lunedì 5 luglio 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'According to life...', il nuovo cd dei Carpet Knights

Nati a Malmoe nel 1998 e attivi da fine decennio con una manciata di demo, i Carpet Knights esordiscono nel 2005 e bissano alla fine del 2009 con il secondo album "According to life...". Il dinosauro che si risveglia e diventa albero, immortalato in copertina, è un simbolo del tentativo fatto dal quintetto svedese: partire dalle vecchie, sane e buone abitudini rock e provare ad innestarvi uno spirito nuovo, che guardi al futuro.

Un'ipotesi di fusione tra Jethro Tull e Hawkwind muove "Headcage", "Cosmical mind" spazia tra art-rock e psichedelia pesante, la titanica "Forever is a long time" chiude il disco in modo superbo. I CK non giocano la carta della suite e fanno bene: nel loro spirito funziona meglio il brano breve e scattante, benchè mutevole nelle atmosfere e nei tempi, che spaziano dal folk-rock all'heavy. Il riferimento più immediato potrebbe essere quello degli Uriah Heep, rafforzato dal patrimonio folk progressive e psichedelico inglese: "Gaze through the days I'll hide" è il miglior esempio, un brano corale e sensato.

La band è solida, rodata, con un buon senso del collettivo e gli spazi giusti per il solismo, specialmente chitarristico. L'heavy prog di "Eternal sleep" e "If soon I will be you" è un ideale omaggio ai Captain Beyond, "Without a past" tenta una fusione del rock-jazz lisergico con il rock epico alla Spiritual Beggars ma con qualche indecisione, e più in generale all'album manca un momento di forte identità. Il problema del progetto sta proprio nell'interpretazione della copertina: e se fosse l'albero a trasformarsi in dinosauro?

Buon secondo lp, consigliato soprattutto ai fanatici del retrò, ma un po' prolisso e ancora privo di una decisa personalità.

http://www.myspace.com/thecarpetknights

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3222)

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