lunedì 29 luglio 2013

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'La maschera della morte rossa', il nuovo disco del Babau e i Maledetti Cretini

Un'opera immaginaria. Con un libretto fantasma in una sala vuota. Tutto affidato alla musica, al potere visionario delle note, all'eredità di Edgar Allan Poe. L'operazione del Babau e i Maledetti Cretini è ambiziosa: mettere in musica "La maschera della morte rossa", confezionando un booklet con immagini e testo che funga da guida a un breve ed elettrico itinerario nelle tenebre.

Come rimarca la band, non è un audiolibro nè la testimonianza di un reading: si tratta di un fonodramma, ovviamente virato in una sequenza di chiaroscuri tra rock, teatro-canzone e psichedelia. E dire che il Babau, attivo dal 2000, si presenta come gruppo di "rock regressivo", quasi a voler prendere le distanze da quel patrimonio progressive che ha spinto e favorito le connessioni tra varie arti, dalla letteratura al teatro.

"La maschera della morte rossa" è un'opera sottile, evocativa, che alterna momenti densi e spigolosi a passaggi più rarefatti e criptici, perfettamente racchiusi nei disegni di Siro Garrone: vengono in mente i Massimo Volume rapiti dai Pholas Dactylus, Copernicus che si fa strada tra i soundscapes di Robert Fripp. Un lavoro da godere necessariamente in silenzio, con calma e disponibilità a farsi travolgere da una vis espressiva rara nel panorama italiano.


(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3661)

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...