venerdì 23 luglio 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Luci nell'ombra', il nuovo cd dei Nera Luce

L'entrata nella scuderia Aereostella di Iaia De Capitani e Franz Di Cioccio non ha minimamente scalfito il rock dei Nera Luce. Per l'album di debutto ufficiale, il quintetto calabrese non ha per niente accantonato l'idea di un ruggente hard-rock all'italiana, anzi la nuova atmosfera ha notevolmente giovato allo spirito della band.

La registrazione con Dario Mollo (ricordate il suo progetto con Glenn Hughes?) ha reso più lucido e dinamico il suono dei Nera Luce, che con un lotto di brani in bilico tra hard e melodia che non passa affatto inosservato. Un buon esempio sono l'opening track "Insidie", "L'infinita danza" e "Sane bugie" con il suo riffone sabbathiano: groove, spiragli melodici, bordate elettriche ed efficaci assoli sono la ricetta del quintetto, che tuttavia deve scontare ingenuità e luoghi comuni del rock nostrano, dai Litfiba fino alle Vibrazioni.

"Abracalabria" e "Telecomandati" sprigionano una denuncia rabbiosa e cruda, "Giuda" resta ancora il manifesto del gruppo, un'ipotesi di heavy rock moderno, tra Scorpions e Timoria, ben più riuscito di pezzi come "Luna piena" e "Nera luce", che risentono troppo di certi Negramaro. La ballata "Semplice", per quanto scontata, merita attenzione per l'espressività.

Finalmente ecco l'esordio "definitivo" dei Nera Luce: un rock grintoso e passionale, che ora merita una buona "traduzione" dal vivo.

http://www.neraluce.it

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3236)

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