lunedì 10 gennaio 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'The city of angels', il nuovo disco dei TenMidnight

Formazione unica nel suo genere in Italia, i bolognesi TenMidnight tornano con "The city of angels": un disco più ambizioso dopo la prima prova, che aveva convinto la critica grazie al connubio tra art-rock europeo e pomp-rock all'americana. Il nuovo album presenta sostanziose novità, a cominciare dal contenuto: si tratta di un concept-album, dichiaratamente ispirato a "Engine summer" (1979) di John Crowley, un romanzo cult nel campo science-fiction, al quale la band si è abbeverata.

Quale veicolo espressivo migliore se non quello del rock pomposo e progressivo dei TenMidnight? "The city of angels" è la perfetta colonna sonora per un viaggio nel risveglio di Rush, il protagonista che si desta da un lungo sonno e cerca di riacquisire la memoria grazie all'aiuto di un Angelo in pericolo. I 12 "frame" che compongono l'album sono scatti dal racconto di un'esperienza, dalla riscoperta di una condizione umana tra sogno e realtà, tra tecnologia e passato. Per l'occasione i TM scelgono l'italiano e dirigono il loro sound verso un prog-rock moderno, immediato, con nitidi sprazzi melodici (vedi "Early memory", uno dei momenti più alti del cd, e "Memories") e talvolta virato in hard purpleiano ("Over the horizon" e "The bread tree").

Il rock sinfonico dei TM è sostenuto, robusto, simile per ispirazione a quello dei Magellan ma con una costante combinazione di elementi melodici, hard e persino rock-jazz, come accade nel tourbillon di "Running in the wind". "Life valley" è in linea con l'AOR del precedente album (ma il violino e l'organo donano sapori PFM) come la stessa title-track (che mostra la vena più sofisticata del gruppo), "Cats" invece propone un art-rock di ottima fattura, con cambi di atmosfere che giovano alla scorrevolezza del plot. Nonostante il punto debole del progetto siano le voci, i ragazzi osano e ottengono un buon risultato, ad es. in "Revelation". Lavorando meglio sulla propria personalità e su una sicura e definita fisionomia sonora, i TM - band che ha molto da dire - potranno convincere completamente.

Un bel secondo lavoro per i TenMidnight, che conferma l'eclettismo del gruppo bolognese in un concept sfaccettato.

http://www.tenmidnight.it

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3360)

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