coacervo di multi espressività artistica.




 
Prevendita su Ticket One: 

 
PROG EXHIBITION TOUR 2020
 
1 marzo 2020  
ROMA Auditorium Parco della musica Sala Sinopoli 
LE ORME con DAVID CROSS e DAVID JACKSON - BAROCK PROJECT - AEROSTATION
 
2 marzo 2020  
ROMA  Auditorium Parco della musica Sala Sinopoli 
CARAVAN – PAOLO SENTINELLI (Omaggio a Francesco Di Giacomo) - OAK
 
3 marzo 2020 
FIRENZE  Tuscany Hall 
CARAVAN - LE ORME con DAVID CROSS e DAVID JACKSON  
 
4 marzo 2020 
MILANO Eco Teatro
LE ORME con DAVID CROSS e DAVID JACKSON  
 
5 marzo 2020 
BOLOGNA Teatro Celebrazioni 
CARAVAN - BAROCK PROJECT -AEROSTATION
 

D&D Concerti: http://www.diedi.com 
 
VentiDieci: http://www.ventidieci.it 

Synpress44 Ufficio stampa: http://www.synpress44.com 

giovedì 28 novembre 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde I volti di Poietika: la mostra di Pino Bertelli!


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