sabato 21 maggio 2016

Chi va con lo Zoppo... non perde E-Mago, il primo concerto con i suoni della Terra

E-Mago: il primo concerto con i suoni della Terra
Il 21 maggio presso il Vulcano La Solfatara di Pozzuoli si terrà l’anteprima mondiale del progetto “E-Mago”, con un evento ospitato dall’Ordine dei Geologi della Campania dal titolo “Canto Flegreo: ascoltiamo la Terra”.



Sabato 21 maggio avrà luogo l’anteprima mondiale di “E-Mago” un progetto scientifico-musicale che ricava il suono dei luoghi partendo dalle indagini geofisiche del territorio con una trasformazione in diretta dei dati elettromagnetici in frequenze sonore – che forniranno la base per l’improvvisazione estemporanea di un gruppo guidato dal compositore Michele Villetti alla batteria, Luigi Tresca al sax, Stefano Battaglia al contrabbasso e Francesco Mascio alla chitarra, con la partecipazione speciale di Flavio Boltro alla tromba.
L’Ordine dei Geologi della Campania ha scelto il Vulcano La Solfatara e i Campi Flegrei per ospitare questo grande evento scientifico e musicale in quanto sono una delle aree più interessanti al mondo dal punto di vista vulcanologico, già immortalato in alcune scene del famoso Live At Pompei dei Pink Floyd, grazie alle sue suggestive fumarole.
L’evento “Canto Flegreo: ascoltiamo la Terra”, è organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania e realizzato dall’Art Republic Foundation Studio in collaborazione con S.Te.G.A. e Pedalon con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse - DiSTAR Università Federico II di Napoli, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV sez. Na Osservatorio Vesuviano, del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, del Pozzuoli Jazz Festival e Jazzandconversation.
«Il procedimento usato da E-Mago per estrarre il suono della Terra», afferma il geologo e geofisico Antonio Menghini ideatore del progetto insieme a Villetti, «si basa su un metodo geofisico (TEM ovvero ElettroMagnetismo nel dominio del Tempo), da tanti anni adottato dai geologi per la ricerca nel sottosuolo di risorse idriche e minerarie». 
Pubblicata ad aprile in un articolo scientifico sulla rivista di settore First Break – questa metodologia elaborata da Menghini – consente di estrapolare un tappeto sonoro dai rilievi elettromagnetici del suolo grazie al processo di sonificazione ad opera del musicista Stefano Pontani, coautore dell’articolo. 

Francesco Russo, Presidente dei Geologi della Campania attesta: «Anche per la professione potrebbe essere innovativo questo approccio usato dai geologi nel contattare la terra attraverso la musica», mentre l’organizzatore dell’evento -  il Consigliere dell’Ordine dei Geologi Domenico Sessa - dichiara «Grazie a questo ulteriore tassello, continuiamo a sperimentare altre modalità di comunicazione della scienza, in questo caso attraverso studi geofisici e musica d’ambiente». 

Altre informazioni su
www.emago.earth

Video Promo
https://vimeo.com/161441939

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