lunedì 16 agosto 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Tri-Angle Waves', il nuovo cd dei Secret Saucer

Arriva al terzo album la premiata ditta spaziale dei Secret Saucer, alfieri dello space-rock più aperto alla jam e alla psichedelia. Per l'occasione il deus ex machina galattico Greg Kozlowski ha organizzato sei pezzi e per ogni brano ha messo in piedi un diverso laboratorio di strumentisti per garantire il miglior impatto e la più sbalorditiva apertura alle porte del cosmo.

D'altronde "Tri-Angle Waves" è, per espressa affermazione della band, "concepito e arrangiato nello spazio": i sei pezzi ne sono la perfetta dimostrazione. Se "Night encounter" e "Approaching Hunab Ku" sono un'invasione totale di ben 4 synths che rimandano direttamente all'esperienza di Klaus Schulze e della Germania cosmica, l'elemento rock penetra lentamente nella vellutata jam di "A sublime metaphor" (che catturerà i nostalgici dell'acid-rock californiano) ed esplode nella sterminate "Protoplasmic accelerator", "Light years away" e "Mind mechanics".

La space jam nell'ottica dei Secret Saucer si esprime con grande semplicità: lunghi assoli chitarristici abbelliti costantemente da affreschi di synths, senza raptus imprevisti ma con l'intenzione di cullare e avvolgere l'ascoltatore. Con il terzo album - fortemente in linea con i due precedenti, senza particolari scossoni compositivi - i Secret Saucer completano il trittico spaziale e si confermano una delle più interessanti formazioni nel campo.

http://www.myspace.com/secretsaucer

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3251)

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