martedì 22 febbraio 2011

Chi va con lo Zoppo... non perde 'Il giorno che la rosa fiorì', a Caserta

Blogfoolk
è lieto di presentare

l'anteprima nazionale de

il giorno che la rosa fiorì

Il nuovo album di Michele Gazich e La Nave dei Folli

Venerdì 4 Marzo 2010 ore 18:00
Libreria Pacifico – Piazza Vanvitelli Caserta

Introduce
Salvatore Esposito
Giornalista di JAM e Direttore di Blogfoolk

Interviene
Michele Gazich

Michele Gazich e La Nave dei Folli – Il Giorno Che La Rosa Fiorì

"Rosa da rosa / Cuore da cuore / Non aspettare un'ora / La rosa non ritorna".


La rosa, dalla poesia antica alla poesia contemporanea, è simbolo dell'amore. Quante volte, schiacciati e puniti dal nostro stesso lavoro,
non abbiamo il tempo per accorgerci che una rosa è fiorita!


Michele Gazich e La Nave dei Folli
Voce: Anna Petracca
Violino: Michele Gazich
Chitarra: Marco Lamberti
Basso: Fabrizio Carletto

Michele Gazich

Michele Gazich è musicista, produttore artistico, autore, compositore.

Grazie ad uno stile personale e decisamente innovativo sul suo strumento principale, il violino, che rende il suo suono immediatamente riconoscibile, Gazich, dopo numerose collaborazioni con artisti italiani, si è fatto apprezzare anche fuori dal nostro paese, con significativi e ripetuti tour in USA ed Europa, a partire dagli anni Novanta, con formazioni sinfoniche classiche e contemporaneamente legando il suo lavoro al mondo dei singer-songwriters: da Michelle Shocked a Mary Gauthier, da Eric Andersen a Mark Olson.

Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di quaranta album.

Questa breve e selezionatissima biografia artistica può solo rivolgersi, dunque, alle tappe salienti della ricca e variegata carriera di Gazich. Chi fosse interessato ad approfondimenti ulteriori può rivolgersi all’esaustivo sito: www.michelegazich.it.

2001-2006 Collaborazione con il cantautore Massimo Bubola. Gazich interviene nello spettacolo live di Bubola con violino, viola e piano e coproduce artisticamente gli album realizzati dal cantautore veronese in questo periodo, tra cui Segreti Trasparenti (2004), cofirmando la musica di alcune canzoni.

Tra le produzioni artistiche di Gazich ricordiamo anche i due album del cantautore friulano Luigi Maieron: Si Vîf (2002) e Une Primavere (2007).

Tra le registrazioni effettuate in studio in Italia, segnaliamo l’album Disarmati (2002) di Giorgio Cordini, al fianco di Mauro Pagani, Riccardo Tesi e Fabio Treves e Il cîl da l'Irlande (2003) de La Sedon Salvadie, a cui Gazich ha collaborato insieme, fra gli altri, a Vincenzo Zitello, agli irlandesi The Chieftains e al galiziano Carlos Nuñez.

A partire dal 2003, si intensificano i contatti con artisti statunitensi. Lo troviamo in tour in Europa e USA con Victoria Williams, Mark Olson ed Eric Andersen, con il quale partecipa a May your song always be sung, doppio CD, tributo internazionale a Bob Dylan, con nomi come Rick Danko e Elliott Murphy.

2006-2009 Collaborazione con Mark Olson. Nel settembre 2006 Gazich è a Los Angeles e partecipa alle session di The Salvation Blues (2007) di Mark Olson, album del grande ritorno del fondatore degli storici Jayhawks, a cui segue un tour di più di 300 date, che percorre più volte USA ed Europa in festival e teatri, dall’aprile 2007 al dicembre 2008. Nell’autunno 2009, Gazich partecipa alle registrazioni del successivo album di Olson, Many colours kite (2010), curando gli arrangiamenti degli archi.

Dal tour europeo del 1992 inizia la collaborazione artistica con Michelle Shocked, ancor oggi in corso; è un importante sodalizio artistico e umano, che si concretizza nella partecipazione ai tour italiani ed europei dell'artista del 1995, 1996, 1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2008 e 2010.

2000-2011 Collaborazione con Eric Andersen, con tour in USA ed Europa, culminata nella pubblicazione di Live in Cologne (Meyer Records 2011).

Gazich ha inoltre composto musiche di scena per spettacoli teatrali, tra cui ricordiamo Il Sogno del Fuoco (1998), in collaborazione con Il Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa, Elogio della Follia (2001) e Un Cantico (2007).

Gazich si è anche dedicato all’insegnamento universitario, approfondendo tematiche legate alla musica e alla poesia.

Con il progetto La Nave dei Folli, varato nel 2008, Gazich riporta tutto a casa, compendiando le tante esperienze di ormai vent’anni di carriera professionale in un progetto profondo ed originale, che egli ha voluto fortemente far nascere in Italia, il suo paese d’origine, e che ha raccolto immediati e reiterati consensi in diversi ambiti musicali e letterari: “Foto della nostra epoca, qualcosa di unico nel panorama della musica d’autore italiana” (Riccardo Santangelo, Amadeus), “Prezioso e coraggioso” (Marco Fecchio, La Repubblica), “Canzoni ricche di sentimento, riflessioni, energia e originalità, che consacrano Gazich autore molto ispirato” (Guido Giazzi, Buscadero), “Un viaggio di ritorno verso la tradizione cantautorale italiana con in spalla il ricco bagaglio culturale e musicale raccolto negli anni” (Salvatore Esposito, Jam).

Michele Gazich e La Nave dei Folli sono in tour da inizio 2009 in Italia ed Europa in teatri e piazze e hanno collaborato ad importanti festival dedicati alla canzone d’autore ed alla letteratura.

Ad oggi sono stati prodotti tre album, articolati in una trilogia: Dieci canzoni di Michele Gazich (FonoBisanzio, 2008), Dieci esercizi per volare (FonoBisanzio, 2010), Il giorno che la rosa fiorì (FonoBisanzio, 2011).

(more info: www.lanavedeifolli.org).

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