martedì 23 novembre 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Inner Firmaments Decay', il nuovo disco degli All Over Everywhere

Conosciamo Dan Britton per la sua attività di tastierista nei Deluge Grandeur e lo abbiamo visto ultimamente tra i protagonisti del DVD "Romantic Warriors". Un musicista serio e determinato, capace di imprimere una direzione autenticamente progressiva ai suoi progetti, l'ultimo dei quali si distacca dalle atmosfere precedenti per entrare nel campo del connubio folk-prog-psichedelico: All Over Everywhere.

Il gruppo nasce dall'incontro di Dan con Trinna Kesner nel 2007: estrazione rock lui, folk e classica lei, i due portano nel gruppo amici e colleghi dalle rispettive aree di appartenenza e registrano un lotto di brani tenendoli nel cassetto per un po'. Tornati al materiale grezzo dopo qualche tempo, i due rivestono i pezzi di arrangiamenti particolari per dare vita all'album "Inner firmaments decay". Il clima del disco è magico, fiabesco e profondamente malinconico, sospeso fuori dal tempo: otto brani confezionati da un gruppo di dieci musicisti che si esprime con i ritmi e negli spazi di una piccola orchestra, a cavallo tra acustico, elettrico e classico.

"Art of the earth" e "Honesty" sono il manifesto programmatico sicuro e deciso: il riferimento più evidente va ai Genesis acustici, alla Penguin Cafè Orchestra, a certo post-rock cinematico. Non mancano brani che si avvicinano ad un dream-pop colto, non slabbrato in chiave shoegaze ma rifinito, quasi aristocratico: è il caso di "Endless night", innalzata dal mellotron, e dalla magistrale scrittura di "After all the years". Dall'altra parte, episodi di progressive sinfonico e altisonante alla Enid risultano ben amalgamati nel contesto, vedi "The shroud" e l'imponente "Gratitude", benchè il mood si faccia più "severo", dal taglio cinematografico e narrativo.

All Over Everywhere è un'idea-forza molto interessante, che segnaliamo come una delle uscite più intriganti del 2010. Nonostante la validità della proposta, suggeriamo a Dan e Trinna di mettere a fuoco con maggiore chiarezza il percorso di fusione delle diverse anime.

http://www.myspace.com/allovereverywherecp

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3336)

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