mercoledì 23 marzo 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Intollerant', il nuovo album dei Mr. Rencore

Si fa presto a dire jazz. L'appartenenza all'etichetta Auand, la produzione di Marco Valente, la partecipazione di un gigante come Tim Berne sono elementi che potrebbero incasellare subito il progetto Mr. Rencore, ma un ascolto anche superficiale del disco conduce in una direzione completamente diversa. Il combo guidato da Gabrio Baldacci, ben noto per la sua collaborazione con un giovane talento del jazz italiano come Gianluca Petrella, si muove agguerrito e travolgente in una dimensione che sfugge dalla collocazione in "generi".

"Intollerant" è un disco pulsante, energico, libero: nato in studio sulla base di alcuni canovacci, si lascia andare all'estro del momento, al gioco di sguardi e alla seduzione della composizione estemporanea. E il risultato va oltre la provenienza dei singoli membri, come dimostra la title-track, che rievoca il groove spigoloso e pungente dei King Crimson di "Red", senza aderire esplicitamente al canone del progressive.

Il drive ritmico del rock (chitarre e batteria sempre presenti) e la rabbia del free (sax alto e baritono + clarone) vengono accompagnati in questo viaggio crudo e serrato, con momenti di improvvisazione collettiva nati in studio ("Kepas J" e "Bren corner"). Meno eclettici dei nuovi Calomito, i Mr. Rencore puntano tutto sull'autorevolezza di un sound sicuro, potente, "a testa alta", come dimostrano la superba "Ort milos" e "Hurricane", che ipotizza un elettrizzante aggiornamento di certi Soft Machine.

I fans di John Zorn, Zu, Markus Stauss e delle produzioni Altrock troveranno pane per i loro denti.

http://www.auand.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3405)

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