giovedì 19 aprile 2012

Chi va con lo Zoppo... partecipa al debutto di 'Zodiaco elettrico' all'Elita Festival

debutto del live + uscita disco/libro  Elita festival21 APRILE 2012 ore 21.40
Teatro Franco Parenti, Milano


Zodiaco Elettrico del gruppo Aidoru è un lavoro, che si muove tra musica jazz, rock e composizione contemporanea, che prende il la da una delle partiture più famose di Karlheinz Stockhausen: il Tierkreis.
Il Tierkreis (in tedesco Zodiaco), formato da 12 melodie ognuna rappresentante un segno zodiacale, fu scritto originariamente per carillon come parte di un'opera teatrale per bambini (Musik im Bauch), e si caratterizza come lavoro autonomo che può essere interpretato da qualsiasi strumento.
Infatti, dalla data della sua composizione (1974/75) a oggi, sono stati tantissimi gli ensemble, i musicisti e le orchestre che si sono cimentati nella propria versione di Tierkreis, ma è la prima volta che la composizione viene riproposta in chiave rock.
La sfida raccolta dagli Aidoru non consiste nella semplice rilettura dell'opera, ma ha un valore aggiunto soprattutto come tentativo di dialogo costruttivo tra il mondo della musica “colta” e quello della musica “popular”: si vuole gettare un ponte tra i due mondi.

Dopo varie presentazioni d’anteprima in contesti con forte attenzione in ambito di sperimentazione musicale contemporanea, come il Teatro Bonci di Cesena, Ravenna Festival, Aperto Festival/Fondazione i Teatri di Reggio Emilia, Eterotopie/Mantova, Galleria Toledo/Napoli, LugoContemporanea, Zodiaco Elettrico debutta ufficialmente a Elita festival, il 21 aprile 2012 presso la Sala 3 del Teatro Franco Parenti di Milano, in occasione dell’uscita editoriale (cofanetto: cd+libro) dal titolo omonimo promossa da NDA Press/Interno4 records.
Il progetto Zodiaco Elettrico, così, vive sia nella dimensione live come esperienza intensa ed emozionante, ma anche come disco abbinato ad un libro che ne accompagna l'ascolto e facilita l'esplorazione di territori musicali apparentemente distanti.
Nel libro alcuni scritti teorici e analitici di musicologi, studiosi e giornalisti, che prendono come pretesto l'esecuzione del Tierkreis da parte degli Aidoru per affrontare alcuni temi riguardanti lo stato della ricerca nella musica di oggi.
Ha ancora senso parlare di generi musicali? Qual è il livello di contaminazione tra la musica “colta” e l'altra musica?Scritti di: Paolo Bellipanni (Rockline), Luigi Ceccarelli (compositore), Giacomo d'Alelio (giornalista musicale e teatrale), Roberto Fabbi (curatore artistico APERTO Festival, Fondazione I Teatri/Reggio Emilia), Claudia Galal (giornalista musicale), Dario Giovannini (Aidoru), Stefano Lombardi Vallauri (musicologo e docente IULM, Milano), Fabio Strada (Allaboutjazz).


Le ragioni del progetto sono efficacemente spiegate nelle parole degli Aidoru:
“Abbiamo scelto di lavorare sulle melodie di Tierkreis perché hanno un sapore celeste e sospeso, sono libere ed estasianti, e perché l'opera concede molta libertà interpretativa. Tierkreis è costituito da dodici canti legati in maniera mistica ed esoterica ai dodici segni zodiacali, composizioni che affidano a chi se ne fa interprete il compito di stabilire il luogo emotivo in cui condurre l'opera. Così abbiamo preso le partiture e rielaborate secondo il nostro stile, senza la preoccupazione di violare qualcosa di "sacro", ma con la simpatica "presunzione" che forse anche Karlheinz Stockhausen avrebbe potuto gradire questo piccolo esperimento di contaminazione. Stiamo sul palco come un vero e proprio quartetto acustico, un quartetto d'archi, anche se teniamo in mano strumenti elettrici e la nostra fonte sonora rimangono gli amplificatori. Non c’è però un'amplificazione generale come in un normale concerto rock, così s'esplorano diversi livelli acustici con questo anomalo quartetto, i cui musicisti sono in relazione l'uno con l'altro solamente grazie all'utilizzo della propria fonte sonora diretta e del proprio “gesto musicale”. Infine, c'è in questa reinterpretazione la volontà di congiunzione tra due mondi, quello della musica classica contemporanea e quello del rock, che troppo spesso vivono una lontananza costretta.”


*
Vi aspettiamo il 21 aprile!
Si partirà con la melodia dedicata al segno dell’ARIETE. Come indicato dal compositore il concerto ogni volta prende il la seguendo il calendario astrologico.


Aidoru
www.aidoru.org
Aidoru Associazione
www.aidoruassociazione.com
Elita Festival
www.elitamilano.org



Lo stesso giorno [h19.30] ci sarà la presenza di C.Re.S.Co., insieme a N.A.C., Teatro Valle, Eppela, ecc. all'interno di una delle conference internazionali del festival: Il mestiere di liberare il tempo [sotto qualche approfondimento].

Il mestiere di liberare il tempo. Non solo riuscire a ritagliarsi del tempo per sé è ormai un'attività a tempo pieno per ognuno, ma tante sono le professioni ed i lavoratori impegnati nel creare un uso alternativo, creativo, costruttivo e intelligente al tempo libero degli altri. Peccato che sempre meno venga loro riconosciuto lo status di lavoratori al pari degli altri, peccato che i fondi da destinare alle attività culturali e sociali vengano sempre meno. E allora, che fare? Non resta che cercare di creare nuovi modelli gestionali, sostenibili, competitivi, di qualità, ripartendo dal coinvolgimento diretto della cittadinanza, dalla partecipazione attiva della società civile, perché la cultura è un bene comune. Ne parliamo con N.A.C., C.RE.S.CO., TEATRO VALLE OCCUPATO, EPPELA
Il contenitore delle conference:
Tre lavori part time per pagarsi l'affitto, dozzine di incarichi da professionisti perché domani non si sa mai, work addiction: dov'è finito il tempo libero? Nelle corsie di un ipermercato la domenica pomeriggio, nel bar del momento all'ora dell'aperitivo, tra i post di un social network o nel mondo iperrealistico di videogiochi di ultimissima generazione? All'interno di Elita Festival Work Hard Party harder, l'associazione Ex- Voto presenta FREE_TIME_TABLE. Conversazioni leggere sull'arte del tempo libero, tre incontri e uno screening per riscoprire che il tempo libero è un mestiere, un'occasione per socializzare, per vivere più sereni, e che la città intera può essere il luogo in cui trascorrerlo.





Aidoru Associazione è sostenuta da
Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena
Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Romagna Iniziative
Quartieri Cesuola e Centro Urbano del Comune di Cesena.

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