giovedì 3 febbraio 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Nuova Era', il nuovo album dei Nuova Era

Quando i primi lustri del 2000 verranno storicizzati e a bocce ferme sarà possibile fare una riflessione approfondita, uno degli elementi più interessanti di questa era prog saranno le reunion. Statistiche alla mano, fatta eccezione per qualche nome minore tipo Paese dei Balocchi e Quella Vecchia Locanda, i protagonisti del prog italiano sono tutti nuovamente attivi, con formazioni rinnovate e proposte più o meno fedeli alle originali. Anche gli alfieri del new progressive si stanno dando da fare: molti di loro pur avendo diradato le uscite non si sono mai sciolti (Malibran, Notturno Concertante), altri invece tornano a bomba.

E' il caso dei Nuova Era, acclamati "prime movers" del nuovo prog italiano, autori di una manciata di album ancora oggi gustosi come "Io e il tempo". L'artefice del gruppo, il tastierista fiorentino Walter Pini, è tornato all'azione aggiornando la band: dal quintetto originario è passato ad un power trio sinfonico alla ELP, con Guglielmo Mariotti e Davide Guidoni (la vecchia sezione ritmica dei Taproban), che donano ai "new Nuova Era" un piglio grintoso e sfrontato, un passo sicuro e deciso.

La miglior dimostrazione è nel trittico che apre "Nuova Era", questo nuovo cd pubblicato per sondare l'interesse di pubblico e critica. La "Trilogia Dantesca" (che riassume i tre brani con i quali hanno partecipato al tributo alla Commedia di Colossus) mostra un trio carico e spavaldo, con un rock sinfonico moderno, privo di tante rifiniture e di quelle infiorettature melodiche tipiche della vecchia band, più attento invece alla potenza e al trionfo tastieristico. Lo special guest Alessandro Papotto del Banco al sax dona a un movimento sfrenato e incisivo davvero intrigante. Pini è ancora oggi un keyboard-wizard ispirato, abile nel solismo e nella costruzione di diverse atmosfere, tanto apocalittiche quanto swinganti.

Il resto del cd è dedicato principalmente ai cultori dei Nuova Era: versioni inedite di classici come "L'ultimo viaggio" ma soprattutto il trittico live "Cattivi pensieri", "La morte parla" e "Epilogo" (con formazione a quartetto risalente addirittura al 1987, gli albori del new prog tricolore!) cattureranno gli amanti di quel tipo di suono e di dimensione storica.

http://www.myspace.com/walterpini

(Recensione apparsa su http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3377)

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