mercoledì 27 giugno 2012

Chi va con lo Zoppo... festeggia i 40 anni del Banco!



Banco del Mutuo Soccorso
40 Anni


cofanetto celebrativo con doppio cd o
doppio vinile e un booklet con foto inedite,
in uscita per sony music il 26 giugno 2012.

 




Roma, 26 giugno 2012 - Il 2012 vede il Banco arrivare al suo quarantesimo anno di irripetibile carriera e successi. Per questa occasione la band ha accettato, per la prima volta, di raccontare la sua storia in modo ampio e coinvolgente.
‘Salvadanaio’ è la forma della copertina che il Banco diede al suo primo vinile ‘Banco del Mutuo Soccorso’ nel 1972, così come la forma data al cofanetto, uscito negli anni novanta, contenente i primi due album “Banco del Mutuo Soccorso” e “Darwin!”.
Il ‘Salvadanaio’ torna oggi, in uscita dal 26 giugno 2012 su di un nuovo cofanetto prodotto da Sony Music e Giancarlo Amendola. Al suo interno un booklet celebrativo che raccoglie, oltre alla storia mai raccontata del Banco, anche foto inedite di quei lontani anni ’70. All’interno del cofanetto anche due  CD o due Vinili. Sul CD1 ed il primo Vinile troviamo la rimasterizzazione di “Banco del Mutuo Soccorso” del 1972, mentre il CD2 ed il secondo Vinile contengono tre brani inediti: POLIFONIA, TENTAZIONE e PADRE NOSTRO e tre brani live: RIP, METAMORFOSI  e TRACCIA.



LE ALTRE PUBBLICAZIONI CELEBRATIVE

Unici nel loro genere anche DUE NUOVI LIBRI sul Banco, i primi di cui gli artisti hanno autorizzato la pubblicazione. In questa assenza di notizie dirette durata quarant'anni, i miti e le leggende metropolitane sul Banco hanno raccontato in libertà la loro storia senza che i fans avessero in alternativa fonti “ufficiali”.  In questa ottica l'uscita dei due libri, editi entrambi da Stampa Alternativa, farà felici molti appassionati del Banco.
          
Il primo, “NON CI ROMPETE”, scritto da Francesco Villari, in uscita nel 2012, è la biografia ufficiale della band. Aneddoti inediti si alternano a considerazioni sulla ricerca artistica e sui rapporti fra il loro lavoro di musicisti e il lungo arco di tempo da essi attraversato come protagonisti e testimoni.
Nel secondo libro, “SGUARDI DALL’ESTREMO OCCIDENTE”, il padre musicale del Banco, Vittorio Nocenzi, racconta come sono nati lo stile e il repertorio del Banco, in una  inedita invenzione a due voci con il musicologo Gianfranco Salvatore. Ad accompagnare il libro, uscito a dicembre 2011, un CD musicale contenente 9 composizioni per pianoforte firmate Vittorio Nocenzi.

          





I TOUR DEL QUARANTENNALE

Per celebrare il quarantennale del Banco sono stati organizzati DUE TOUR, uno invernale ed uno estivo. Il primo ha avuto inizio a Febbraio 2012 proseguendo fino a Maggio 2012, coprendo l’intero territorio nazionale, snodandosi lungo la penisola e lasciando alle sue spalle una scia di sold out ad ogni esibizione, passando per teatri, palazzetti e locali fra i più importanti di quelli votati ai concerti.
Le principali città: Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Firenze, Cesena, Modena, Pordenone. Il pubblico, ancora una volta, ha visto la presenza numerosissima dei più giovani.
Il secondo tour segue le orme del primo e prende il via il 28 Giugno dal laghetto di Villa Ada di ROMA INCONTRA IL MONDO, la storica rassegna estiva giunta alla sua diciannovesima edizione, per terminare a Natale 2012.


I  MUSICISTI

Vittorio Nocenzi                           Pianoforte, tastiere, voce, musiche
Francesco Di Giacomo               Voce solista, testi
Rodolfo Maltese               Chitarre, flicorno, voce
Tiziano Ricci                      Basso, voce               
Maurizio Masi                   Batteria
Filippo Marcheggiani                 Chitarre, voce
Alessandro Papotto                    Clarinetto, Saxofono, Flauto



BREVE  BIO


Fondato da Vittorio Nocenzi, il Banco muove i suoi primi passi a Marino (Roma), città natale di Vittorio e di suo fratello Gianni, dove il gruppo ha la sua sala prove (la mitica “Stalla”) e dove nascono i primi sei album discografici che consacrano il Banco fra le Band Europee di rock progressive più importanti degli anni ’70.
Negli anni ’80 il Banco è ancora un sicuro protagonista, con brani di grande successo (“Paolo Pa’”, “Moby Dick”, “Grande Joe” ecc.), che riescono a coniugare vasta popolarità e qualità artistica.
E’ così che il terzo decennio di attività di questi artisti e quello successivo (gli anni ’90 e i 2000) diventano il giusto riconoscimento di una carriera vissuta e scelta all’insegna dell’impegno e della coerenza: sono molti gli artisti in Italia e all’estero (Giappone, Europa, America) che eseguono loro composizioni.

Il progetto musicale confluito sotto la denominazione di BANCO DEL MUTUO SOCCORSO resta uno dei più significativi esempi di contaminazione globale. Con il Banco la musica rock sale di livello abbandonando certi suoi luoghi comuni e ne ridisegna un percorso significativamente diverso per forma e contenuto.

E’ voce unanime della carta stampata e della critica internazionale che i musicisti romani traccino un percorso talmente proprio da far coniare il termine “musica alla Banco”, che la dice lunga su come la storicizzazione di questa band non sia limitata al mito metropolitano, ma risulti segnata soprattutto da una proposta in continua evoluzione, contribuendo a consacrare il rock progressivo italiano in tutto il mondo. Non a caso l’opera rock Darwin e Io sono nato libero sono ancora oggi al primo e terzo posto della speciale classifica U.S.A. riservata ai migliori album progressive di tutti i tempi.
Altri segnali in questo senso sono il grande esito dei live del Banco all’estero: in Giappone, in Mexico, negli U.S.A., in Brasile, in Canada solo per citare alcuni episodi degli ultimissimi anni. Altrettanto successo hanno riscosso i recenti concerti italiani, inseriti in un percorso ricco di eventi e di numerosissime collaborazioni  e in location speciali come il Teatro Regio di Parma, il Primo Maggio a Roma in p.zza San Giovanni, Palazzo Te a Mantova, lo Sferisterio di Macerata etc.

LA  MUSICA
Il Banco ha sempre creduto che la qualità non sia proprietà esclusiva di nessun genere musicale, che anzi passa come un filo sottile dovunque ci sia ispirazione e autentica creatività. Dalla musica classica il Banco prende l’ampiezza compositiva e la dinamica espressiva; dal rock l’energia, il suono acido, la ritmicità; dal jazz  la ricchezza armonica e l’improvvisazione; dalla musica etnica la poesia dell’istinto; dall’elettronica le opportunità timbriche della tecnologia.

I TESTI
I testi della musica del Banco sono da sempre un aspetto particolarmente importante del loro mondo espressivo e fin dall’inizio una strada personalissima, fatta di immagini e dimensioni narrative che, come la musica, vanno dagli echi privati al sociale in un continuo gioco di allusioni suggestive ed evocative.

IL  CONCERTO
Il concerto del Banco del Mutuo Soccorso  è sempre un evento culturale prezioso, che riunisce ogni volta almeno due generazioni, riuscendo a restituire intatte le grandi emozioni che solo la vera musica può dare: insieme a quanti hanno vissuto direttamente gli inizi del gruppo, oggi, infatti, sono sempre più numerosi i giovanissimi che scoprono con entusiasmo una storia musicale diversa e affascinante. Il live act, di forte impatto, è curato e coordinato dal management di Giancarlo Amendola.

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