sabato 29 maggio 2010

Chi va con lo Zoppo... legge la nuova rivista 'L'altra pARTE'!

Dal 24 maggio in edicola “l’altra pARTE”, il nuovo trimestrale di arte e società diretto dal giornalista Marco Masciantonio e dal fumettista Domenico Cornacchione.

Un’iniziativa dell’Associazione Culturale “COSEdaPAZ”.

“Quando inizia una nuova avventura - spiega Marco Masciantonio, direttore della nuova rivista di informazione sociale l’altra Parte - c’è sempre quell’alone di entusiasmo che riesce a far compiere veri e propri salti mortali. Quando nasce un nuovo giornale c’è sempre quella scia di scetticismo che la novità riesce ad offrire a quello che già è, già esiste, già è affermato e conosciuto.

E così, forse per gioco, forse grazie a quello spirito ribelle che solo la gioventù riesce ancora a dare (in un’epoca dove i valori di terra e cultura sono andati a farsi benedire e gli ideali hanno travalicato l’età pensionabile) l’alrta pARTE vuol significare non solo l’ennesima trovata editoriale di un gruppo di scalmanati pronti a dare l’anima per un progetto, ma anche l’immergersi con folle responsabilità nella vita sociale, assorbendo pro e contro che questa può presentare. Mi spiego. Il progetto l’altra pARTE nasce dall’intuizione di un artista, Domenico Cornacchione, che una mattina di inizio autunno mi ha fermato nella nostra Casacalenda (CB) illustrandomi questo semplice ma ambizioso progetto. ‘Dobbiamo creare una rivista che tratti temi sociali’ mi diceva con occhi raggianti che non potevano non essere ascoltati. ‘Tutto quello che c’è da sapere su queste persone e su questi ambienti. Con interventi di esperti, giornalisti e artisti’. Già gli artisti. Perché l’arte non abbandonerà mai l’indole di Domenico, vignettista, attore e scultore; così come il sociale non potrà mai discostarsi da temi forti e importanti.

Così, da una parola mirata e uno sguardo penetrante, è nata l’altra pARTE. Una rivista a nostro avviso di facile consultazione e che al tempo stesso riesce a dare un quadro preciso della tematica sociale che di trimestre in trimestre andremo ad affrontare. Il primo numero è interamente dedicato alle persone con disagi mentali. Per farla breve, quelle persone che comunemente vengono chiamate ‘pazze’! La pazzia, per fortuna, è nel gene umano, e nessuno può considerarsene esente.

La pazzia rappresentata al teatro, al cinema, nella musica, nell’arte. Ma anche la pazzia nella vita di tutti i giorni. Cosa significa vivere o sopravvivere con chi vive o sopravvive in una mente che sa tanto di cella di isolamento? Così ci siamo spiegati il concetto de l’altra pARTE, appunto. Il senso di una vita vissuta dall’altra parte della strada, su un marciapiede parallelo, da dove tutti sembrano guardarti con occhio diffidente. ”

L’altra pARTE, quindi, è uno “SPAZIO” aperto al dialogo, al confronto, alla crescita reciproca. Il concetto fondamentale su cui si basa il trimestrale è molto semplice: ognuno ha il diritto di comunicare, di manifestare o meglio partecipare il proprio pensiero. Importante, comunque, non è solo esprimere la propria opinione, ma anche promuovere l’informazione, favorire la conoscenza, senza giudizi e pregiudizi, nella piena libertà ideologica. Ed è per questo che ogni numero sarà caratterizzato da un tema diverso su cui discutere: malattie mentali, razzismo, crisi economica, ma anche arte, cinema, fumetto, umorismo … L’altra pARTE, quindi, è una rivista divergente che vuole informare e formare.

www.laltraparteonline.it

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