sabato 4 maggio 2013

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Nothing is Real', il nuovo Ep dei Finister

Giovanissimi e promettenti questi Finister. Peccato che il nome rimandi - creando evidentemente confusione - alla band italiana più importante del nostro new progressive: l'impostazione stilistica invece è meno "conservatrice" e più in linea con l'età della band. Il giovane quartetto fiorentino si presenta bene, con un Ep il cui titolo rinvia alla stagione psichedelica e il cui sound rimanda anche alle esperienze alternative-prog dai Mars Volta ai Riverside, e per certi versi i Porcupine Tree depurati da certi climi piovosi.


Tinte hard senza sfociare nella prevedibilità metal-prog, una certa attenzione a evitare prolissità e perifrasi (complice anche la breve durata dei brani), alcuni elementi come la voce e la direzione melodica necessitano ancora di una messa a fuoco. "Simon says" e "Absinthic vision" godono della produzione di Gianmarco Colzi e convincono per la compattezza, gli altri episodi hanno meno mordente ma in generale c'è un'idea di fondo che ha solo bisogno di essere sviluppata meglio, magari in un album intero. 

http://www.facebook.com/finisterband

(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3647)

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...