giovedì 13 ottobre 2011

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Chrysalis', il nuovo album dei Man On Fire

Per il loro quarto album a tredici anni dall'esordio, i Man On Fire hanno pensato ad una svolta: ampliare la formazione aggiungendo al duo centrale Jeff Hodges e Eric Sands un team di musicisti tra i quali la vocalist Elise Testone, il trombettista Cameron Harder Handel e la violinista classica Jenny Hugh. Paradossalmente ad un'espansione della line-up non corrisponde una continuità in direzione progressive, ma questo non è un male: i Man On Fire del 2011 puntano a un rock radiofonico d'impatto e qualità, nella maggior parte dei casi piacevole ma con qualche scivolone.

"Repeat it" ipotizza un connubio tra il Peter Gabriel di "Up" e gli ultimi, futuribili, Fates Warning; "In a sense" addirittura preleva un mood soul e nel ritornello sfrutta un arrangiamento per archi, estendendosi ad una durata più ampia ed elastica. L'imprinting alla Kansas è sempre presente ma stemperato in una tavolozza incentrata su un AOR alla Saga, maturo ed esuberante. Se il sound risulta a volte appiattito, pezzi pur convenzionali come "Bedtime story" e l'eccentrica "Tear gas" sono ben confezionati, proprio come la suite "Chrysalis", che in omaggio alla tipicità del progressive americano riporta alla mente gli Yes di "Drama" in una virata molto melodica e seducente, merito anche della voce di Hodges, graffiante e intensa al punto giusto.

Una svolta diretta a un sound più abbordabile e "concreto", purtroppo con alcune zone d'ombra che la band dovrebbe illuminare, eliminando magari alcuni "hooks" fin troppo poppeggianti.

http://www.manonfire.net

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3466)

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