sabato 21 maggio 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Reflections', il nuovo album dei Mist Season

Riflessioni sulla grande musica. Così i Mist Season presentano il loro nuovo album, e a ragione: dopo due dischi dalla simile ispirazione e dall'omogenea adesione stilistica alla progressive-fusion, la band finlandese ha evitato il disco clone e ha puntato su un diversivo. La "grande musica" sulla quale ha riflettuto e che ha rielaborato alla luce della propria personalità è quella di compositori italiani, in particolare di colonne sonore: Umiliani, Frizzi, Piccioni, Donaggio, ma anche Marianne Nyman, Carlos Santana e Roine Stolt.

Una scelta anomala per la band di Kimmo Porsti, che aveva sempre ragionato su un songwriting proprio e originale. Ma "Reflections" ha tutto il sapore del disco di passaggio, dell'album di "riposizionamento". Lo confermano le varie cover, ma anche la lunga gestazione. Il risultato finale è comunque più che dignitoso, d'altronde lo standand dei MS è sempre stato alto, signorile, quasi aristocratico nel suo profilo distaccato.

I brani originali - la superba "Defending hands" è uno dei più rappresentativi pezzi dei MS - lo mostrano in pieno, con quell'inconfondibile melange di jazz morbido, atmosfere cangianti, richiami acustici e rock. I pezzi degli italiani vedono il quintetto alle prese con un rock-jazz dinamico e frizzante, con un piglio decisamente positivo ("Manaos" è un perfetto biglietto da visita, idem "Puppet on a chain"). Segnaliamo anche la cover di "Aquamarine" dei Santana (già uscita sul tributo "Guitar dancing in the light") e di "Lobsterland Groove" di Roine Stolt.

Un disco di transizione e di riflessione, ma suonato con la consueta, eccellente bravura.

http://www.mistseason.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3440)

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...