giovedì 28 aprile 2011

Chi va con lo Zoppo... legge AMORE, LIBERTA' E CENSURA: IL 1971 DI LUCIO BATTISTI (Aereostella)

Uno degli album più controversi di Lucio Battisti analizzato da Donato Zoppo per Aereostella: 'Amore e non amore' a 40 anni di distanza con testimonianze inedite, aneddoti e la prefazione di Giorgio Piazza. In libreria dal 28 aprile
Amore, libertà e censura: il 1971 di Lucio Battisti


Aereostella
è lieta di presentare:

AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti

Itinerari Musicali – Aereostella, 2011
328 pagine, euro 22.00

di Donato Zoppo

Prefazione di Giorgio Piazza

"Voglio fare le cose con gusto e non pensando alla cassetta. Per restare fedele a me stesso e sincero con il pubblico" (Lucio Battisti).


Nel luglio del 1971 Lucio Battisti pubblica Amore e non amore: il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte di singoli Lucio Battisti e Emozioni. E' un lavoro rivoluzionario: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda. All'alba della nascita del rock progressivo italiano, Battisti inventa un disco sperimentale con brani inediti suonati dai Quelli pronti a diventare Premiata Forneria Marconi.

A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (tra i tanti Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza, indimenticato bassista di Quelli e PFM, accanto a Lucio Battisti anche in Amore e non amore. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti. In libreria dal 28 aprile.

DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Aereostella: http://www.aereostella.it

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