venerdì 23 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Covergreen 2019: l'apertura della mostra e il concerto degli Overfly!

Lunedì 26 agosto a Piombino parte la Quarta Edizione della rassegna dedicata alla 'musica da guardare': copertine d'epoca con focus sul 1969, il concerto del trio all'insegna dei classici prog-rock. Martedì 27 Videodanz e le Stars  
Covergreen 2019: l'apertura della mostra e il concerto degli Overfly! 


Associazione Culturale Covergreen
e
Comune di Piombino
in collaborazione con
Regione Toscana
Pro Loco Piombino
sono lieti di presentare:

COVERGREEN - MUSICA DA GUARDARE
IV EDIZIONE

PIOMBINO (LI)

lunedì 26 agosto 2019
h. 18.00
Palazzo Appiani
Piazza Bovio
Inaugurazione mostra

h. 21.00
Terrazza Ristorante La Rocchetta
Piazza Bovio
Overfly in concerto


ingresso gratuito



Una settimana di musica da guardare: lunedì 26 a Piombino (LI) parte la IV Edizione di Covergreen - Musica da guardare, la popolare rassegna dedicata alla cover art, alle copertine dei 33 giri e al classic rock degli anni '60 e '70. E' un evento molto atteso visto il successo delle precedenti edizioni con Vittorio De Scalzi e Aldo Tagliapietra e l'unicità del progetto, che mette al centro una mostra di copertine tra le più importanti della storia del rock e una serie di eventi serali nella straordinaria Piazza Bovio. Per l'occasione Covergreen propone un focus sul rock del 1969 e sull'esperienza di Woodstock




Lunedì 26 agosto alle 18.00 ci sarà l'inaugurazione della mostra nelle sale di Palazzo Appiani, con centinaia di vinili d'epoca (con una parete specifica su Woodstock e i titoli del '69), si potrà visitare tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 23.00. A seguire, nella straordinaria platea naturale di Piazza Bovio a pochi metri dal mare, il primo appuntamento musicale della rassegna: il concerto degli Overfly - presentato dalla madrina della serata Sara Chiarei, voce di Radio Stop. Gli Overfly sono un trio di Grosseto che rivisita in chiave acustica la grande stagione del rock anni ’70, con arrangiamenti originali e insoliti di classici intramontabili, dai Pink Floyd ai Genesis passando per Jethro Tull e King Crimson. Gli Overfly sono composti da Alessandro Camaiti (che gli appassionati ricorderanno nella new prog band dei Nuova Era), Aldo Milani e Diego InnocentiIngresso gratuito per la mostra e in concerto, in caso di pioggia l'evento live si terrà a Palazzo Appiani. Martedì 27 sarà la volta di Videodanz di Daniele Stella e Stefano Calvi, con il giornalista Fabio Canessa, il sociologo Marco Bracci e Viviana Tacchella e Rossella Canaccini delle Stars, alle quali sarà consegnata la Prima Targa Covergreen.



Covergreen - Musica da Guardare è una mostra ideata nel 2016 dall'Associazione Culturale Covergreen (nello specifico dai soci fondatori Federico Botti, Andrea Fanetti, Luca Pallini e Massimo Panicucci) con l'obiettivo di divulgare, valorizzare e far rivivere la magia delle copertine illustrate da maestri grafici, disegnatori e fotografi dei vinili anni '60/'70, promuovendo tutto ciò che appartiene al mondo del rock classico. Dal 2016 Covergreen ha sviluppato progetti grafici ed educativi con le scuole, collaborazioni con le università, ha organizzato presentazioni di libri e incontri con autori e musicisti, ha partecipato alla XX Edizione del Disco Days a Napoli con una mostra sul rock del 1968. Covergreen contribuisce alla valorizzazione della Città di Piombino e dal 2016 prova un esperimento di "resistenza culturale" abbracciando intrattenimento, riflessione storico-musicale, incontri tra appassionati e curiosi.  


Mediapartner:

Radio Stop: http://www.radiostop.it  

Il Tirreno: http://www.iltirreno.it  


Info:

Covergreen:

Comune di Piombino:

Synpress44 Ufficio stampa:

giovedì 22 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Tai-No Orchestra e Clifton Anderson al Roccella Jazz Festival!


martedì 20 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Bojan Z e Samuel Cromwell al Roccella Jazz Festival!

Due produzioni originali e prime assolute mondiali venerdì 23 agosto: il favoloso pianista di Belgrado in trio, il carismatico vocalist con il suo gruppo gospel italoamericano. Nel pomeriggio Guido Michelone presenta il suo libro sul jazz 
Bojan Z e Samuel Cromwell al Roccella Jazz Festival!


Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2019 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXIX EDIZIONE

Direzione Artistica: Vincenzo Staiano


Venerdì 23 agosto 2019
Teatro al Castello
Roccella Jonica (RC)

ore 21.15

BOJAN Z
BALKAN TALKS WITH MIRA MEDUNJANIN & PANTELIS STOIKOS
(Produzione originale e prima mondiale)

ore 22.30

"THE ESSENCE OF GOSPEL MUSIC”
SAMUEL CROMWELL’S ITALIAN-AMERICAN ENSEMBLE
feat. CLAUDIO COJANIZ
(Produzione originale e prima mondiale.
In collaborazione con Allegro Tours)



Biglietto Intero € 10,00/Ridotto € 7,00.
Abbonamento per le 4 serate Intero € 35,00/Ridotto € 25,00.
Riduzioni per under 18 e over 65, soci Touring club e Fai.
Ingresso gratuito per bambini under 10, persone con disabilità e accompagnatori.



Venerdì 23 agosto 2019 penultima serata di Rumori Mediterranei, la storica sezione del Roccella Jazz Festival che si tiene al Teatro al Castello, con due straordinari concerti, entrambi produzioni originali della XXXIX Edizione del festival diretto da Vincenzo Staiano ed entrambi prime internazionali assolute. Parliamo delle performance di due colossi come Bojan Z e Samuel Cromwell, entrambe nel ricco programma ribattezzato “Erhuasian Summit – Verso est, ai confini del jazz”, uno sguardo nuovo verso il jazz orientale, da quello dei più vicini Balcani fino alla Cina. 

La terza serata vedrà sul palco del Teatro al Castello il trio Balkan Talks di Bojan Z - al secolo Bojan Zulfikarpasic: il pianista di Belgrado, definito dal Guardian una miscela di “virtuosismo, conoscenza classica, umorismo e istinto da intrattenitore”, si presenta con la vocalist bosniaca Amira Medunjanin e il trombettista greco Pantelis Stoikos. Già ospite di Roccella Jazz nel 1993, Bojan Z sarà per la prima volta sul palco con questi due giganti, vere e proprie star nei paesi d’origine: Amira è considerata la “Billie Holliday dei Balcani”, Stoikos uno dei musicisti più creativi del panorama jazz greco. Artista che incarna in pieno la ricerca nell'Est europeo di questa 39ma Edizione del Festival, Bojan Z suona dall'età di cinque anni e ha un bagaglio musicale notevole, caratterizzato dalla abilità nell'attraversare vari generi, dai Beatles a Bach passando per Debussy e il blues. La sua sarà un'unione tra letteratura jazz europea, musica colta e tradizione balcanica




A seguire un progetto completamente diverso, anch'esso produzione originale e prima mondiale, dedicato al genere simbolo della religiosità afroamericana: il gospel. Se ne occupa un'autorità in materia come Samuel Cromwell, compositore e pianista proveniente da Washington con i suoi coristi più fidati (Nova Payton, Lisa Alexander, Rayshun Lamar) e musicisti italiani come Claudio Cojaniz, Alessandro Turchet, Carmelo Coglitore, Domenico Ammendola, Massimo Garritano, Francesco Cusa. Samuel Cromwell è uno dei più prestigiosi direttori di cori gospel della capitale degli Stati Uniti e ha diretto tutti i concerti organizzati in occasione delle visite degli ultimi pontefici alla Casa Bianca. “The essence of Gospel” è un progetto ideato proprio a Roccella durante l’ultima edizione del “Jazzy Christmas”.

Proseguono le masterclasses del Roccella Jazz Campus, tenute dai musicisti che partecipano al Festival: venerdì 23 ci sarà il workshop di Bojan Z e terminerà per Nicola Pisani lo stage di improvvisazione "Or che strana". Alle 18.00 all'Ex Convento dei Minimi Guido Michelone (storica firma del Manifesto, docente e saggista) presenterà il suo nuovo libro Il jazz e le arti (Arcana) in compagnia del giornalista Vincenzo Fugaldi. 
La quota d’iscrizione ai corsi è di euro 50,00 e comprende l’ingresso gratuito ai concerti. Info Roccella Jazz Campus: https://www.roccellajazz.org/jazzcampus2019  

Ultimo appuntamento: sabato 24 agosto Tai-No Orchestra omaggia Gaber, Jannacci e Cage; a seguire Clifton Anderson Sextet.


Roccella Jazz:

Synpress44 Ufficio stampa: 

lunedì 19 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Delta Saxophone Quartet e Noa al Roccella Jazz Festival!


sabato 17 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Orchestra Rumori Mediterranei e Antonio Faraò Chinese Meeting al Roccella Jazz Festival!

Due prime mondiali il 21 agosto a Roccella Jonica: l'ensemble diretto da Nicola Pisani con Serena Brancale, i giganti Dave Liebman, Bruce Ditmas, Ameen Saleem e la stella cinese Guo Gan con il popolare pianista romano 
Orchestra Rumori Mediterranei e Antonio Faraò Chinese Meeting al Roccella Jazz Festival!


Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2019 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXIX EDIZIONE

Direzione Artistica: Vincenzo Staiano


Mercoledì 21 agosto 2019
Teatro al Castello
Roccella Jonica (RC)

ore 21.15

ORCHESTRA RUMORI MEDITERRANEI - Feat. SERENA BRANCALE
(Produzione originale e prima mondiale 
in collaborazione con il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza)

ore 22.30

ANTONIO FARAO’ CHINESE MEETING FEAT. GUO GAN & DAVE LIEBMAN
(Produzione originale e prima mondiale)

Biglietto Intero € 10,00/Ridotto € 7,00.
Abbonamento per le 4 serate Intero € 35,00/Ridotto € 25,00.
Riduzioni per under 18 e over 65, soci Touring club e Fai.
Ingresso gratuito per bambini under 10, persone con disabilità e accompagnatori.



Mercoledì 21 agosto 2019 si apre con un programma straordinario Rumori Mediterranei, la storica sezione del Roccella Jazz Festival che si tiene al Teatro al Castello: la popolare rassegna jazz - una delle più note e apprezzate in Europa - diretta da Vincenzo Staiano arriva alla XXXIX Edizione con il titolo “Erhuasian Summit – Verso est, ai confini del jazz”, uno sguardo nuovo verso il jazz orientale, da quello dei più vicini Balcani fino alla Cina. Proprio per questo il Teatro al Castello si aprirà ai confini del jazz e tra le mete più importanti ci sarà la Cina, custode esclusiva del suono dell’erhu, uno strumento di origine mongola diventato il simbolo musicale di questo immenso paese. 

La prima serata di Rumori Mediterranei vedrà sul palco del castello due produzioni originali, in prima internazionale assoluta. L’apertura sarà affidata all’Orchestra Rumori Mediterranei, una formazione di 13 elementi creata ad hoc e diretta da Nicola Pisani, prodotta in collaborazione con il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. Sassofonista di grande esperienza, docente apprezzato e autorevole direttore di big band e orchestre jazz, Pisani dirigerà un ensemble composto da straordinari musicisti: Mirko Onofrio (flauto, composizioni), Alberto La Neve (sax tenore), Francesco Caligiuri (sax sopr./bar./clarinetto basso), Giuseppe Gioffrè (tromba), Giuseppe Oliveto (trombone), Oscar De Caro (tuba), Piero Gallina (violino/lira calabrese), Massimo Garritano (chitarre), Checco Pallone (tamburi a cornice), Carlo Cimino (contrabbasso), Francesco Montebello (batteria e percussioni). Special guest Serena Brancale, giovane star della musica italiana con una solida formazione nel campo della musica improvvisata, abile anche al piano, tastiere e percussioni, tanto che su questa linea si snoderà la sua performance, con suoi brani arrangiati in chiave jazz. Dotata di una voce scura e versatile, attraversa nu-soul, funk, jazz e R'n'B senza mai dimenticare i moderni suoni dell’elettronica.




A seguire l’evento clou che darà centralità alla Cina: la prima mondiale assoluta di Antonio Faraò Chinese Meeting, un organico italo-cino-americano unico nel suo genere. E' una formazione nuovissima, guidata dal prestigioso pianista romano, uno dei pochi musicisti italiani presenti con frequenza sui grandi palcoscenici jazz internazionali (lo abbiamo visto con nomi del calibro di Richard Galliano, Dee Dee Bridgewater, John Abercrombie, Marcu Miller, Jack De Johnette, Miroslav Vitous, Joe Lovano, Bob Mintzer, Didier Lockwood, Darryl Hall e molti altri). Insieme a lui ci sarà Guo Gan, il più grande maestro dell’erhu, uno straordinario virtuoso di questo strumento a corde, apprezzato in tutto il mondo per la creatività e l'estro; completano la all-star band tre giganti del jazz mondiale che non hanno davvero bisogno di presentazione: il sassofonista Dave Liebman, il contrabbassista Ameen Saleem e il batterista Bruce Ditmas

martedì 13 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde AfroBalkanBlue Trio e Mediterranean Quartet al Roccella Jazz Festival!


lunedì 12 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Kaba Project AJS e Greek Blue al Roccella Jazz Festival!



sabato 10 agosto 2019

Chi va con lo Zoppo... non perde Sorin Zlat Quartet e Dimitar Liolev Quartet al Roccella Jazz Festival!


Chi va con lo Zoppo... non perde Saso Popovski, 'o Rom e Daniele Sepe al Roccella Jazz Festival!

La rassegna di Roccella Jonica parte lunedì 12 agosto con un concerto che sintetizza lo sguardo a Est della XXXIX Edizione: la prima nazionale del chitarrista macedone e la travolgente gipsy band napoletana con il popolare sassofonista
Saso Popovski, 'o Rom e Daniele Sepe: al via il Roccella Jazz Festival!

Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2019 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXIX EDIZIONE

Jamming Around - Jazz@The Sea
Roccella Balkan Jazz Showcase

Lunedì 12 agosto 2019 
Porto delle Grazie
Roccella Jonica (RC)

ore 21.30 
SASO POPOVSKI TRIO
(prima nazionale)

ore 22.30 
O' ROM FEAT. DANIELE SEPE

ingresso gratuito


Lunedì 12 agosto 2019 debutta la XXXIX Edizione del Roccella Jazz Festival, la popolare rassegna calabrese diretta da Vincenzo Staiano, uno dei più importanti appuntamenti estivi del jazz in Europa. Rassegna sempre caratterizzata da focus tematici, il Roccella Jazz 2019 presenta come filo conduttore l'Oriente, a partire dal titolo “Erhuasian Summit – Verso est, ai confini del jazz”, uno sguardo nuovo verso il jazz orientale, da quello dei più vicini Balcani per arrivare alla Cina. Più della metà dei concerti saranno produzioni originali del Festival, saranno circa 148 i musicisti coinvolti. 45 quelli provenienti dall’estero (Stati Uniti, Venezuela, Serbia, Macedonia, Romania, Bulgaria, Albania, Cina, Inghilterra, Israele, Bosnia, Grecia, Scozia, Belgio). 

Inevitabile aprire il festival - e nello specifico la sezione Jamming Around/Jazz@The Sea, ribattezzata Roccella Balkan Jazz Showcase per la partecipazione di grandi musicisti jazz della penisola balcanica e gruppi italiani che si richiamano alle culture musicali tipiche di quest’area - con una doppia proposta che sintetizza lo sguardo ad Est del 39mo Roccella Jazz. In apertura la prima nazionale del Saso Popovski Trio, proveniente dalla Macedonia del Nord e guidato da Saso Popovski, direttore del Festival del Jazz di Bitola e del Dipartimento di jazz dell’Università di Shkipt. Insieme a Ivan Bejkov (contrabbasso) e Viktor Filipovski (batteria), il chitarrista macedone, apprezzatissimo nel suo paese, presenterà un progetto originale incentrato sull'improvvisazione applicata alla musica orientale e alle tradizioni musicali macedoni; un jazz contemporaneo imbevuto di cultura locale, levigato e pulsante, dal respiro internazionale.




A seguire gli O’Rom, la band napoletana guidata da Carmine d'Aniello e Carmine Guarracino, unica nel suo genere nella fusione di musiche popolari partenopee, meridionali e balcaniche, una sorta di grande e trascinante affresco mediterraneo. L'ultimo album degli 'o Rom, l'apprezzato Napulitan Gipsy Power, ha avuto tra gli ospiti (insieme a Aldo Fedele, Speaker Cenzou, Daniele Sanzone e Charles Ferris) Daniele Sepe, che sarà special guest del gruppo anche sul palco di Roccella. E' un atteso ritorno per il popolare sassofonista partenoep, ammirato protagonista dell'edizione 2018 del Festival. 

Prossimo appuntamento: martedì 13 agosto Sorin Zlat Quartet (produzione originale RJF) e Dimitar Liolev Quartet (prima nazionale). 



Roccella Jazz:

Roccella Ionica:

Synpress44 Ufficio stampa: 


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