venerdì 1 giugno 2018

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Gemini', il concept album dei MARCHESI SCAMORZA!

Terzo lavoro per la rock band ferrarese, che esplora i meandri della mente e della schizofrenia all'insegna di un prog-rock moderno e originale. Produce il disco Mike3rd, mastering di Ronan Chris Murphy 
Gemini: i Marchesi Scamorza tornano con un concept album!


MARCHESI SCAMORZA 
Gemini
PMS Studio V2 Net Label 2018 
12 brani, 55.12 minuti




"In Gemini raccontiamo la storia di un uomo che lotta con le sue molteplici personalità. La schizofrenia del protagonista del concept è un vorticoso e lunatico viaggio nella sua interiorità; egli vive un presente da cui è sopraffatto e si rifugia con malinconia nei ricordi del suo passato, non è in grado di comprendere la sua effettiva natura e cerca metaforicamente di oltrepassare lo specchio che gli riflette addosso i suoi demoni. Temi importanti quali il doppio e lo specchio sono stati ampiamente esplorati da Wilde, Poe, Carroll, una loro influenza è sicuramente presente così come qualche eco dannunziana". E concept album fu. Un passaggio inevitabile per i gruppi prog, che dai tempi dei King Crimson hanno incontrato prima o poi il disco a tema. Ma c'è concept e concept, e la narrazione di Gemini, terzo album dei Marchesi Scamorza (pubblicato da PMS Studio), prende vie differenti dal solito, per addentrarsi nei meccanismi oscuri e nelle dinamiche misteriose della mente umana. Un viaggio nei fondali interiori del protagonista, la cui multipla personalità è un trampolino di lancio perfetto per ilpolimorfico progressive dei Marchesi.

Nati a Ferrara nel 2009, i Marchesi Scamorza debuttano nel 2012 con La Sposa del Tempo, al quale segue nel 2015 Hypnophonia. Parallelamente la band ha anche partecipato alla seconda e alla terza parte di Decameron: Ten Days in 100 Novellas, progetto internazionale ideato dalla rivista finlandese Colossus e pubblicato dalla francese Musea Records, in compagnia di gruppi storici come Latte e Miele e Il Castello di Atlante e campioni stranieri come Unitopia e Karda Estra. Anche il nuovo album Gemini è nato in analogico ai Prosdocimi Recording Studio, con la presenza del produttore Mike 3rd: "Sono state le quarte session che abbiamo registrato ai Prosdocimi, con Mike negli anni abbiamo instaurato un bellissimo sodalizio personale e professionale, lui ha seguito la nostra evoluzione musicale e ci ha fornito idee, consigli e indicazioni fondamentali. Con lui ci siamo divertiti a sperimentare insieme in direzioni che non avevamo mai affrontato. Importantissima è anche la strumentazione dello studio, e ovviamente i registratori analogici su cui abbiamo inciso". 




Gemini è un concept album sulla schizofrenia, una scelta narrativa è ideale per il prog-rock del quintetto ferrarese, che mai come questa volta si nutre di svariate influenze, evolvendosi dal rock sinfonico degli esordi per arrivare a un neoprog cangiante, come sottolinea la stessa band. "La struttura di Gemini può ricordare The Wall, entrambe giungono verso il finale con un climax, esplodono e terminano con un brano di congedo. Oltre agli elementi progressive, musicalmente abbiamo alcune parti di stampo alternative rock, altre di hard rock e altre ancora hanno caratteristiche melodiche più vintage, qualche accordo è addirittura preso in prestito da Satie, quindi abbiamo cercato di fare confluire in maniera originale numerose influenze, sempre in base alle esigenze narrative. Con Gemini vogliamo proporre  un tipo di musica che è prog più nel senso di progredire liberamente, attingendo a contaminazioni contemporanee, piuttosto che rifacendoci alle grandi band storiche, che rimangono comunque nel nostro background".

Gemini è stato presentato in anteprima su HamelinProg con il videoclip di Crepe sulla testa, i Marchesi lo suoneranno dal vivo il 24 giugno alla seconda edizione del Prog Italian Festival a Ca de Mandorli (Bologna). Dall’uscita del disco, con un’apposita app, sarà possibile visualizzare il booklet in realtà aumentata: tutto il progetto visivo è concepito e realizzato da Julia Mahrer, studentessa presso il Royal College of Art di Londra.





Marchesi Scamorza:

Enrico Bernardini (voice)
Lorenzo Romani (guitar, choirs, mandolin, keyboards)
Enrico Cazzola (keyboards)
Paolo Brini (bass)
Alessandro Padovani (drums)


Marchesi Scamorza: 

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Synpress44 Ufficio stampa: 




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