venerdì 6 agosto 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Manifest DeNsity', il nuovo cd dei Moraine

Probabilmente è arrivato il momento giusto per scoprire (o riscoprire) il genio di Dennis Rea. Chitarrista che ha lavorato all'ombra dei grandi per anni, esplorando e sperimentando i possibili contatti tra rock, jazz e musica colta, negli ultimi tempi grazie alla Moonjune sta raccogliendo un notevole interesse critico, ad es. con gli Iron Kim Style.

Il progetto Moraine è probabilmente quello in cui la ricerca di Rea si fa più interessante, a partire dalla line-up: uno string quartet. Attenzione però: violino e violoncello da una parte, chitarra e basso elettrici dall'altra, con l'ausilio del potente drumming di Jay Jaskot. Le prime battute - taglienti, ossessive, scure - di "Save the yuppie breeding grounds" sono fin troppo crimsoniane, ma già da "Ephebus amoebus" e "Nacho sunset" le cose cambiano, arrivando fino al penetrante funk-rock di "Middlebrau".

"Manifest deNsity", al di là degli scontati riferimenti all'incarnazione frippiana del 73-74, è un ottimo album di progressive-fusion, reso originale dalla line-up e da una scrittura briosa e fluida, che elabora buoni temi e sfodera sorprendenti spazi solisti. La title-track e "Kuru" sono un'ottima fusione tra il tipico sviluppo del riff rock e un andamento arioso, melodico e trascinante, "Uncle's Tang Cabinet of Dr. Caligari" è una sarabanda da piccola orchestra rock.

Un ottimo lavoro, tra i migliori dell'ultimo biennio in ambito rock-jazz.

http://www.moonjune.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3242)

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