venerdì 23 luglio 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Ten Directions', il nuovo album di Roberto Cacciapaglia

L'ascolto del nuovo disco di Vittorio Nocenzi "Estremo occidente" ha aperto una porta, ha acceso una speranza: che il mondo della musica e della composizione si sia nuovamente appropriato del senso del sacro? Nel pieno di una temperie culturale e artistica dominata dal trionfo del digitale, del "liquido", dell'evanescenza assurta a sistema, la musica ha smarrito il suo essere strumento evolutivo e viatico per la conoscenza. Non è il caso di pochi illuminati, tra i quali svetta Roberto Cacciapaglia.

Siamo abituati ad avere dal compositore milanese album di respiro mistico, di sollievo interiore, di senso ed emozione, e anche stavolta Cacciapaglia non fallisce. Dopo aver esplorato il tempo e lo spazio, egli arriva ad uno studio sul luogo e sulle direzioni. Dieci, nel caso specifico, come insegna la saggezza orientale: direzioni interiori a lungo sondate, che diventano musica e legame con l'ascoltatore.

Pianoforte, la Royal Philarmonic Orchestra, live electronics: non cambia l'approccio dell'autore, non cambia la struttura dei brani, non viene intaccata la profonda, luminosa e sacra capacità melodica. "Wind song", la trionfale "Times" e "Double Vision" lo dimostrano ancora una volta. Con "Haendel Hendrix House" Cacciapaglia conferma ancora una volta il suo sguardo senza limiti e schemi: Haendel e Hendrix, colto e popular, esplodono grazie ad un'interpretazione aperta, priva di pregiudizi.

Ancora una volta un lavoro al quale abbeverarsi, grazie al quale gioire e respirare.

http://www.robertocacciapaglia.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3234)

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...