martedì 15 gennaio 2013

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Riot' dei Tohpati Bertiga

Se dovessimo cercare una "next big country" della musica "altra", questa sarebbe sicuramente l'Indonesia. In particolare in campo progressive/fusion, la nazione di Giacarta ha offerto nel corso degli anni numerose realtà di notevole interesse, rimaste nascoste e scoperte solo da pochi appassionati sparsi in tutto il mondo. Pensiamo a nomi come Discus e Imanissimo, ultimamente al portentoso chitarrista Tohpati Ario Hutomo.

Leader dei simakDialog ed Ethnomission, Tohpati ha saputo sviluppare un percorso autonomo come chitarrista e performer tanto da allestire un trio tutto suo, i Tohpati Bertiga, che arrivano al primo disco "Riot" con la Moonjune, immancabile laboratorio di novità rock-jazz internazionali. Ed è proprio al jazz elettrico più dinamico e pungente che i tre si rifanno, avventurandosi in una sorta di grande campo in cui Frank Zappa, Allan Holdsworth, Terje Rypdal e Scott Henderson dribblano e palleggiano con disinvoltura.

Registrato completamente dal vivo con limitatissime sovraincisioni e una naturale atmosfera d'ambiente, "Riot" vede in azione un trio particolarmente affiatato, dedito a un rock-jazz d'assalto e d'impatto incentrato sul chitarrismo tagliente del leader, ben sostenuto dalla sezione ritmica per niente anonima ("I feel great" e "Pay attention" lo dimostrano ampiamente). Il rifferama metallico di "Upload" e "Middle East", il taglio blues della title-track, il groove travolgente di "Rock camp" e la serenità melodica di "Lost in space" sono i momenti migliori di un album eccitante per chi ama le evoluzioni jazz-rock.


(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3622)

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