mercoledì 29 settembre 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Remember It', il nuovo cd dei FramePictures

Corsi e ricorsi, natura e mutazione di una band. Ne sanno qualcosa i FramePictures. La giovane band portoghese è nata nel 2004 come backing band di un vocalist pop, ma l'idillio è durato poco: dopo aver capito quanto era importante seguire un percorso più sincero e appassionato, i FP si sono dati una connotazione strumentale alla Planet X. Successivamente hanno trovato in Tiago Delgado il giusto elemento per poter continuare nell'esperienza heavy prog senza però rinunciare alle parti vocali.

Nasce così "Remember it", il disco d'esordio del quintetto, che punta subito su due elementi: il primo è un'elaborazione prog/metal che omaggia sia i numi tutelari Dream Theater che gli amati Porcupine Tree, il secondo è una netta inclinazione verso i brani di lunga durata. Spiccano infatti nel lotto di pezzi "Call for me" - che si apre in un convincente excursus prog-jazz cosmico - e l'oceanica suite "My will to live" in sette movimenti. L'impianto dei brani è molto aggressivo ma con una spiccata propensione melodica che avvicina il discorso al class metal dei Queensryche o alle primissime cose dei Dream: "Memories faded away" - saggiamente collocata in apertura - lo testimonia ampiamente, così la title-track, ancora più spostata sul versante "romantico".

Purtroppo non sempre i Frame riescono a tenere desta la tensione nella combinazione groove/articolazioni art-rock/refrain accattivanti: in linea di massima hanno capito dove tagliare e quando indulgere, ma asciugare alcuni pezzi avrebbe giovato molto all'economia del cd. Band assai preparata e con una buona eleganza nel rapporto tra insieme e spazi solisti (valida la tastierista Mafalda Brogueira, misurata ma efficace), meno entusiasmante nei pezzi più radiofonici (vedi "Don't trust my eyes") o prossimi al nu-metal ("Shadows black and grey").

Un bel disco di prog-metal: indubbiamente nulla sprigiona originalità e non si avvertono innovazioni, tuttavia i FramePictures hanno dalla loro la bravura. Confidiamo in un lavoro di scrittura ancora più audace e meno aderente agli schemi già noti.

http://www.myspace.com/framepicturesband

(REcensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3285)

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...