sabato 26 giugno 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Moogg', il demo-cd dei Moogg

Le ultime progressive band arrivate da Brescia sono NotaBene e Corte Aulica: se i primi hanno omaggiato lo spirito e il "senso" del prog italiano storico, i secondi hanno invece spaziato nell'area di Canterbury. Così anche i nuovi arrivati Moogg, attivi dal 2003 e giunti al demo-cd d'esordio nel 2007.

Anche per i Moogg la musicalità di Canterbury e il rock-jazz sono un riferimento, un punto di partenza: i ragazzi inseguono il sogno di un jazz elettrico dalla struttura composita e variabile, in odore di prog. Il quartetto guidato dal tastierista Toni Gafforini, al di là di qualche comprensibile ingenuità, propone un lotto di pezzi suonati con la giusta verve, in un bell'equilibrio tra costruzioni d'insieme, slanci solisti e atmosfere frizzanti, come accade in "Moogugni".

I Moogg lavorano bene su riff e ritmi, confezionando un prodotto vivace e mai noioso, che addirittura in "Da dove sto chiamando" spiazza tutti con latin-sound alla Santana. "Classe 21" è un felice apripista anche se - difetto e punto debole del 90% di formazioni simili - la voce è deludente: insicura e scarsamente efficace, rovina anche un brano dinamico come "Responsabilità". Bel finale con "Welfare botanico", un lungo e camaleontico pezzo che congiunge arrangiamenti rock-jazz con certe atmosfere tipiche del prog italiano anni '70.

Moogg è una band molto preparata che ha bisogno di limare alcuni elementi, e che attendiamo al disco d'esordio.

http://www.moogg.net

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3215)

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