martedì 24 maggio 2016

Chi va con lo Zoppo... non perde la musica di Max Fuschetto per le parole di Maurizio De Giovanni!

Giovedì 26 maggio a Napoli, in occasione della rassegna dedicata alla scrittura napoletana, il compositore sannita proporrà il suo contributo sonoro insieme al chitarrista Pasquale Capobianco
Luoghi d'autore: le musiche di Max Fuschetto con Maurizio De Giovanni!


Napoli City Lab 
presenta:

Giovedì 26 maggio 2016
ore 18.00 
Galleria Borbonica
Ingresso Palazzo Serra di Cassano
Napoli

Luoghi d'autore - Incontri con la scrittura napoletana
con:
Maurizio De Giovanni

Intervento musicale di:
Max Fuschetto
Composizione, Oboe, Sax, Elettronica

Pasquale Capobianco
Chitarra Elettrica 



Giovedì 26 maggio alla Galleria Borbonica parte la prima edizione di Luoghi d’autore, rassegna di incontri con la scrittura napoletana organizzata da Napoli City Lab e curata da Fabrizio Coscia. Giovedì 26 alle 18.00 il primo appuntamento del ciclo sarà con Maurizio De Giovanni che leggerà Tutta quell’acqua, racconto tratto da Le solitudini dell’anima (ed. Cento autori), su composizioni di Max Fuschetto all’oboe, sax ed elettronica e Pasquale Capobianco alla chitarra elettrica. La rassegna coinvolgerà sette volti di Napoli in sette affascinanti location, per un’immagine sempre inedita della città raccontata da Maurizio De Giovanni, Silvio Perrella, Valeria Parrella, Francesco De Core, Antonella Cilento, Vladimiro Bottone, Fabrizio Coscia

Dopo il battesimo del nuovo progetto Correnti Elettro Acustiche - esperimento totalmente strumentale presentato dal vivo -  Max Fuschetto insieme al fido chitarrista Pasquale Capobianco offre le proprie composizioni e un'inedita performance live alle parole di Maurizio De Giovanni, uno dei romanzieri italiani di maggior successo degli ultimi anni. Ancora una volta la musica di Fuschetto si nutre dei luoghi nei quali si esprime e delle suggestioni di forme d'arte come la scrittura: il racconto di De Giovanni, dedicato alla magia della scrittura di Eduardo Galeano, è ambientato nella Galleria Borbonica durante la seconda guerra mondiale, periodo in cui una parte del sito voluto da Ferdinando II di Borbone era adibito a ricovero bellico. 


Info:

Max Fuschetto:

Synpress44 Ufficio stampa:

 


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