giovedì 21 luglio 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Valentine Days', il nuovo album dei GREY LAGOON

Se "Syncretic" era un disco d'esordio ancora oscillante tra tentazioni Canterbury vecchio stile e pulsioni art-rock moderne, il secondo lavoro dei Grey Lagoon è una più esplicita adesione al linguaggio della cittadina del Kent, con un piglio più concreto e orientato al jazz-rock. Dedicato alla memoria del compianto Hugh Hopper - con il quale la band romana aveva intrapreso un rapporto di collaborazione all'epoca dei Brainville Three - e arricchito dalla partecipazione di Daevid Allen e Niels Van Hoorn (Legendary Pink Dots e Strange Attractor), "Valentine days" è un concept incentrato sulla nostalgia, sul rimpianto, su un'enigmatica figura femminile che aleggia costantemente.

"Valentine days" è anche la suite che dà il titolo al disco, sei movimenti privi di quella pesantezza e ridondanza delle suite contemporanee e concentrati su quel sound "leggero" e indistinto, quasi floydiano, che i GL avevano già inquadrato nel primo lp. Anche quando arriva il riff ficcante e l'assolo di flauto ("Away") o la scheggia rock-jazz ("Iceskating in Dubai") la sensazione non è mai di eccesso ma di fluidità, compresi i visionari passaggi psichedelici di "Morning crumbs" e "The Allen's questions".

Pur suscitando un'impressione di incompiutezza, la partecipazione degli special guest è ben organizzata, la cover dell'hopperiana "Memories" è convincente, il risultato finale assai credibile. Attendiamo un terzo album che possa portare a perfetto compimento le piacevoli intuizioni di "Valentine days".

http://www.greylagoon.com

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3453)

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