sabato 13 dicembre 2014

Chi va con lo Zoppo... partecipa a Mu.vi.ment.s. Festival - edition #10 (2005/2014)

Cineteca Atomica Garigliano, in collaborazione con Brigadisco Records, presenta:

Mu.vi.ment.s. Festival - edition #10 (2005/2014)
Music Vision Mental Silence
28-29 dicembre 2014 – Castello Medievale di Itri (LT)

10 anni di C.A.GA.!
10 anni di Mu.vi.ment.s.!

Il Castello Medievale di Itri ospita per il decimo anno consecutivo il Mu.vi.ment.s. Festival, appuntamento fisso e ormai di culto che ogni amante dell’underground segna sulla propria agenda. MUsic VIsion MENTal Silence: ricerca e sperimentazione a 360 gradi dal 2005 fino ad oggi; la manifestazione non si è fatta mai mancare il meglio della scena underground italiana e internazionale, proponendo ospiti come Arrington De Dionyso (Old Time Relijun), Damo Suzuki' s Network (Can), Garbo, G.I. Joe, Canes Venatici, Sieben, Musica Da Cucina, Aidoru, Father Murphy, In Zaire, Mombu (membri di Neo e Zu), Gray Whale, Ovo, Morkobot, Fuzz Orchestra, Xabier Iriondo, ?Alos, Paolo Cantù per quanto riguarda la musica; il gruppo Giano, Alessandra Cristiani, Chiara Casciani per la danza; le installazioni della ricercatrice fotografica Samantha Marenzi o di David Starr, Erica Pax & Plusensure o Alessandro Di Gregorio.
Il festival, organizzato dall’associazione C.A.GA. in collaborazione con la combat label Brigadisco, arriva a coronazione di un anno speciale per il collettivo itrano, un anno a cifra tonda:10 anni da festeggiare tutti insieme, un traguardo importante da onorare al meglio. E allora eccovi di seguito il programma come sempre (e forse ancor più del passato) ricco di concerti, performances, esposizioni, workshop, reading, stands e distro. Vi aspettiamo numerosi. Viva la C.A.GA.! Viva Mu.vi.ment.s.!

Programma Completo

Domenica 28 dicembre 
from 18.00:

Key-Clef 
I Macchinisti 
Futeisha 
Sneers. 
Andrea Ferroni (Didgeridoo) 
AV-K
Daniele Brusaschetto
Bologna Violenta 
Putan Club
Kill Traxx DJ Set

Gli Amari Consigli: presentazione del libro di Nicolò Pellizzon
Workshop  from 14:00:  Didgeridoo con Andrea Ferroni (Il laboratorio si terrà nella Brigadisco’s Cave)

Lunedì 29 dicembre
from 18.00:

R.Y.F.  
Noise Of Trouble 
Persona Non Governabile
Plasma Expander 
Garaliya
Ronin 
Quasiviri 
Cytophones (DJ Set) 

READING: Fuoco Sui Ragazzi Del Coro di Carmine Mangone
Aperiments con Sado Menu di ?Alos

EXPOSITIONS & PERFORMANCES Both Days: 
Burp 7 Fumetti In Pasto Ai Coccodrilli con Nicolò Pellizzon e Ver Eversum
Torre Atomica: Gravità Sospese di Gianni Leone
Fotoincontro di Andrea Petrillo
Retablo, Un Antidoto Per La Pittura di Armenia
Nature Reclaims di Serena Caterino e Ilaria Tabarani

3 Live Area!

LABELS DJ SET DISTRO STANDS 

DRINK & FOOD!

Ingresso: Singola giornata 12 euro (10 euro entro le 20.00)
Pacchetto due giornate: 16 euro

Inoltre saranno presenti:
Brigadisco: www.brigadisco.it
Boring Machines: http://www.boringmachines.it/
Shyrec: http://www.shyrec.it/
Holidays: http://www.holidaysrecords.it/
Bosco Rec: http://www.boscorec.com/
Kitchen Leg Records: http://kitchenlegrecords.tumblr.com/
Occulto: http://www.occultomagazine.com/
Dischi Bervisti: http://dischibervisti.bandcamp.com/
Lamette: http://www.lamette.it/
Maldoror Press: http://maldoror.noblogs.org/

MEDIA PARTNERS: 
Sodapop  http://www.sodapop.it/rbrth/index.php
SentireAscoltare   http://sentireascoltare.com/

MUVIMENTS ARTWORKS: 
Rocco Lombardi   http://lalberosfregiato.blogspot.it/

Info:
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/531964450240272/
C.A.GA. Facebook: https://www.facebook.com/pages/la-CAGA/62706125208?fref=ts
Mu.vi.ment.s. Facebook: https://www.facebook.com/MUVIMENTS?fref=ts
www.caga.it
muviments@caga.itMUVIMENTS 
www.muvimentsfestival.tumblr.com
www.brigadisco.it
info@brigadisco.it

Informazioni sugli artisti presenti:

28 dicembre

Putan Club
Il pUTAN cLUB non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever). Si dà il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato da Città del Messico a Pechino. Due bestie sulla strada. Chitarre, basso, computer, industrial, techno/dubstep, elettricità e sauvagerie - come se Skrillex violentasse i Birthday Party: groove ed elettricità. Detonatore sonoro per Lydia Lunch ed altri illuminati, con alle spalle più di 800 concerti in Europa, Africa e Cina il Putan Club è iconoclasta, violento, groovy e ovviamente fortemente sexy. 
François R. Cambuzat ha fondato The Kim Squad, Il Gran Teatro Amaro, la République du Sauvage, le Grand Orchestre du Désastre e L' Enfance Rouge. Tra gli altri, ha collaborato con Dizzy Gillespie, Luciano Berio, Mauricio Kagel, Lydia Lunch, Eugene S. Robinson, Denis Lavant. Da 20 anni, François R. Cambuzat è in tournée continua con diversi progetti, su tutti i continenti. Più di 3.700 concerti all’attivo. È anche il direttore artistico del Festival Trasporti Marittimi. 
Dal Salento, invece, viene Gianna Greco, già all’attivo con sedici progetti, undici album e vari gruppi della nuova scena italiana. Tortura il suo basso nel anche nel Lydia Lunch’s Putan Club.
www.putanclub.org 

Bologna Violenta 
È un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale. Il suo progetto nasce nel 2005, anno dell'album di esordio ispirato ai film poliziotteschi degli anni Settanta, un disco votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale di stampo Cybergrind. Il secondo album, intitolato Il Nuovissimo Mondo, esce nel 2010 per Bar La Muerte e segna una prima svolta nello stile del progetto. Ispirato dai cosiddetti “mondo-movie”, il disco è carico di citazioni da film di genere e di atmosfere surreali alternate a veri e propri assalti sonori. Il terzo album, Utopie e piccole soddisfazioni, esce nel 2012 per Wallace Records e Dischi Bervisti ed è composto da ventuno pezzi che sono l'espressione più eclatante del background musicale di Nicola, che va dalla musica classica al rumore puro. Il 24 febbraio 2014 è uscito Uno Bianca, concept album ispirato alle drammatiche vicende legate alla “Banda della Uno Bianca”, grazie alla collaborazione tra Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti. Parallelamente all’attività di Bologna Violenta, Nicola negli ultimi mesi ha collaborato alla realizzazione degli album dei Menace (con membri di Napalm Death, Dragonforce e Hate Eternal) e degli Jesu (progetto di Justin K. Broadrick dei Godflesh), oltre ad aver realizzato remix, produzioni e sperimentazioni sonore di vario genere usciti sia in Italia che nel resto del mondo. Dal 2006 ad oggi si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).  Dal 2014 la performance si è arricchita della presenza di visual creati da Nicola stesso che coinvolgono gli spettatori nel racconto dell’assurdo e grottesco mondo di Bologna Violenta.  
www.bolognaviolenta.com 

Daniele Brusaschetto
Daniele Brusaschetto è un veterano dell’underground italiano e internazionale. La sua espressione musicale è il risultato della somma di due anime: la radicalità della musica estrema, dal death metal delle prime formazioni all’industrial e all’harsh noise, passando per il lato più sperimentale dell’elettronica ambient, si unisce alla dimensione intima e sussurrata di un cantautorato obliquo e autistico, con testi in italiano che gettano uno sguardo straniante sugli oggetti  e sui gesti più apparentemente insignificanti della quotidianità.
Daniele Brusaschetto ha suonato dal vivo in svariati tour tra Europa e Stati Uniti, accompagnato sul palco da musicisti del calibro di Bruno Dorella, punto di riferimento della musica non convenzionale italiana nel mondo, e Marco Schiavo dei Larsen, condividendo la scena con artisti come Oxbow, OvO, Marlene Kuntz, Uzeda, Bugo, Larsen e Sikhara.
www.danielebrusaschetto.net 

AV-K
Anacleto Vitolo (Salerno, classe '85) inizia il suo percorso musicale nel 1998 come dj Hip Hop. Poco dopo comincia ad interessarsi alla produzione musicale. Nel 2008 partecipa alle selezioni per il Meitech (Meeting delle etichette indipendenti - musica elettronica). Nel 2010 partecipa al festival Flussi calcando lo stesso palco che vede coinvolti maestri dell'elettronica contemporanea quali Murcof, Thomas Fehlmann, Mokira e Mount Kimbie. Protagonista dell’opening act di diversi artisti della scena italiana e internazionale come Thomas Fehlmann, Vladislav Delay, Retina.it, Emanuele Errante. Nel 2013 firma un contratto di pubblicazioni per 12 brani con l'inglese FatCat rec. 
www.av-kprod.com  

Andrea Ferroni (Didgeridoo) 
Andrea Ferroni,  Torinese, nasce nel 1977. Noto per la sua decennale attività divulgativa e di ricerca all’interno del progetto “Scuola del Didgeridoo”, si occupa di didattica e formazione ma anche di progettazione e realizzazione di strumenti musicali per musicisti di tutto il mondo. Tra i più significativi suonatori di didgeridoo Europei, dal suo esordio ad oggi ha suonato nei principali festival del didgeridoo in Europa; il suo stile fortemente connotato, la precisione ed il tocco sono qualità particolarmente apprezzate sia dal pubblico che dalla critica. Personaggio eclettico, entusiasta della vita, si dedica a numerosissime attività tra cui la riscoperta di arti e tradizioni di cui ama parlare intrattenendo il pubblico e curiosi in genere. Anche in questo senso, fonda “Arti e Tradizioni” associazione no profit in cui vengono ospitate attività nei campi della musica e danza, di qualsiasi arte o tradizione culturale/manifatturiera di pregio, dell’auto-produzione alimentare e non.
www.andreaferroni.it 

Sneers. 
Gli SNEERS. si nascondono dietro una barriera sonora, il cui obiettivo è quello di scavare nei livelli più reconditi dell'animo umano attraverso le dissonanze, dove le note abbandonano la comune armonia e si ripetono ossessivamente, in maniera compulsiva e quasi sacrale. La chitarra geme con devozione, attraverso istinti noise e melodie per l'anima, mentre la batteria avanza cupa e selvaggia, con una fredda e disarmante ripetitività. La voce, tagliente e psicotica, emerge frammentaria, in certi frangenti nevrotica, in altri monotona e al limite del sonnambulismo, con picchi sonori malinconici. 
Formatisi a Berlino nel 2012, Maria Greta Pezzente e Leonardo Oreste pubblicano per Brigadisco Records il loro lavoro d'esordio, “For Our Soul – Uplifting Lights To Shine As Fires” (gennaio 2014). Dopo un tour in Italia e uno all'estero tra Belgio, Germania e Inghilterra, la band torna quest'anno sul palco del Mu.Vi.Ment.S. festival con un live set tutto nuovo, probabile preludio alla pubblicazione di un nuovo lavoro previsto per la primavera 2015.
www.facebook.com/pages/Sneers/238308922942537 

Futeisha 
Futeisha è un progetto dark folk sperimentale di dedalo666, oscuro chitarrista delle prime tape di Gianni Giublena Rosacroce e de La piramide di sangue. Futeisha si incarna con nichilista sdegno per portare i brani della tape "Dannato", uscita a luglio per Old Bicycle Rec e Brigadisco, con un set molto intimista, in cui suoni folk ed elettronici si mescolano insieme in atmosfere malinconiche o pseudo-freak. 
http://brigadiscorecords.bandcamp.com/album/futeisha-dannato-tape

I Macchinisti 
Gruppo composto dalla frizione di 4 tecnici del piatto: 
MIND: 
Beatboxer dal 1997, uno dei fondatori della storica crew frusinate nota come NZC. Nel 2001 conosce Dj Gruff, il quale si avvale spesso del suo beatbox nei live e in alcune collaborazioni. Gira l'Italia partecipando alle jam più famose dell'ultimo decennio, tra le più sentite l'ultima, svoltasi a Milano in occasione dei 40 anni di Hip Hop con Dj Kool Herc. 
DJ AMARO: 
Sui piatti dal 93, si diletta nell'arte dello scratching, del beat juggling e del collezionismo di vinili rari. I suoi spettacolari dj set aprono da anni i concerti di diverse band (dal jazz al funk, dall'hip hop al reggae) oltre ad essere impegnato in vari progetti musicali molto differenti che vanno dall'indie-electro al vintage sound, fino all'hip hop più underground. Leggendari i suoi numerosi mixtape dal sapore jazz, funk e rare grooves condite di scratch e suoni manipolati da un vinile!
DJ DRUGO: 
Orgoglio del turntablism italiano, Drugo è ormai un nome di riferimento per molti di quelli che si avvicinano alle ruote di acciaio, 5 titoli conquistati nelle competizioni per dj di cui 1 mondiale. Oltre ad essere un grande Dj è anche un validissimo produttore Glitch-Hop. Nel 2011 fonda [TWOCLICK STUDIO], studio di registrazione nato nel cuore di Roma, da dove passa gran parte della scena rap romana nei 3 anni avvenire. 
ERNEST POWELL: 
Classe 93', decide anch’egli di cimentarsi nell'arte del Turntablism dall’età 12 anni. Dal 2013 è il Dj del rapper Addivvì. Buttato subito "nella mischia", il ragazzo difende a spada tratta i suoi pochissimi anni di esperienza, mostrando un ottimo senso del ritmo e tanta musicalità. Ad oggi si allena per farsi valere un giorno, nelle più importanti competizioni di scratch italiane.
www.facebook.com/pages/I-Macchinisti/892993087401380

Key-Clef 
L’apertura del festival è affidata alla sperimentazione drone music di Key Clef. “Time” è Interazioni di suoni ritmici, leggeri accenni melodici e uso sfrenato della risonanza. Una voce ad introdurre ambienti e distorsioni, una lenta ascesa, fino all’apice di riverberi, delay e feedback.  
www.soundcloud.com/keyclef

Kill Traxx 
Kill Traxx non è un semplice progetto, è invece il consolidamento di una simbiosi sonora di due animi techno uniti nel cosmo, che da anni condividevano il destino di un' unica consolle, di un identico sentire: Kill Ref (Alessandro Signore) e Gigi Galli ( aka Traxxman) sono i due poli di questo universo magnetico. Entrambi attivi individualmente dai primi 90s, i due dj pontini convogliano le proprie forze in Kill Traxx dal 2009. Suono energico, primitivo, incalzante. Inequivocabilmente influenzato dalle più dure matrici Detroit, industrial ed electro e sempre all'ascolto di tutte le correnti musicali sotterrane, Gigi e Alessandro sovrappongono al loro set performance live a 4 decks e 2 mixers . Nuove produzioni in cantiere in uscita su The Corner, Darknet Ketra e Ribbon Recordings della quale sono stretti collaboratori. Attualmente resident degli eventi Rehab Concept e periodic guests nel party Homopatik all'://About Blank di Berlino
www.rehabconcept.com

Laboratorio Workshop:  Didgeridoo con Andrea Ferroni  (evento facebook https://www.facebook.com/events/764458966937072/?fref=ts)

29 dicembre

Quasiviri 
2/3 italiani, 1/3 canadese: i Quasiviri sono un trio formatosi nel 2006 a Milano. Chet Martino al basso a 8 corde, Roberto Rizzo al micro korg synth e André Arraiz-Rivas alla batteria. La loro musica è una commistione di math-metal e robotic calypso-kraut combinato con voci inniche. l loro ultimo album, "Supernature", è tra le più brillanti uscite del 2014 nell'ambito del panorama musicale underground italiano. 
Chet ha suonato il basso per 10 anni nella folk-soundtrack band Ronin (guidata da Bruno Dorella, “Lemming” 2007 Ghost Records, “Vogliamo anche le rose” 2008 Warner/Rhino, “L’Ultimo Re” 2009 Ghost Records, “Fenice” 2012 Santeria), ed è stato anche parte del math-rock project Pin Pin Sugar (“Latex Duellos” 2003 Bar La Muerte/Megaplomb). 
Roberto ha suonato per gli ultimi 10 anni nella freak-rock band R.U.N.I. (“Il Cucchiaio Infernale” 2001 Wallace, “Ipercapnia in Capannone K” 2003 Wallace, “Fula Fula Fular” 2008 Wallace/Megaplomb, “RRRRUUUUNNNNIIII” 2010 Wallace/Bar La Muerte/Megaplomb). 
André ha suonato nel progetto noise/dub/free jazz Satan Is My Brother (“A Forest Dark” 2011 Boring Machines) e il suo jazz quartet Mondongo con Piero Bittolo Bon, Francesco Bigoni e Giacomo Papetti (“Transparent Skin” 2010 Megaplomb). 
www.quasiviri.com 

Ronin 
Fa parte dello spirito dei Ronin il reinventarsi continuamente, come un samurai senza padrone, come pirati e gentiluomini che oggi ci sono, domani chissà. Ci vuole ben altro a fermare Dorella, che tra OvO, Bachi da Pietra e Ronin (appunto) è sempre più un totem tra gli indipendenti italiani: si è preso il tempo necessario per scegliersi dei nuovi coprotagonisti, strumento per strumento, e ora (ri)comincia con Diego Pasini (Action Men e Cacao) al basso, Matteo Sideri (Ex Above The Tree And The E-Side) alla batteria e Cristian Naldi (Fulkanelli) alla chitarra, una formazione giovane ma già potentissima, nell'attitudine come nella tecnica musicale! Con queste premesse è nato “Adagio Furioso”, mixato a Londra da Tommaso Colliva (Calibro 35, Muse), che ha giocato sull'immaginario dei Ronin e ha restituito un disco che è dolcemente macabro, eroicamente perdente, epicamente morbido. Esattamente come sono i Ronin, che nonostante gli anni e gli avvicendamenti hanno un'identità granitica, uno stile multiforme ma sempre riconoscibile, che si sviluppa come i movimenti della musica classica ma che strizza l'occhio alla Londra del 1975. 
www.ronintheband.com 

Garaliya
I Garaliya sono un duo elettronico formato da Lin (MoRkObOt, OtRoM) e Mzky (Serif’s), alla seconda uscita su Morterecords. Sbarcano sul pianeta Terra per divorare dall’interno ciò che da noi si chiama musica, ma che per loro è soltanto la materia prima per esperimenti di acustica organica. Brandelli di batteria jazz, schegge di mantra indiani, frammenti di min'yo giapponesi, strappati dai solchi di un disco e inghiottiti così come sono, senza ulteriori masticazioni, per cementare i suoni che gonfiano il ventre avido dei loro campionatori. Il risultato di questo complesso processo digestivo è una succulenta mescolanza di atmosfere iperrealistiche e suoni di sintesi. 
“Reforged”, uscito per Morte Records, contiene i remix ufficiali di sette gruppi “post-metal” italici (Ufomammut, Ovo, Lento, Morkobot, Mombu, Inferno, Obake), rimodellati in nuovi conglomerati elettronici. È il frutto di una operazione di smembramento che disseziona i brani originali nei loro elementi costitutivi; con le molecole sonore così ottenute, i Garaliya “riforgiano” una serie di organismi indipendenti e inediti, (ri)costruiti con totale libertà compositiva.
www.morterecords.com

Plasma Expander 
I Plasma Expander nascono a Cagliari nel 2005 quando la chitarra di Fabio Cerina incontra la batteria di Andrea Siddu. Dopo una serie di cambi di formazione ( con Stefano Podda, Luca Muntoni e Marcello Pisanu a turno sulla chitarra baritona), due incisioni (l'album omonimo nel 2007 - co-pubblicato da Here I Stay e Wallace records - e 'Kimidanzeigen' nel 2009- rilasciato dalla Wallace records, Here I Stay, Barlamuerte, Burp, Bloody Sound, Valvolare, Brigadisco and Trasponsonic), e centinaia di concerti in Italia ed Europa, la band trova un nuovo equilibrio con l'arrivo di Corrado Loi al basso e al synth. Con questa nuova formazione la band registra e performa il materiale per l'uscita successiva e esegue una serie di concerti negli States con Man Forever, il progetto solista di Kid Millions, batterista degli Oneida. La loro musica continua a bilanciare parti strutturate e improvvisazione, noise e groove. Ma il nuovo sound dei Plasma Expander è ora più ripetitivo. psichedelico e minimale rispetto al passato, quando a caratterizzare il sound del gruppo era un atmosfera frammentata e cinetica. Così a distanza di circa un anno dalla pubblicazione di CUBE, i Plasma Expander ritornano con 2 uscite: 
LIVE3 il cui obiettivo è quello di sprigionare l'energia live della band, la dimensione a loro più congeniale, e OTRA VEZ un album di remix dell’omonima canzone contenuta in live3, con interventi di Barry London (Oneida), ZA!, Simon Balestrazzi, Luca Ciffo (Fuzz Orchestra), Mattia Coletti, Claudio PRC e Hubble
http://plasmaexpander.bandcamp.com/

Persona Non Governabile
P.N.G. - Persona Non Governabile è un progetto di spoken words e sonorità noise-industrial esistente dal 2007, attualmente con basi a Cagliari e Latina. Nato da un flusso di amicizie ed esperienze poetiche, PNG mira a creare situazioni ambientali uniche attraverso un radicale utilizzo di parole, suoni e rumori. Le poche apparizioni dal vivo di PNG sono caratterizzate infatti da una precisa contestualizzazione dei testi e delle basi audio. Ogni set live ha dunque una sua singolarità, un suo “timbro”. Alla decima edizione del festival Mu.Vi.Ment.S, PNG sarà rappresentato dai poeti e perfomer Roberto Belli [aka nihilNONorgan] e Carmine Mangone, i quali proporranno una suite di 40 minuti all’insegna di un’elettronica intransigente, essenziale, punteggiata da nuovi innesti glitch e power electronics, mentre i testi saranno una “mitragliata” di parole sui loro temi di sempre: anarchia, amore, amicizia, furore.
http://carminemangone.com/2012/10/19/png-persona-non-governabile1/

Noise Of Trouble 
La band romana torna alle origini, forte delle esperienze maturate in 5 anni di attività, ripropone con forza il sound free degli inizi. Chiusa la trilogia Migranti – Carlo Giuliani – Vittorio Arrigoni, sta per far uscire ACAB: A Mirror That No Reflects Anymore dedicato allo stato di persecuzione sociale, al margine in cui ci troviamo a sopravvivere. In cui i concetti di protezione, difesa e oltraggio sono abusati e vessati. I Noise Of Trouble sono: Marco Colonna (Baritone Sax, Clarinet, Bass Clarinet), Luca Corrado (Bass), Cristian Lombardi (Drums). 
www.noiseoftrouble.joomlafree.it 

R.Y.F.  
R.Y F. è il progetto solista di Francesca Morello: cantautorato tatuato, chitarra e voce dall'aria intimistica. Gentile e malinconica, ammaliante e immediatamente coinvolgente, tanto che si potrebbe definire “sadcore”. La poetica ellittica e visionaria dei suoi testi è profondamente personale. La trasmissione dei significati avviene tramite impressioni e sensazioni, evitando l’interpretazione strettamente letterale.
www.ryfryfryf.blogspot.it 

Cytophones
I Cytophones sono due oscuri e sinistri personaggi di nome Tom Sisconi & Jerry Berluvio: propongono un live set in anteprima assoluta. 

 
Fuoco Sui Ragazzi Del Coro di Carmine Mangone
Carmine Mangone è nato a Salerno nel 1967 sotto il segno del Capricorno. Si occupa da oltre 25 anni di poesia, teoria radicale, avanguardie del Novecento e storia dei movimenti rivoluzionari. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e decine di reading in tutta Italia. È traduttore di autori come Lautréamont, Vaneigem, Blachot, Péret, ed è stato in tour con poeti del calibro di Lawrence Ferlinghetti, John Giorno, Alejandro Jodorowky e Jack Hirschman. Al Mu.Vi.Ment.S. 2014, presenterà il suo recentissimo “Fuoco sui ragazzi del coro” (pubblicato dalla Nautilus di Torino), tenendo un reading in cui saranno coniugati anarchia, erotismo e poesia surrealista. Sarà inoltre presente al festival con il progetto PNG. 
www.carminemangone.com

Sado Menu di ?Alos
Una performance per far assaggiare e avvicinare le persone, in maniera divertente, ad un antico gioco erotico, una performance per far riflettere e portare l’attenzione anche su temi come: il consenso ed il rispetto nella sensualità, il queer, il vegan, il riciclaggio e molto altro. Questo il menu: 
Antipasto: Pinzimonio di Sedano, Piuma, Frusta da Cucina 
Primo: Vellutata di Porro, Frustino, Frusta a Nove Code 
Secondo: Sculacciatore, Mestolo di Legno, Verdura di Stagione 
Contorni: Occhi Bendati, Mani Legate, Piedi Legati, Piatto unico con tutti e 3 i contorni 
Dolce: Baci di Eva, Piedi

?Alos è la Muse of Chaos: Queer, perché non accetta nessuna identità di genere. Ancestral, perché la sua musica rievoca tempi lontani e dimenticati, scuote e ricollega ad una parte profonda di se stess*. Pagan, perché è contro tutte le religioni. Doom, perché la sua musica è lenta, fisica e penetrante. Avant, perché il suo suono non è attuale. Metal, perché è dentro di lei. ?Alos è questo e molto di più: musica, performance, danza, attivismo politico, critica sociale, storia, femminismo, anarchia. ?Alos è il Caos quando prende forma.
Attiva dal 1998, Stefania Pedretti fa parte di OVO e ALLUN. Musicista e performer sperimentale, dal 2003 inizia ad unire queste due discipline per creare delle performance/spettacoli in cui la musica dal vivo è un elemento fondamentale. Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative, integrando musica sperimentale, performance, improvvisazione e video/art e rendendo così parte attiva il pubblico attraverso la stimolazione dei 6 sensi. A fondamento di ogni sua azione performativa c'è la figura femminile il cui ruolo viene esplorato criticamente nella storia e nella società contemporanea. Ha suonato in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Israele.
http://signorinaalos.blogspot.it/2014/06/sado-menu.html
https://www.youtube.com/watch?v=ZsF-nabM5YU

Both Days:

Burp 7 Fumetti In Pasto Ai Coccodrilli con Nicolò Pellizzon e Ver Eversum

Nicolò Pellizzon
Nicolò Pellizzon scrive e disegna storie a fumetti.
Il suo primo libro, "Lezioni di Anatomia" (Grrržetic - 2012) ha vinto il Premio come miglior fumetto italiano al Treviso Comic Book Festival.
A Ottobre 2013 pubblica il volumetto di illustrazioni "Before the Wolves".
Il suo secondo libro "Gli Amari Consigli" è uscito a Ottobre 2014 per Bao Publishing.
Appare sulle antologie di Delebile (Home, Mother e Work), su "Ten Steps Until Nothing" di Teiera (2011) e sulla rivista lettone Kuš.
Ha illustrato "Lo strano caso del Dott. Jekyll e del signor Hyde" per Battello a Vapore.
http://pellizzon.isoverse.us/

Ver Eversum
Ver Eversum è un laboratorio di serigrafia artigianale, illustrazione e poster art nato nel 2009 dall’unione di due persone con background formativi profondamente differenti, che tuttavia condividevano il desiderio di dedicarsi ad un’attività più vicina alla loro natura: qualcosa di artigianale, di tradizionale, in cui sporcarsi le mani al fine di dare corpo a un’idea. La serigrafia diventa il modo per realizzare un progetto in tutte le sue fasi, dall’ideazione al prodotto finito e tangibile; ogni poster è un’occasione di crescita professionale, e di sperimentazione tecnica con vernici e processi di stampa differenti. In breve la stampa artigianale diventa la veste prediletta per restituire la complessità e i dettagli che amano inserire in ogni artwork. Del 2009 è il primo poster, del 2010 la prima stampa serigrafica; nel 2011 il loro studio si sposta nel cuore dei Castelli Romani. Nel corso degli anni hanno curato poster in edizione limitata per un gran numero di eventi live, sia sul territorio nazionale che internazionale, partecipando a collettive di Poster Art anche negli Stati Uniti. Probabilmente avete visto i loro poster nelle ultime tre edizioni di Crack! Fumetti Indipendenti e a Posters Rock presso la Casa dell’Architettura nel 2012 e 2013. 
http://www.verstudio.com/


Torre Atomica: Gravità Sospese di Gianni Leone
L’artista propone, in modo volutamente provocatorio, una rivisitazione delle opere più celebri degli artisti del passato (con una predilezione per le opere religiose), non senza ideare soggetti personali, sconvolgendone il significato oltre che la forma, la materia significante, la sostanza umana che le caratterizzano. Involucri vuoti di manichini senza vita, forme ibride che prendono il posto delle figure umane, popolando le tele come spettri di una realtà alternativa e dando allo spettatore l’impressione di vivere una bolla di illusione, sospeso tra passato, presente e futuro, dove spazio e tempo assumono caratteristiche alienanti. I corpi raffigurati, dalle caratteristiche anatomiche tuttavia umane, vengono così svuotati della carne, del sangue e quindi di ogni corporeità, privati del potere del gesto, che sia legato al divino o al mondo materiale, per poi essere gettati in un gelido limbo ultraterreno, intrappolati nell’eco della loro stessa esistenza fatta di simboli. 
Gravità come metafora della vuotezza, quindi assenza di corporeità, dunque corpi senza peso, ma tuttavia Sospesi in una greve soggettività dal massiccio contenuto. 
I soggetti rappresentati sono quindi involucri che, non ostentando emozioni o imposizioni di sorta all’interno della scena, se non nei pochi ed involontari gesti meccanici che costruiscono e costituiscono la struttura dell’opera, si limitano a conferire alla composizione dipinta attributi narranti. L’uomo si fa oggetto inerme, distaccato, sia nei sensi che nell’intelletto, nonché nella spiritualità, dal proprio ruolo di partecipante alla creazione del significato e tuttavia risolvendosi in cosa significante. 

Fotoincontro di Andrea Petrillo
Classe 1978, Andrea Petrillo è un artista poliedrico che si muove tra più linguaggi (fotografia, pittura, parola, installazioni), con cui cerca un legame tra la realtà delle cose e la memoria, il tempo, che queste conservano. Una memoria del vissuto personale, di un'esperienza che gli oggetti - siano essi immagini assemblaggi o quadri - permettono di trattenere nel momento in cui si fanno veri; e una memoria che inevitabilmente si oscura, portando l'artista ad una continua ricerca di ciò che si è perso nell'atto creativo. 
www.youtube.com/radiodellamemoria

Retablo, Un Antidoto Per La Pittura di Armenia
Alla stregua del leggendario Re pescatore, la pittura si trascina oramai malata, sfinita. Tutti i suoi caratteri sono stati mescolati, sovvertiti, evirati, dunque riappiccicati malamente, ottenendo come risultato finale un violento svuotamento dei suoi significati e dei suoi significanti: una terra desolata. Come quel povero re azzoppato, attende di essere salvata, dalla verità, da colui che solo riuscì nell’impresa di impossessarsi della reliquia massima, il sacro Graal. Ispirata dal pittore Edwin Austin Abbey, Armenia propone una performance pittorica che, fungendo da antidoto, vuole trasformare il concetto di quadro da fredda lapide museale in specchio attivo di significati, di simboli e di bellezza. 
Armenia nasce a Ragusa il 3 Luglio 1986. Nel 2005 lascia la sua città, Rosolini, e si trasferisce a Bologna dove compie il proprio percorso di studi in pittura presso l'Accademia di Belle Arti. Durante questi anni si muove dalla pittura alla scultura, dalla performance al video cercando di creare opere eclettiche che si allontanino dal concetto di riproduzione seriale dell'opera. Tema centrale: il folclore della sua terra, la Sicilia, rapportata visionariamente alle tradizioni di culture geograficamente lontane. Questo approccio è stato poi approfondito in una ricca ricerca sul sincretismo, fulcro dei suoi ultimi esperimenti artistici. 
www.armeniapanfolklorica.wordpress.com 

Nature Reclaims di Serena Caterino e Ilaria Tabarani
È tempo di essere grati e riconoscenti.
La terra è stata generosa con noi, paziente, come una madre che perdona un figlio che sbaglia.
Davanti l’essere perseveranti nell’errare, la legittima proprietaria torna ai suoi spazi, con il nostro aiuto o senza.
Nature wants it back.
Serena Caterino e Ilaria Tabarani, si incontrano e si formano alla facoltà di architettura della Sapienza di Roma, specializzazione in Architettura del Paesaggio.
La loro ricerca si basa sul continuo reinserimento del verde in contesti urbani e non, al fine di dare nuova importanza e significato al concetto di Paesaggio.
http://issuu.com/nature_reclaims/docs/nature_reclaims

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