lunedì 28 giugno 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'World Class', il nuovo album di Lisa LaRue

Segue la scia di Erik Norlander, Lana Lane e di tutto l'armamentario prog/pomp melodico e altisonante arriva Lisa LaRue. Il suo nuovo progetto 2K9 alla fine del 2009 partorisce un disco presentato con la consueta grafica imponente, una schiera di ospiti (John Payne, Steve Adams, David Mark Pearce, Jo De Boeck, Chris Brown etc.), un lotto di canzoni all'insegna dell'hard prog "bombastico" e al tempo stesso suadente e radiofonico.

Per la tastierista americana si tratta di un progetto ambizioso, il cui tratto distintivo sta proprio nell'apporto - sonoro e professionale - dato dagli ospiti: se i musicisti intervenuti provengono da realtà come Asia, Ghost Circus, Oliver Wakeman Band, il disco non avrebbe potuto essere esente da questi influssi. Dall'opener "In camera" ai successivi brani come "For eternity", l'art-rock "radio-friendly" della LaRue brilla per potenza, dinamismo, grinta e immediatezza, ma sicuramente non per originalità.

Pezzi ben sostenuti, ricchi di coralità, ariosi e quasi salmodianti nei loro ritornelli inneggianti richiamano alla mente Toto, Yes, Giant, talvolta i Deep Purple e i Kansas degli anni '80 e tutto il mondo dell'AOR/Fm, con la variante della centralità tastieristica. Alcuni episodi veleggiano in netta direzione progressive/sinfonica (vedi "Kituwa") e i brani cantati da un superbo John Payne ("Deluge" e "Beautiful illusion") hanno un piglio epico e maestoso.

In sintesi un buon lavoro, con una produzione di alto livello e una limpidezza sonora di fondo, ma senza brani memorabili o particolarmente personali.

http://www.lisalaruemusic.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3219)

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