mercoledì 16 gennaio 2013

Chi va con lo Zoppo... non perde il nuovo disco della Maschera di Cera: 'Le porte del domani'

LA MASCHERA DI CERA LE PORTE DEL DOMANI



La Maschera Di Cera ha pubblicato il suo primo album nel 2002. Un disco ove, a livello di suoni e atmosfere, l’omaggio a certo prog italiano degli Anni Settanta era quanto mai evidente. Un omaggio che però ha sempre messo in primo piano l'aspetto compositivo, riuscendo nel difficile tentativo di creare qualcosa che ha radici nel passato ma allo stesso tempo è personale, inventivo e passionale. In questo risiede l’originalità del ‘suono MDC’.

Dopo undici anni, quattro album di grande successo e concerti in giro per il mondo, la Maschera Di Cera chiude il cerchio proponendo un album che è l'apoteosi e summa di tutto il discorso legato all’omaggio al progressive italiano. Il gruppo ha infatti deciso di continuare la saga dei due pianeti di “Felona e Sorona” (Le Orme, 1973), disco riconosciuto come un capolavoro assoluto e uno dei capisaldi del prog mondiale.

Ciò che ha spinto il gruppo a tuffarsi in un'avventura che da un lato offre grandi soddisfazioni, ma che può essere altresì impervia e piena di imprevisti e critiche, è semplicemente la voglia di mettersi in gioco, di provare a fare ciò che nessuno ha mai fatto prima, di attualizzare un discorso iniziato quarant'anni fa e che ancora offre spunti artistici sui quali riflettere. Il concept originario è infatti una storia universale di diversità e ineguaglianza rimasta - forse volutamente? - irrisolta alla fine del disco, lasciando così lo spazio ad una ispirata continuazione e conclusione, realizzata chiaramente nell'ottica della Maschera Di Cera.

A livello musicale MDC approfondisce il suo rapporto con i suoni vintage ma porta il tutto a una dimensione attualizzata, mentre liricamente il concept affronta la lotta tra i due pianeti, uno luminoso e l'altro buio. Lotta che si risolverà grazie a due amanti provenienti dai due mondi e all'intervento ultraterreno della divinità che li protegge.

Le Porte del Domani” contiene una suite di quarantacinque minuti divisa in nove parti ed è pubblicato da AMS Records. La copertina è stata curata personalmente da Lanfranco, il pittore che creò il dipinto originale di “Felona e Sorona” e che ha messo gentilmente a disposizione del gruppo la sua opera del 1968 “Gli amanti del sogno”.

Le Porte del Domani” esce in CD in edizione e italiana e inglese (questa con un missaggio leggermente diverso), in LP, e in uno speciale box contenente la litografia su plexiglass del dipinto e tutte le versioni di CD e LP.

LA MASCHERA DI CERA

Alessandro Corvaglia: Voce solista, chitarra
Maurizio Di Tollo: Batteria, cori
Agostino Macor: Tastiere
Andrea Monetti: Flauto
Fabio Zuffanti: Basso

Discografia:

2002: La maschera di cera (Mirror Records/BTF)
2003: Il grande labirinto (Mirror Records/BTF)
2004: In concerto (Mirror Records/BTF)
2006: LuxAde (Immaginifica Records)
2010: Petali di Fuoco (Aereostella/Edel)
2012: Le porte del domani (Ams Records/BTF)

Info:
https://www.mascheradicera.wordpress.com
https://www.facebook.com/mascheradicera

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