lunedì 31 dicembre 2012

Chi va con lo Zoppo... non perde la XXI Edizione del Valdarno Jazz Winter Festival!





Dal 9 febbraio al 22 marzo 2012 nei comuni del Valdarno torna la kermese jazzistica diretta dal sassofonista Daniele Malvisi e dal contrabbassista Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Eventi Music Pool

21° VJ WINTER FESTIVAL, IL JAZZ BRILLA NEL VALDARNO


Otto eventi tra stelle internazionali e certezze italiane. Tra questi, l’omaggio a Miles Davis del Malvisi 5 Group (9 febbraio), l’European Trio di Antonio Faraò (16 febbraio), Progetto Originals di Gianmarco Scaglia (23 febbraio), Emanuele Cisi Trio con il batterista Eliot Zigmund (1 marzo). Attesa per gli Yellow Jackets, la mitica band statunitense di jazz e fusion (22 marzo)

Anteprima, il 30 gennaio, con il percorso di musica e storie del jazz della west coast con il critico musicale Alceste Ayroldi e Igor Palmieri Quintet


Ancora una volta il Valdarno, situato tra Arezzo e Firenze, diventa la casa del jazz internazionale. Dopo l’anteprima di mercoledì 30 gennaio, con il percorso musicale sulla storia del jazz della west coast a cura del critico musicale Alceste Ayroldi e dell’Igor Palmieri Quintet, da sabato 9 febbraio al 22 marzo si svolge la 21° edizione del VJ – Valdarno Jazz Winter Festival, kermesse musicale diretta dal sassofonista Daniele Malvisi e dal contrabbassista Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Eventi Music Pool. Otto eventi di grande musica, animati dalle stelle del jazz italico e internazionale, che si terranno tra l’Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini, l’Auditorium Comunale di Montevarchi e il Teatro Giotto di San Giovanni Valdarno (sito web: http://valdarnojazzfestival.wordpress.com/; info 339 4762352 / 335 6919900; mail a valdarnojazz@gmail.com).

Un’edizione che, in un momento di difficoltà sociale ed economica, punta alla qualità come faro guida, per rafforzare l’idea della necessità dell’arte e della musica nella vita di ognuno. È per questo che nel cartellone si susseguono nomi del calibro di Antonio Faraò, considerato dalla critica uno dei più interessanti pianisti jazz dell'ultima generazione, presente al Valdarno Jazz Winter Festival a Terranuova il 16 febbraio in trio europeo accompagnato da Martin Gjakonovski al contrabbasso e Vladimir Kostadinovic alla batteria. O di Emanuele Cisi, sassofonista torinese tra i più apprezzati di sempre (nel 1985, a soli 21 anni, è nei ricostituiti Area, tra le collaborazioni da Clark Terry, a Jimmy Cobb, Billy Cobham, Toquinho, Sting e molti altri), che, il 1 marzo sempre a Terranuova, incontra il contrabbassista e compositore Massimiliano Rolff e il grande batterista newyorkese Eliot Zigmund, leggenda del jazz americano. Zigmund è l'instancabile drummer che con grande creatività e sapienza ha affiancato nella sua carriera e su progetti stabili grandi artisti come Bill Evans, Michel Petrucciani, Jim Hall, Stan Getz e Benny Golson solo per citarne alcuni. Il festival si chiude poi, il 22 marzo, presso il Teatro Giotto di San Giovanni, con il concerto degli Yellow Jackets, la mitica e longeva (dal 1977) band statunitense di jazz e fusion, in cui compaiono giganti del jazz del calibro del sassofonista Bob Mintzer, del pianista Russell Ferrante, del bassista Felix Pastorius, del batterista Will Kennedy.

Nella 21° edizione l’apertura, sabato 9 febbraio alle ore 21.30 presso l’Auditorium Le Fornaci a Terranuova, è affidata al progetto di residenza del Daniele Malvisi 5 Group, con la nuova produzione “Virtuos circles of Miles Davis”, uno sguardo a 360° sull’opera davisiana, in una genuina dichiarazione d’amore verso l’uomo e la sua eredità; un percorso musicale atipico, che ne esamina tutti gli aspetti, dalle composizioni giovanili meno conosciute ai grandi successi. In scaletta rivisitazioni dei brani tratti da album quali Nefertiti, Seven Steps to Heaven, Kind of Blue, coesistono con i meno noti Amandla, Tutu, You’re Under Arrest, in un tributo ai suoi mille modi di comporre e di trattare il materiale musicale più disparato. La seconda produzione a firma Valdarno Jazz è quella di sabato 23 febbraio, una serata speciale, in cui giovani e affermati professionisti del jazz si incontrano all’insegna della buona musica. Ad aprire l’evento il progetto del quartetto del musicista Gianmarco Scaglia, “Originals”, un omaggio al suono acustico degli strumenti, una sorta di originale autoritratto, a metà tra ragione e istinto, in un fluire di emozioni che si irradiano da un repertorio in cui ogni brano è fonte di ispirazione per Scaglia; a seguire, il quartetto di Carlo Emanuele Patti, vincitore del concorso Jazz by the Pool 2012 per nuovi talenti della musica contemporanea. Il gruppo è nato tra i banchi del Conservatorio di Milano, ed unisce esperienze musicali diverse, fondendo sonorità classiche, jazz, rock e pop.


Altro appuntamento speciale, domenica 10 marzo alle ore 17.30 presso l’Auditorium comunale di Montevarchi, con Alan Farrington & Sandro Gibellini duo, che vede on stage le note suadenti del duo formato dal vocalist anglo-italiano Alan Farrington e dal chitarrista Sandro Gibellini. Nel Valdarno Jazz Winter Festival largo soprattutto ai giovani, domenica 17 marzo sempre a Montevarchi, con il Valdarno jazz ensemble, una serata gratuita che ha l’intento di valorizzare la scena musicale locale, con un concerto animato dai giovani musicisti del Valdarno, i quali si esibiranno in un excursus dei capolavori del jazz.

Un appuntamento particolare per far capire lo spirito del Valdarno Jazz, che nasce da condivisione di vita e da amicizie di lunga data, formate sul campo. “Sarà una serata a base di buona musica e di interplay, che ha l’intento di coinvolgere la scena jazzistica tutta”, dicono i direttori artistici Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia. “Vogliamo che il Valdarno Jazz sia affare di molti, e non di pochi. È per questo che durante l’anno organizziamo le guide all’ascolto e tutta una serie di iniziative volte a coinvolgere le associazioni della zona. Il Valdarno Jazz pensa sempre in grande, ma per farlo parte sempre dalla situazione in cui è nato. È un festival ben ancorato al territorio. Ci teniamo a sottolinearlo perchè oggi, più che mai, è importante essere uniti e capire che la sopravvivenza della musica di qualità dipende sempre più dalla nostra coesione e forza di volontà”.
Biglietti:7 - 10 euro; 16-18 euro per concerto degli Yellow Jackets. Sito web: http://valdarnojazzfestival.wordpress.com/
Info : T 339 4762352 / 335 6919900; valdarnojazz@gmail.com
Per concerto Yellow Jackets informazioni 055 240397, prevendite on line www.eventimusicpool.it, 
altre prevendite: www.ticketone.it – Circuito Regionale Box Office tel. 055/210804 www.boxol.it


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