martedì 12 aprile 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Home', il nuovo album di Lorenzo Frizzera

Non poteva chiamarsi diversamente il nuovo disco di Lorenzo Frizzera. "Home". Casa, intimità, raccoglimento. Viene in mente una cucina, le ultime fioche luci della notte, una chitarra malandata ma, guarda un po', è proprio lei la prescelta per l'operazione. Frizzera ha voluto lavorare su una vecchia chitarra classica, amato regalo d'infanzia, perchè proprio quelle corde avrebbero potuto esprimere la sensazione di urgenza che stava montando dentro.

Melodie nate velocemente, nottetempo o alla fine di un concerto, registrate in fretta sulla segreteria telefonica affinchè non sparissero. E un senso di profondità e delicatezza poco frequente nel mondo del chitarrismo italiano, pensiamo al giovane Baglioni, a Barone e Altamura. L'approccio ricorda quello di Lucio Lazzaruolo fuori dal suo Notturno Concertante: se il chitarrista irpino si confronta con il classico, Frizzera è un contemporaneo che lascia andare visioni ma anche ricordi e reminiscenze.

Pensiamo ad uno dei brani più suadenti, "The art of remembering", composto in omaggio alla Campana dei Caduti di Rovereto, che Lorenzo ascolta puntualmente ogni sera. Se il precedente album con Canevali vedeva un Frizzera più "fisico", "Home" mette in mostra la sua "inner side", una parte intima e riservata che non è una diminutio ma un'opportunità diversa: pezzi come "Il re dei gatti", "The fifth season" e "Safiatou" rivelano infatti un'andatura coinvolgente e fascinosa.

Un ottimo disco, raccolto e disteso, che mostra un'altra faccia della chitarra.

http://www.lorenzofrizzera.it

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3418)

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