giovedì 24 febbraio 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Prog Explosion', il ritorno dei Saint Just Again

Quando meno te l'aspetti, tornano anche i Saint Just. Dopo tre ottimi lp solisti che hanno raffinato il progetto ideato con "Suspiro" alla fine degli anni '70, Jenny Sorrenti ha sentito l'esigenza di ricollegarsi alla sua prima esperienza musicale. Con due soli album nel 1973 e 1974 la vocalist anglo-partenopea ha collocato nel panorama del prog italiano una formula inconfondibile, tuttora amata da cultori italiani e stranieri: quella misteriosa fusione tra folk di matrice britannica e rock americano, di psichedelia rarefatta e musica colta, di avventure strumentali ed evanescenti vocalizzi donò fortuna ai Saint Just, rimasti nel rango di cult band per molti anni.

Jenny ha proseguito la sua vicenda solista con la sperimentazione delle musiche mediterranee ma alla fine del 2010 ha annunciato il ritorno dei Saint Just. Saint Just Again è un progetto concepito da tempo ma "congelato" in attesa di trovare i giusti musicisti e il perfetto amalgama: il risultato è "Prog Explosion", un nuovo album pubblicato in vinile e dedicato esplicitamente al rock progressivo. L'accento però va posto sull'Explosion, più che sul prog: i SJA colpiscono infatti per un disco carico, vivace, policromatico, concentrato su una forma-canzone ampliata, aperta a numerose influenze (dalla psichedelia al rock-jazz, come accade in "Depressione cosciente").

Il disco è figlio di una saggia scelta: quella del caldo live in studio, della presa diretta come fonte di massima espressività. Jenny ha allestito una band di notevole caratura - pensiamo al pirotecnico percussionista Marcello Vento e a una stella come Ernesto Vitolo - che rende i sette pezzi una tavolozza di art-rock sgargiante, impreziosita dalla voce sempreverde di Jenny. La fuga scattante del "Cercatore", il pungente folk-rock di "Ai bordi", la visionaria stratificazione vocale nella title-track (con un significativo cameo di Francesco Di Giacomo) sono i momenti più intriganti dell'album. Se alcuni episodi sono collegabili alle ultime produzioni di Jenny (vedi "Ad occhi aperti"), "Fuga da ogni gabbia" e soprattutto "Giganti" riportano a certi sapori prog attuali. Quello che manca sono però le ricercate raffinatezze - sia negli arrangiamenti, sia nelle scelte percussive - di dischi quali "Com'è grande enfermidade", accantonati in favore di un sound più pulsante e immediato.

"Prog Explosion" è uno dei migliori esempi di reunion: più maturo del comeback del Rovescio della Medaglia, più "saporito" della rentrèe di Siani & Nuova Idea, con la rediviva Raccomandata con Ricevuta di Ritorno è tra i ritorni più piacevoli degli ultimi anni. Che esplosione prog sia...

http://www.jennysorrenti.it

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3388)

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