venerdì 26 novembre 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Castelli in aria', il nuovo cd degli Alma Sideris

Dopo l'esperienza neoprog dei NotaBene e il passaggio canterburyano dei Corte Aulica, il batterista bresciano Gustavo Pasini ha fondato Alma Sideris. Un progetto solista che ha visto una prima interessante materializzazione con "Il sole oltre le sbarre", poi la successiva pubblicazione di "Castelli in aria", un lavoro che si differenzia, per pregi e difetti, dal precedente.

Lo spunto iniziale è un racconto di Paula Kat, il disco è invece scritto, musicato e arrangiato da Pasini, che si è avvalso di uno stuolo di collaboratori tra i quali compare Gianluca Avanzati dei NotaBene. La prima importante particolarità del cd è la varietà degli stili, dei riferimenti, dei generi affrontati: il rock melodico e romantico di "Lasciati portare via" è assai diverso dall'atmosfera tipica del rock progressivo italiano di "Anime tremano", la title-track e "Il tempo per pensare"; tra pop sperimentale alla Battiato e canto lirico si muove "Ossessione notturna", "Il ricordo di un cielo d'estate" sembra venir fuori da un disco di Claudio Rocchi.

C'è differenza tra "artigianato" e "amatorialità": purtroppo il disco pende molto sul secondo versante e risiede qui il suo difetto principale. Fare un buon pop-rock non è cosa semplice e per offrirne una interpretazione credibile è necessario rispettare le regole: ad esempio "Dubbi eterni" sconta un divario troppo netto tra la buona intenzione e il risultato. Buono lo spunto di utilizzare diverse voci, quello che manca è però un accurato e deciso lavoro di "regia": non è un caso che uno dei momenti più trascinanti del disco sia proprio un incalzante strumentale, ovvero "Incontro".

http://www.myspace.com/almasideris

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3340)

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