martedì 16 novembre 2010

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Sophia Told Me', il nuovo disco degli Unmask

Dopo il primo assestamento della band nel 2006 e il demo del 2007, i capitolini Unmask giungono al sospirato album d'esordio con le idee ben chiare: proporre un alternative-prog moderno, che guardi al metal, al dark e all'art-rock, e che soprattutto sia credibile e ispirato. Per non farsi mancare niente, i ragazzi hanno anche pensato all'impianto concept: "Sophia told me" infatti è un percorso di conoscenza, dunque di sofferenza, sacrificio e scoperta.

I più attenti scrutatori del prog italiano avranno colto nelle atmosfere oscure, teatrali ed eclettiche dell'album qualcosa di già ascoltato negli Edera: a differenza della disciolta band lombarda, che aveva un gusto tutto decadente e morboso, gli Unmask vanno dritti e puntano tutto sulla combinazione melodia suadente-ritmo aggressivo. Ne sono ottimo emblema alcuni brani come "Be twins", "Within my soul" e "Forest spirits", aperti a saggie deviazioni psichedeliche o acustiche, o la più criptica "Sleepless night", in odore di Tool. Il riferimento melodico del metal d'arte alla Fates Warning/Queensryche emerge da "All I need" e "Voice of hush", l'episodio più grintoso dell'album, nè mancano elementi dal sapore new wave ("Maybe tomorrow").

Un bel debutto per il quartetto, che però deve fare un significativo passo in avanti: cercare e trovare la propria personalità, visto che le capacità ci sono tutte.

http://www.unmask.it

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3326)

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