giovedì 24 novembre 2011

Chi va con lo Zoppo... applaude i Sursumcorda, vincitori del premio 'Raccorti sociali'

SURSUMCORDA

VINCONO IL PRIMO PREMIO “RACCORTI SOCIALI” PER LA MIGLIORE COLONNA SONORA CON IL CORTO “FRANCESCO E BJORN” CHE SI AGGIUDICA ANCHE IL PREMIO COME SECONDO MIGLIOR FILM

Il giorno 20 novembre, nella cornice del Teatro Cinema Odeon di Firenze, Il film “Francesco e Bjorn” diretto dal regista FAUSTO CAVIGLIA, musica originale SURSUMCORDA, ha ottenuto i due premi nella rassegna RACCORTI SOCIALI all'interno dei “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”. Presente il Maestro Vittorio Taviani che ha avuto parole d'elogio per “Francesco e Bjorn”. Il premio ai Sursumcorda è stato consegnato da Mirco Mencacci (Le fate ignoranti, La Finestra di fronte, Notte prima degli esami).

DESCRIZIONE DEL FILM.
L'autismo è una patologia che mostra una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione. Grazie al grande sforzo di solidarietà di chi ha creduto in lui e nelle sue capacità, Francesco è riuscito a sviluppare un particolare modo di comunicare: una tastiera gli consente di esporre il suo mondo all'esterno rivelando una stupefacente consapevolezza del proprio disagio e una sensibilità preziosa che traspare dai suoi scritti e dalle numerose lettere dalle sfumature poetiche, che la scrittrice Nilla Luciani definisce “Il Tesoro di Francesco”, in un libro dedicato alla sua storia.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA (SECONDO PREMIO MIGLIOR FILM a FAUSTO CAVIGLIA)
Il tema della solidarietà e i profondi aspetti etici e morali di Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia sono trattati con insolito amore e delicatezza, in tutti gli aspetti della messa in quadro e della messa in scena. La solarità delle inquadrature di dettaglio e il montaggio alternato, rende il racconto denso di significati e le immagini ci trasmettono sentimenti condivisi di profonda partecipazione.

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA (PRIMO PREMIO MIGLIORE COLONNA SONORA a SURSUMCORDA)
La delicatezza della colonna sonora di Francesco e Bjorncomposta dai Sursumcorda, fa da intenso contrappunto sonoro al profondo significato etico e sociale trasmesso dalle immagini. Le gocciolature onomatopeiche del pianoforte cullano il lento fluire del mare sulla battigia e accompagnano, nella tensione dei silenzi, il faticoso flusso dei pensieri del protagonista alle prese con le sue risposte liberatorie di fronte al proprio computer. Come frammento di una sonata per violino e pianoforte, una struggente melodia diventa poi lamento e canto d'amore nei confronti del tema della solidarietà.

VITTORIO TAVIANI descrive con trasporto il piccolo Film “Francesco e Bjorn”
Invece se la macchina da presa coglie veramente alcuni momenti, pochi, essenziali, faccio un esempio: pensate a quel ragazzo autistico, pensate a come si poteva raccontare in mille maniere (vedere come è a lezione, dove sta), invece li [nel Film Francesco e Bjorn n.d.r] c'è solamente una mano che freme per toccare i tasti, c'è una bocca che viene addirittura “martellata” per la difficoltà di riuscire ad esprimersi.... (applauso) e poi c'è quell'idea molto bella, molto poetica: a un certo punto c'è il mare, cè una barca, si vede solo un pezzo di barca che va, lui sopra che dice, cerca di dire, perché fa fatica a dirlo, con questa mano che si sforza di dire che “a lui piace il mare”, perché gli sembra di essere “un eroe”.
Ci pensate a quanto è profondo l'animo di questo ragazzo, e sembrerebbe escluso dalla nostra comunità per questo suo difetto, invece lui dice “io mi sento un eroe” quindi dentro di se è un uomo pieno di sentimento quindi vedere questa barca, vedere un po' di mare, vedere di nuovo lui e non altro, e allora noi ci concentriamo grazie a queste immagini così selezionate, ci concentriamo su ciò che vediamo e pensiamo a questo ragazzo quando va a casa, a chi ha, a chi non ha.. l'importante è che dopo aver visto un “fatto di Cinema”, poi si esce dal Cinema e si continua a creare immagini dentro di noi, a pensare: “Ma allora quale sarà il suo destino?”, ”Da dove è venuto?”, “cosa farà?”.
Questo è Cinema. (LINK VIDEO: http://vimeo.com/32502084 )

MIRCO MENCACCI (La finestra di fronte. Le fate ignoranti. Notte prima degli esami). Esprime il suo giudizio.
Questa colonna sonora mi ha colpito nell'insieme: pochi tocchi ben riusciti, delle “pennellate sonore” che descrivevano perfettamente l'atmosfera senza bisogno di immagini per cui immagino che con le immagini la cosa sia stata più interessante e profonda. E' stato l'unico cortometraggio che attraverso il suono ha espresso completamente il suo senso.

IL PREMIO RACCORTI SOCIALI
Nato da un'idea del regista Cosma Ognissanti, giunge quest'anno alla sua terza edizione. I “RacCORTI” nascono nel 2003, con lʼobiettivo di raccontare, in un video di cinque minuti con colonna sonora originale, il vissuto del territorio sotto tutti gli aspetti. In cinque edizioni hanno raccolto attorno a sé un gran numero di soggetti pubblici e privati. Lʼapertura al sociale e alla solidarietà, in particolare, ha registrato un crescente consenso fra i soggetti interessati. Nel 2011 CESVOT, A.I.A.R.T. – Associazione Spettatori Onlus - Delegazione di Pisa, in collaborazione con Mediateca Toscana, rinnovano al mondo del volontariato e del terzo settore, a chi si interessa di cinema sociale, la proposta di sperimentare e approfondire la propria esperienza di comunicazione attraverso i “RacCORTI Sociali. Piccoli film per grandi idee”, concorso di cortometraggi dedicato specificatamente alla produzione audiovisiva legata alla socialità, alla solidarietàʼ, al volontariato, alla difesa dei diritti e del bene pubblico.


SURSUMCORDA
Il gruppo dei SURSUMCORDA debutta con il primo disco, L'Albero dei Bradipi, nel 2004 per il quale vengono chiamati a raccolta dodici musicisti provenienti dal mondo classico, dal Jazz, dal Folk, dalla musica leggera e dalla musica etnica. Stili e generi così diversi sono uniti dalla poesia che fa da collante. Nel 2007 il disco viene ristampato e distribuito in America dalla Passion Records di Boston. Nel 2006 viene pubblicato "In Volo", il secondo disco e nel 2009 esce il terzo album “Musica d'argilla. Nel 2010 esce il quarto album doppio La porta dietro la cascata” prodotto da Egea/Dase sound Lab/Accademia del Suono/Bollettino edizioni musicali.
Alcuni produttori e registi notano nello stile SURSUMCORDA la caratteristica di essere “fuori dallo spazio e dal tempo”, non connotabile geograficamente ma “trasversale”. Questa versatilità porta il gruppo a comporre dieci colonne sonore per documentari: nel 2004 realizzano “Guercino poesia e sentimento nella pittura del 600, un documentario sulla vita e le opere di Giovanni Francesco Barbieri realizzato per l'omonima mostra a Palazzo Reale, con interventi di Sir John Denis Mahon per la regia Andrea Brambilla. Nel 2006 “Carlo e Federico. Itinerari, un documentario sulla vita e le opere della famiglia Borromeo realizzato per la mostra omonima al Museo Diocesano di Milano. Nel 2007 SURSUMCORDArealizzano le musiche di “Stelline e Martinitt. La vita fragile” sulla vita e le opere riguardanti gli orfani dell'orfanotrofio del Pio Albergo Trivulzio nella Milano del lungo ʹ800 con la regia Alberto Osella e uno sulla vita di Antonio Bozzetti dal titolo “Antonio Bozzetti. Milano, la vita e il sogno” (Regia Antonio Grazioli - produzione Teatro Officina, edizione e distribuzione Medialogo, Provincia di Milano). Nel 2008 realizzano le musiche per “I Ligari. Pittori del ‘700 lombardo” sulla vita e sulle opere di Pietro Ligari e Cesare Ligari, nel 2009"Debito di ossigeno" regia Giovanni Calamari, sulle nuove povertà, e nel 2010 “Vie di terra e di aria, realizzato per la O.n.g. Patologi oltre frontiera (regia Giovanni Pitscheider - Produzione Pitschfilm). I SURSUMCORDA hanno realizzato anche i videoclip “Via!” con la regia Fausto Caviglia, “Bambino” con la regia Fausto Caviglia che nel 2005 ottiene unanomination al premio fandango e una nomination al Premio Videoclip Italiano (PVI) e “Infinito” con la regia Giovanni Pitscheider vincitore di una nomination come miglior videoclip all'I've seen films international film festival 2011 di Rutger Hauer . ww.sursumcorda.it

FAUSTO CAVIGLIA
Laureato in Scienze Politiche, è copywriter per alcuni anni presso un'agenzia di pubblicità. Frequenta il corso di sceneggiatura e regia presso Cinelife a Milano scrivendo testi per cortometraggi e spot pubblicitari. Videomaker dal 2001, ha scritto e diretto diversi cortometraggi e video musicali ricevendo premi e riconoscimenti. Tra gli altri: Premio Fandangoper il miglior videoclip indipendente (Sux! - Questo istante!); nel 2004 Menzione Speciale della Giuria al Circuito Off Venice International Short Film Festivalnel 2008 per il corto "Men at work" Menzione Speciale della Giuria all'Amarcort International Film Festival di Rimininel 2009 per il corto "The Script" e il secondo premio al festival RacCORTI Sociali nel 2011 per il corto "Francesco e Bjorn". Collabora con diverse case di produzione e comunicazione.Vive e lavora tra Milano e Berlino. fausto.caviglia@gmail.com
FRANCESCO E BJORN (LINK VIDEO: http://vimeo.com/31810417 )
è stato realizzato in collaborazione con

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