giovedì 23 febbraio 2012

Chi va con lo Zoppo... applaude al nuovo tour internazionale di Boris Savoldelli

BORIS SAVOLDELLI: RIPARTE IL BIOCOSMOPOLITAN TOUR
CON DATE IN ITALIA, RUSSIA E STATI UNITI
 
 
 
Riparte a Febbraio l’attività live di Boris Savoldelli per promuovere il nuovo album
 
23 febbraio - TERNI, Auditorium Gazzoli
24 febbraio - Terni, Auditorium Gazzoli, matinée ore 10, 
 
22 marzo - Voronehz
23 marzo - Mosca
24 marzo - Ekaterinburg
25 marzo - Kamensk Uralskij
27 marzo - Novorossijsk
28 marzo - Kaluga
 
5 aprile - Mantova Jazz
 
11 aprile - New York , The Stone:  Boris Savoldelli with Marco Cappelli, Carlo Actis Dato and Matt Davignon "ICTUS Italian Invasion Four at The Stone
13 aprile – Boston : Boris Savoldelli and Garrison Fewell plus others musicians
14 aprile – Boston : Boris Savoldelli and Garrison Fewell plus others musicians
 
26 Aprile – Bologna , Cantina Bentivoglio: opening act Tuk Music Tour
27 aprile – Bologna , Cantina Bentivoglio: opening act Tuk Music Tour
28 aprile – Bologna , Cantina Bentivoglio: opening act Tuk Music Tour
23 maggio – Milano, Salumeria della Musica: opening act di Allan Holdsworth
 
 
 
 
Il tour di presentazione di Biocosmopolitan, terzo album uscito il 15 marzo del 2011 in tutto il mondo per la storica etichetta newyorchese Moonjune,  ha avuto inizio il 16 aprile da San Paolo in Brasile  all’interno del prestigioso Festival Virada Cultural, evento non stop di 24 ore su 6 palchi tematici che coinvolgono l’intera città; dopodiché si è spostato in Russia a maggio con date a Mosca, Perm, Ekaterinburg, Kaliningrad e in Crimea per il Jazz Koktebel Festival.
In estate Boris ha partecipato a prestigiose rassegne italiane come Ambria Jazz, CapalbioLibri e Phonetica jazz a Maratea e si è esibito per ben 3 concerti a New York.
 
Vera e propria Voice Orchestra, Boris si esibisce da solo proponendo brani tratti dagli album Biocosmopolitan e Insanology (ristampato di recente sempre dalla Moonjune) e alcune cover (per sola voce) di Beatles, Jimi Hendrix e Beach Boys. Sul palco sofisticati apparecchi che gli permettono di creare un mondo sonoro articolato e multiforme.
 
Il nuovo album è un progetto per sola voce che riesce ad abbracciare jazz, rock, funk, echi latinoamericani e sperimentazione, e che vede alcune partecipazioni di lusso: la tromba e il flicorno dell’eccellente Paolo Fresu in due brani ed il potente groove di Jimmy Haslip al basso in un brano.
 
 Boris dichiara: "Biocosmopolitan, come il precedente, è un disco interamente realizzato con la mia voce e l’ausilio di un looper, senza strumenti aggiuntivi. Il lavoro si basa, per la composizione delle canzoni, su un’idea ‘mantrica’ dei brani, dove la ripetizione continua di brevi porzioni armoniche e ritmiche, sovrapposte le une alle altre, in un delicato e complesso equilibrio ritmico-armonico, creano il brano".
 
14 eccitanti canzoni per una voce che non conosce limiti. Un disco in cui la sperimentazione vocale è comunicazione, vivacità, coinvolgimento.
Un disco dal respiro internazionale per un grande talento italiano, tutto da scoprire.
 

“Uno spettacolo sfavillante e musicalmente attraente” (Time Out New York); 

“una voce attraente, idee interessanti e soli eccitanti” (Howard Mandel-Presidente della American Jazz Journalists Association); 

“una voce che provoca gioia” (Seattle Times); 

“senza dubbio un genio” (Iouri Lnogradski Caporedattore di Jazz Russia Magazine e Jazz.ru); 

“uno spettacolo straordinario” (All About Jazz New York); 

“un vocalist prodigioso” (Ezio Guaitamacchi, direttore del mensile Jam); 

“qualcosa di veramente nuovo e diverso” (François Couture-Monsieur Délire, Francia); 

“un talento unico” (Vortex Jazz Magazine, UK); 

“la magia di una caleidoscopica vocalità e musicalità” (Il Mucchio); 

“semplicemente meraviglioso” (Bad Alchemy, Germania); 

“una vera rivelazione” (John Kelman, All About Jazz New York); 

“un maestro di contorsionismi vocali” (Glenn Astarita, Jazzreview, USA); 

“un vero musicista della voce” (A u k a s z K o z a k, Progrock, Polonia); 

"un acrobata della voce" (Sascha Ganser, Musik reviews, Germania); 

“Savoldelli è il geniale erede di Bobby McFerrin e Al Jarreau, ma da Murphy ha ereditato lo spettro totale della sua sperimentazione che va dal pop al rock, dal funk al jazz” – (Marco Mangiarotti – Il Giorno); 

“creatività, vivacità e abilità in abbondanza” (Gianni Del Savio – Musica & Dischi); 

“Colpisce Savoldelli, la sua elegia, a metà tra cartoon, l’astrattismo, un film di animazione….Una specie di sogno (Federico Scoppio – Musica Jazz); 

“uno dei cantanti più intriganti degli ultimi anni” – (Arnaldo DeSouteiro -Jazz Station Records- New York); 

“Savoldelli si è inventato una sintesi impegnativa e riuscitissima che lo ha portato ad essere un piccolo fenomeno del canto” (Marco Crisostomi – Audioreview), 

“Savoldelli ha mestiere, idee e naturalezza nel proporre la sua speziatissima atmosfera” (Guido Festinese – Alias)

“Boris Savoldelli, uno che fa jazz da esportazione e colleziona ottime critiche e ingaggi all’estero. Raro caso di musicista italiano esportabile a metà strada tra jazz, improvvisazione pura e sperimentazione” (Andrea Morandi – Venerdì di Repubblica)

“un’idea di tradizione in movimento… Boris Savoldelli reinventa gli standard con bulimica frenesia e originalità”. (Fabrizio Servienti - Musica Jazz)
“semplicemente un cantante superbo” (Mark Murphy).
 
 

 
www.borisinger.eu

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