mercoledì 28 luglio 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Résilience', il nuovo cd di Chardeau

A Chardeau non fa difetto l'abbondanza: dopo il doppio album del 2005, il compositore francese torna con un disco singolo ma composto da ben 18 tracce, con uno stuolo di ospiti. Brian Auger, Jerry Goodman, Lenny Castro, Robert Lamm dei Chicago, Didier Malherbe più una squadra di talenti meno noti ma altrettanto capaci nella costruzione del suo sogno: un grande album pop-rock.

Un vasto e profondo calderone in cui rock, soul, funk, blues, progressive e jazz sono amalgamati con professionalità ed uno sguardo particolarmente attento alla forma-canzone. Registrato tra Los Angeles e Parigi, si apre subito con un impatto fiatistico nel puro stile brass band alla Chicago, influenza dichiarata e palese in tutto il disco. L'inconfondibile hammond di Auger vira in r&b il pop-funk di "Allo" e al Rhodes scatena "Lumbago lambada"; "Superstition Superproduction" è un corale aggiornamento di certi excursus mistici alla Harrison/Gong, con il trio Malherbe/Auger/Goodman che fa faville.

"Resilience" scorre, e non è cosa da poco: pur debitore di Stevie Wonder, Toto, Steely Dan, Journey, Elton John e degli stessi ospiti, Chardeau dà il suo tocco di classe con il canto francofono in momenti di raffinatezza come "Essais" e "Miette". Un album piacevole, la cui lunghezza mette a dura prova la pazienza dell'ascoltatore, motivato però da una buona varietà stilistica e suoni moderni, nonostante qualche calo di tono.

http://www.chardeau.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3239)

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