mercoledì 22 giugno 2011

Chi va con lo Zoppo... legge Molecole n. 4: 'Southern Frequency Club' dei COZMIC MOJO

Pensi al cosmic mojo e ti viene in mente un talismano di forza universale, il misterioso sacchettino del blues al cui interno si celano segreti e potenze... poi quel titolo - "Southern Frequency Club" - che ti rimanda ad un'enigmatica confraternita di basse frequenze... Parliamo dei Cozmic Mojo, una delle più intriganti realtà musicali italiane, resa internazionale non solo dalla voce di Elizabeth Lee e dal manipolo di ospiti stranieri, ma più in generale da un sound e da una direzione che toccano Memphis e Nashville, Chicago e San Francisco.

Il roots rock dei CM è assai apprezzato all'estero, come testimoniano recensioni di testate autorevoli e pareri di illustri musicisti con i quali la band lombarda hanno suonato, ma il segreto non sta tanto nel pedigree. "Southern Frequency Club" è uno di quei dischi che suonano freschi e attuali perchè, pur muovendosi omaggiando la tradizione, non la reinterpretano nostalgicamente. Pezzi come "Everything's alright", "Box song" e "Longing" mostrano un sound moderno, tirato a lucido, nel quale emergono richiami a Little Feat e Byrds, Janis Joplin e Counting Crows, con l'assenza del basso in favore della baritone guitar che aggiunge sfumature nuove.

Niente R&B travolgente e "spaccone" alla Black Joe Lewis ma un raffinato e levigato anello di congiunzione tra rock, blues, folk, che trova in "Yes", "The clown" e "Frank" momenti particolarmente riusciti e in "Hey Dao" e "Chok di" buone ipotesi di power blues moderno. Un disco assai gradevole, che avrebbe trovato perfetta definizione con qualche brano riempitivo in meno.

http://www.cozmicmojo.com


D.Z.

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