giovedì 13 gennaio 2011

Chi va con lo Zoppo... legge 'Genesis In Our Flight Of Fancy'



GENESIS IN OUR FLIGHT OF FANCY

Maurizio Vicedomini

Angela Vicedomini

Salvo Zannelli

Daniel Klockner

(Vier-Augen Verlag, 2010)

Prendete Wind And Wuthering. Rilassatevi. Divano, giradischi pronto, 33 giri a portata di mano (perchè per certe cose serve rigorosamente il vinile) e aprite questo libro verso la metà. ...In That Quiet Earth. Vi si spalancherà agli occhi una foto sublime. Una distesa di neve e in lontananza quell'albero circondato da uccelli. Intorno ai Genesis si sono spesi fiumi di inchiostro, libri su libri per carpirne i segreti più reconditi, ma il nucleo più profondo della loro forza emotiva , il cuore pulsante della loro potenza evocativa emerge soltanto dall'immagine.

Un team di fotografi guidato da Maurizio Vicedomini - storie ed estrazioni diverse ma in comune un affetto senza eguali per i Genesis - ha voluto offrire una propria interpretazione visiva dei migliori brani della leggendaria band. Genesis In Our Flight Of Fancy è un autentico atto d'amore, una raccolta fotografica che narra la vicenda di uno dei gruppi più amati della storia del rock attraverso l'ispirazione e le opere di quattro fotografi. E' un procedimento osmotico nel quale il lettore si ritrova immerso nelle visioni che gli stessi Genesis avevano sprigionato dai solchi dei loro dischi. D'altronde non è un caso che proprio i protagonisti del rock progressivo abbiano ispirato questa impresa: una musica legata alle proprie potenzialità espressive, alla capacità di aprirsi a varie influenze, all'abilità di creare un susseguirsi di atmosfere, colori e sensazioni, non poteva non essere "vincolata" all'immagine. Lo stesso Steve Hackett, in una breve ma significativa prefazione, nota questa alternanza tra luci e oscurità, tipica della musica del suo ex gruppo.

L'elmetto di guerra in Deep In The Motherlode, lo scatto rubato di un signore tra colonne e scale di Man o­n The Corner, la casa fatiscente di Home By The Sea, lo struggente tramonto di Heathaze e il galoppo in riva al mare di Mad Man Moon sono solo alcuni dei soggetti che hanno ispirato - come gli stessi brani dei Genesis - gli autori. Se nel suo recente The Musical Box Mario Giammetti ha indagato il canzoniere genesisiano song by song per scoprire la nascita e lo spirito delle composizioni, Vicedomini e colleghi ripartono da quei pezzi per consegnare, all'appassionato ma anche ai Genesis stessi, le infinite possibilità creative di una canzone. Una piccola grande combinazione di note, parole ed emozioni, che diventa foto e arriva dritta al cuore.

http://www.genesis-in-our-flight-of-fancy.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Sections&file=index&req=viewarticle&artid=825&page=1)

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