venerdì 13 agosto 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Four Eyes In The Silence', il nuovo cd di Steeo

Pur avendo parte degli Arti & Mestieri attuali come "backing band", la proposta di Steeo (al secolo Stefano Ruggiero) si allontana drasticamente dal funambolico rock-jazz dei torinesi. "Four eyes in the silence" è un album anomalo anche per le consuetudini sonore della Electromantic di Crovella. L'unico disco al quale si può accostare è il recente "Preludio" di Marcello Capra: se il longevo chitarrista si concentra sulle molteplici sfaccettature del flatpicking acustico, Steeo invece si dedica ad un sound esplicitamente floydiano, psichedelico e sognante.

Steeo sembra voler unire le due anime flydiane, quella dilatata e rassicurante gilmouriana e quella radicale e critica di Waters: accade in "Rejoice" e "I'm in love" (che recupera tutto il pathos dei migliori Floyd anni '80/'90). Brani incentrati sulle chitarre di Steeo e Marco Roagna, sulle atmosfere soffuse, talvolta enigmatiche ("In the silence" e "Majesty", dalle tonalità più aperte all'esperienza progressive), a tratti acide e pungenti ("Singin' Songs").

Per quanto piacevole, soprattutto alle orecchie degli amatori floydiani, l'album sconta non solo un'impersonalità di fondo - peccato veniale e per certi versi trascurabile ad un album d'esordio - ma anche un'incertezza e un'indecisione che pesano molto. Valga come esempio "If you walk with me", agli antipodi di un brano più diretto e incisivo come "Take the time".

Lo promuoviamo con riserva, consigliandogli maggior certezza e nerbo.

http://www.steeo.net

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3249)

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