martedì 24 agosto 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Afterimage', il nuovo cd dei Canada

Dai profondi meandri degli anni '80 la Andromeda Relix di Gianni Della Cioppa recupera il lascito di un gruppo dimenticato e poco noto: i Canada. Con un nome "geografico" - e anche un orizzonte stilistico - ispirato ad Asia e Kansas, i Canada nacquero nel 1984: un'epoca d'oro non solo per il new progressive al quale la formazione riminese in parte si rifaceva, ma anche per il rock pomposo e melodico che furoreggiava nelle radio americane.

Con la figura centrale del polistrumentista Massimo Cillo, i Canada fecero parlare di loro su riviste e fanzine grazie ad una manciata di demo tapes incisi tra 1987 e 1990: nastri interessanti perchè rivelatori di uno stile anomalo per l'Italia dell'epoca, schiacciata tra il post dark/wave dei Litfiba, le legioni del metal e quelle del nuovo prog. Dopo 20 anni i Canada ritornano: fortemente voluti da Cillo, hanno recuperato i pezzi apparsi sui demo degli anni '80, debitamente rimasterizzati. "Afterimage" è un titolo che smuoverà emotivamente gli appassionati dei Rush: il riferimento a quell'ottimo disco - probabilmente ancora non compreso del tutto - che fu "Grace Under Pressure" è il punto di partenza per la miscela art-rock/AOR dei Canada.

Ovviamente l'album va ascoltato tenendo ben presente il periodo pionieristico in cui nascevano brani seminali come "Never surrender", "Valerie" e "Eyes on you", influenzati sia da Rush, Triumph e gli Yes dell'epoca ma anche da Europe, Journey e Kansas. E' interessante notare all'interno del breve percorso dei Canada l'evoluzione che Cillo e i suoi hanno saputo imprimere ai brani: ad es. la seminale "Broken Heart", presente nella versione originale dell'87 e nel remake del '90, e i tre pezzi del demo "Mr. Gone" del 1995. Tuttavia certi difetti - la voce, le ingenuità, la prolissità - con il passare del tempo sono ancora più marcati.

I Canada si sono riformati e hanno partecipato al recente festival ExProg: consigliamo di recuperare questa antologia nell'attesa del nuovo album, già programmato, dal titolo "Of once and future kings".

http://www.canadaprog.net

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3253)

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